Grande caldaia in ghisa sorretta da quattro piedini; sotto la caldaia, sportello e sede per l’inserimento della legna da ardere, con sottostante raccoglitore di cenere; sopra, due coperchi, uno più piccolo, centrale, con maniglia soprastante; l’altro, corrispondente al diametro maggiore della cal...
La caldaia ha una forma a tronco di cono con il fondo leggermente concavo. L'orlo sporge all'esterno per un paio di cm e non è ribattuto. Il manico a semicerchio, in tondino di ferro, è inserito in due #orelis# triangolari.
La forma ricorda un tronco di cono. Il fondo, leggermente concavo, costituisce la base minore. Il bordo è dotato di due orecchie in cuie è infilato il manico in ferro a semicerchio.
La caldaia presenta forma tronco-conica, a 10 cme da l bordo ha una facisa lavorata a punzone, alta 5 cm. Due anelli in rame, saldati al bordo, servono per il manico in ferro.
xcaldaia rastremata verso il basso; il fondo è concavo, il bordo è ripiegato verso l'esterno e da esso sporgono due anelli di piccole dimensioni, diametralmente opposti, in cui sono inserite le estremità del manico, che è ricurvo.
Caldaia in rame di grandi dimensioni, con fondo bombato; al bordo ripiegato sono fissati due anelli di ferro, dove si inserisce il manico semicircolare, anch'esso di ferro.
Le due caldaie, molto simili, hanno il bordo superiore che sporge verso l'esterno, e si alza a formare le due orecchie con il foro per il manico in tondino di ferro a semicerchio.
la caldaia di rame, semplice, ha l'orlo piegato all'esterno; le due orecchie, di poco sporgenti, hanno un foro nel quale passa il manico di ferro a sezione semicircolare.
La caldaia, in rame, ha le pareti svasate ed è rastremata verso il basso. Il fondo è arrotondato. Il bordo è ripiegato e bombato. Sono presenti due anelli, fissati alla parte mediante ribattini, entro cui sono infilate le estremità del manico in tondino di ferro.
Il paiolo, in rame, è leggermente svasato. L'orlo risulta rivoltato e arrotolato su sè stesso. Un manico, in tondino di ferro, è infilato nei due anelli laterali fissati alla caldaia mediante ribattini.
Oggetto di forma tronco-conica rotondeggiante ricavata da un pezzo unico di rame tramite battitura; presenti due manici di prensione inchiodati alla caldaia stessa
Il contenitore è costituito da un'anima in muratura a forma cilindrica, rivestita in lamina metallica con un robusto bordo sporgente, smusso e degradante verso l'esterno. L'interno è occupato dalla caldaia vera e propria, realizzata in rame. La struttura presenta frontalmente un'apertura munita d...
Basso e largo paiolo in rame di forma cilindrica con orlo everso e manico ad arco in ferro, agganciato ai lati tramite fettuccia in ferro ripiegata ad uncino.
La caldaia ha la forma di un "catile" greco e presenta due manici laterali in ferro
Oggetto in rame di forma tronco-conica rotondeggiante con manico per essere sostenuto su fuoco
La caldaia per il formaggio è costituita da un grande vaso di rame, bombato e munito di un manico a semicerchio di ferro sporgente alle due estremità. L'orlo presenta una bordatura tondeggiante.
La caldaia presenta una vaschetta inferiore a forma di parallelepipedo che si infila all'interno della cucina economica e una superiore esterna a forma di parallelepipedo con gli spigoli smussati. Quest'ultima presenta due maniglie incernierate sui lati maggiori ed un coperchio ad incastro, anch'...
Il contenitore è costituito da un'anima in muratura a forma cilindrica, rivestita in lamina metallica con un robusto bordo sporgente, smusso e degradante verso l'esterno. L'interno è occupato dalla caldaia vera e propria, realizzata in rame. La struttura presenta frontalmente un'apertura munita d...
Nella festa del Calendimaggio “fanciulle danzanti cantano intorno all’albero del Maggio, il Maj. Ecco una canzone di maggio di Montiglio: - Entruma an tis palasi / ca fasa bel entré /ciamuma la padruna / sa lòl lase canté Ritornello: Ò ben vena Mag / ò ben sia al meis ad Mag - Si vòri nen che...
Nel mese di maggio veniva festeggiato il calendimaggio. Un gruppo, normalmente formato da tre ragazze, girava per il paese: “una, al centro, teneva tra le mani la cima di un pino ‘pessera’ (una pianta che era molto diffusa nei boschi della zona), adorna di nastri, fiori di carta e figurine confez...