"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
Agricoltura, artigianato, ceramica e vetreria, arredo della cucina, strumenti musicali della banda, vecchie fotografie.
La mostra, organizzata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, documenta i diversi aspetti della vita e del lavoro della classe subalterna locale da metà '800 agli anni '60. La raccolta comprende numerosi pezzi tra cui: il banco di lavoro del falegname, del ciabattino e del vasaio, un tela...
Strumenti e macchine utilizzati nelle industrie conciarie del Bassanese. Suppellettili di uso domestico, attrezzi da lavoro; settore tessile; collezione di comode, vasche e lavabi. Macchine per la stampa, strumenti musicali, grammofoni documentano la trasformazione di fine Ottocento.
Il museo sorse nel 1955 su iniziativa di un gruppo di studiosi denominati "Amici del Folklore" che riuscirono a costituirsi in sodalizio scientifico fondando la Società Calabrese di Etnografia e Folklore. L'esposizione, organizzata con adeguati criteri museologici e museografici, è composta da n...
La Casa Museo ospita gli oggetti della cultura materiale in ambienti organizzati a tema (dalla cucina alla casa, dalla campagna all'artigianato e alle tradizioni, fino alla storia, l'archeologia, l'architettura). La musica popolare grika accompagna i visitatori in un percorso che è della memoria...
Il museo espone una collezione di circa 80 strumenti musicali ed un'ampia documentazione iconografica relativa ad ogni singolo pezzo, collocato nel rispettivo ambito geografico, sociale e culturale della regione.
Strumenti musicali da tutte le parti del mondo
Il concetto di folklore al quale si richiama l'allestimento è quello di cultura delle classi subalterne, cultura che risulta profondamente connessa alle condizioni materiali dellR17;esistenza e inserita nel quadro di precisi e storicamente determinati rapporti di classe, di egemonia e di potere. ...
La cultura valsesiana è protagonista della raccolta costituita nel 1977 da un gruppo di folklorini borgosesiani. Grandi l'impegno e la passione nel riunire una collezione fondamentale per ricostruire l'identità valsesiana, in tutta la sua forza creativa e operosa: strumenti per le lavorazioni art...
Istituito in seguito alla donazione De Felice-Sbriziolo formata da circa 900 reperti, il Museo occupa le cantine del settecentesco Palazzo Baroni Amatucci. L'esposizione museale si articola in diverse sezioni che rinviano ai diversi tempi scanditi dalle ore lavorative: la sezione Botteghe Artigia...
Si tratta di una raccolta composta da cimeli di emigrati del luogo, riuniti ed esposti liberamente da Salvatore Tassone in un piccolo ambiente sito lungo la Provinciale Pazzano-Bivongi. Sono presenti foto dR17;epoca, passaporti, utensili da lavoro, qualche strumento musicale, un grammofono ...
L'esposizione raccoglie utensili di vario tipo, strumenti musicali, attrezzi del lavoro contadino ed artigiano, suppellettili di abitazioni popolari, nonché alcune uniformi militari della Prima Guerra Mondiale. La collezione è allestita, per interesse del Comune, al piano terra del Castrum ...
Gli oggetti esposti, corredati di schede in cui sono riportati numero di inventario, descrizione, destinazione d'uso e i dati relativi ai donatori, sono ordinati per settori. Alla rappresentazione del lavoro agricolo (cerealicoltura, viniviticoltura e olivicoltura) seguono una parte dedicata alla...
I materiali sono distribuiti negli spazi espositivi per settori e documentano le attività lavorative relative alla cerealicoltura, alla produzione del vino e dell'olio, alla lavorazione del latte, alla filatura e alla fabbricazione di materiale laterizio. Uno spazio significativo è anche dedicato...