L'informatore risponde alle domande delle rilevatrici riguardanti la tecnica di costruzione dei manici dei coltelli e di altri oggetti dotati di lame (roncole, spatole, ecc.). Segue una dimostrazione pratica di come veniva prodotto artigianalmente, attraverso uno apposito stampo, una particolare ...
L'informatore risponde alle domande della rilevatrice riguardanti la tecnica di costruzione dei manici dei coltelli e di altri oggetti dotati di lame (roncole, spatole, ecc.). Occasionalmete interviene un'altra persona che chiede all'informatore alcune delucidazioni. Ci sono precisi riferimenti a...
Dimostrazione pratica di come veniva (e viene) lavorato il corno di vari animali per la produzione di manici di coltelli o per altri oggetti. Si può procedere in più modi, a seconda del tipo di corno e del tipo di manico che si vuole produrre. Se si sceglie di usare il corno come guancetta, è pos...
Dimostrazione pratica di come viene prodotta attualmente, mediante una macchina a controllo numerico, una serie di manici di coltello. Segue la rifinitura, in parte attraverso una macchina automatica, in parte grazie all'azione di una fresa in cui i pezzi vengono trattati ad uno ad uno dall'opera...
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
Tagami di forma svasata con fondo paitto. Il manico in ferro è fissato al recipiente con tre borchie.
Tegame circolare con pareti svasate e bordo arrotolato. Il fondo è decorato con una stella a otto punte. Manico in ferro, ribattinato, con estremità curvata a forma di gancio.
Recipiente rotondo, a fondo piatto con sponde non molto alte (dritte e poco svasate) e bordo sporgente arrotolato su sè stesso. Due manici ad ansa orizzontali opposti, in tondino di rame, sono fissati mediante ribattini.
Pentola cilindrica con fondo piatto e bordo leggermente sporgente. Fornita di lungo manico fissato con ribattini e ricoperto di materiale plastico
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Il tegame, di forma tondeggiante con il fondo piatto, è leggermente svasato. Sono visibili due manici, in tondino di rame, fissati all'oggetto mediante ribattini.
Tegame circolare con bordo arrotondato munito di beccuccio: il manico è cavo internamente. In vista parte della rete metallica che ricopriva tutto l'oggetto.
Basso recipiente munito di maniglie orizzontali, con una solcatura al centro. Il tegame è verniciato in colore bruno. Nella parte esterna è rivestito da una rete metallica intrecciata a rombi piuttosto larghi.
Tegame di forma tronco-conica, con fondo piatto, bordo rilevato, non molto alto. E' munito di due manici ad occhiello. Avvolto in filo di ferro rozzamente intrecciato.
Bassa teglia di rame battuto, di forma tronco-conica, più stretta in basso. Bordo tubolare rivoltato verso l'esterno, con anima di ferro. Due manici di ferro, diametralmente opposti, sono applicati mediante due chiodi di rame.
teglia di forma tronco-conica, più stretta in basso, con bordo tubolare estroflesso, dotato di anima di ferro. Manici di ferro diametralmente opposti applicati con quattro chiodi di rame ciascuno. Restano le parti superiori di tre piedi di ferro.
Teglia a forma di tronco di cono, con bordo tubolare rivoltato verso l'esterno e anima in ferro. Manici in ferro diametrakmente opposti,applicati con due chiodi di rame ciascuno.
Teo Musso nasce a Carrù il 05 marzo 1964. Piozzo è un piccolo paese nelle Langhe, lì Teo è cresciuto, lì è nato Le Baladin. Grazie ad un’educazione contadina, Teo cresce con il valore della terra, della forza del lavoro e dell’importanza delle proprie radici. Lui stesso affermerà: “Sono legato a...