L'8 e il 9 agosto in occasione dei solenni festeggiamenti di Sant'Antonio di Padova e della Madonna delle Grazie spiccano singolari costruzioni realizzate con spighe di grano, lavorate e intrecciate a mano con un lungo e meticoloso lavoro e procedimento: sono le "gregne", vere e proprie sculture...
brano musicale tratto da: Composizioni corali ispirate al folklore delle Marche, CD Anbima Marche, ANBIMA 002, 2000
I due contadini con un falcetto a manico corto tagliano le spighe dell'orzo che raggruppano in fasci. Partendo da tre fasci, realizzano l'intelaiatura dei covoni su cui poggiano altri fasci. Uno dei contadini rifila la lama del falcetto con due affilatoi differenti. Poi vengono legati tre o quatt...
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...
Durante la prima metà del mese di luglio i campi appaiono dorati grazie alle spighe pronte per la mietitura. Gli agricoltori svolgono il lavoro manualmente, utilizzando la falce e due cannoli per proteggere mignolo ed anulare da eventuali tagli. Il tubo della canna è modellato al centro per perme...
Durante la prima metà del mese di luglio i campi appaiono dorati grazie alle spighe pronte per la mietitura. Gli agricoltori svolgono il lavoro manualmente, utilizzando la falce e due cannoli per proteggere mignolo ed anulare da eventuali tagli. Il tubo della canna è modellato al centro per perme...
Una donna raccoglie un covone tagliando con la falce le spighe di grano alla loro base. Dopo averlo sollevato lo depone sul terreno del campo. Successivamente un gruppo di contadini solleva i covoni depositati nel granaio e li srotola, procedendo alla battitura mediante l'uso del correggiato. Fan...
La raccolta, costituita da circa 300 oggetti donati da privati cittadini, è distribuita all'interno di sale tematiche: la stanza del fuoco, la stanza dell'acqua, la stanza della terra, la stanza del tempo. Il percorso espositivo comprende attrezzi agricoli e oggetti d'uso domestico, carri agricol...
Collezione di 1450 oggetti della cultura materiale contadina suddivisi in 15 sezioni secondo un criterio tipologico: coltura del tabacco, mietitura e trebbiatura, artigianato e mestieri, vinificazione; allevamento, ambiente domestico, giochi. Fotografie, documenti vari.
La collezione è esposta in 12 stanze, adibite un tempo a cantine dello storico ex Convento dellR17;Ordine dei Girolomini (XV°sec) per 321mq. sotto l'intera Piazza Centrale del Borgo Medievale di Mombaroccio, e comprende oggetti datati fra il XVIII secolo e il 1970, inerenti l'attività lavorativa...
Coltivazione olivo e frantoio, vite e vino, fienagione, mietitura, artigianato (fabbro e falegname), vita domestica e costume attraverso 3400 oggetti databili dal XVII al XX secolo attinenti ai mestieri agricoli, artigianali, alle attività domestiche e alla vita quotidiana della Val Varatella...
Conosciuta come Sagra dei Pescatori, la Festa patronale era originariamente dedicata all'Angelo Custode (patrono dei pescatori); vuole ricordare l'importanza di un mestiere che nei secoli passati rappresentava una delle principali fonti di sostentamento per la popolazione villafranchese. La mani...
Nel mese di agosto si svolge la sagra del vitello intero, nata nel 2004, che ricorda il tradizionale allevamento di bovini di pura razza piemontese, praticato dalle aziende locali. Durante il fine settimana, presso il campo sportivo, è offerto il vitello disossato e lentamente arrostito come sp...
Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...
Il grano "arso" rappresenta quella parte di grano recuperato subito dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie ed è costituito da chicchi bruciati che danno, poi, alla farina stessa che se ne ricava un colore marrone scuro. La farina di grano "arso" viene adoperata ancora oggi in particolar ...
L'utilizzo di farina di grano bruciato per realizzare la pasta fresca ha le sue origini nel passato contadino pugliese. Ad agosto, terminate le operazioni di mietitura, i proprietari terrieri procedevano alla bruciatura delle stoppie. Per i contadini era un'occasione per raccogliere le spighe che...
brano musicale tratto da: Musica contadina dell'Aretino. Vol. 3, disco 33gg Albatros VPA 8288, 1976
brano musicale tratto da: I "suoni" della campagna romana, CD Rubettino Editore RLCST001, 2003