"...la festa della Purificazione /.../ segnail primo giorno dei nuovi priorati. Il nominato al grado di priore e priora per l'anno in corso compera ed espone in chiesa un grande torchione: 10-15 chilogrammi a quattro fiammelle che arderà in tutte le solennità maggiori al posto segnato per i diver...
La festa si propone di valorizzare il paese attraverso aspetti storici e enogastronomici. Dal mattino in piazza d’Armi, sotto la torre medievale, inizia la preparazione delle “busie” (bugie), secondo l’antica ricetta (con farina, uova, burro e zucchero), poi fritte nell’olio bollente; nel contemp...
La manifestazione, nata nel 1990, che ha come palcoscenico le vie e le piazze dell'isola pedonale della città termale, coinvolge per due giorni le pro loco dell’acquese, che attraverso le loro proposte enogastrominche, culturali e folkloristiche fanno conoscere le tradizioni dei propri paesi. S...
La sagra delle fragole nasce nel 1933 per promuove promuovere il frutto che da secoli riveste particolare importanza nell’economia agricola di San Mauro. La festa è oggi caratterizzata, oltre che dalle mostre mercato delle fragole e dei prodotti ortofrutticoli, in piazza Europa, in calendario l’u...
La festa di leva si svolge normalmente nel mese di febbraio e si apre il sabato sera con la cena. Domenica al mattino i coscritti, guidati dal padrino e dalla madrina della festa, vengono ufficialmente ricevuti nella sala consiliare dal sindaco; quindi, accompagnati dalla banda musicale, sfilan...
iniziava il giorno dell’Epifania, con la messa delle ore 11, e si protraeva per tutta la settimana; e quella dei 20 anni, che durava pure una settimana e cadeva verso la primavera, quando dal distretto di Chivasso i giovani venivano chiamati alla visita per il servizio militare. A questo secondo ...
La festa dei coscritti (‘consgnà’) che si apprestano a compiere i diciott’anni “per tradizione si fa nei giorni compresi tra il Natale e l’Epifania, periodo festivo sia scolastico che lavorativo per la maggior parte delle persone” (Benotto, 1992, p. 56). I festeggiamenti hanno inizio con il ritro...
Nella frazione Banengo, nella cappella intitolata a Maria Ausiliatrice, adiacente a casa Orecchia, l’ultimo sabato di maggio alla sera viene celebrata la messa sul sagrato, seguita dalla processione-fiaccolata fino in chiesa parrocchiale di San Giacomo.
La festa si iniziò a celebrare subito dopo il trasferimento da Mornese a Nizza della Casa Madre dell’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, guidato dalla cofondatrice Maria Mazzarello che morirà nella cittadina astigiana nel 1881. Nel 1922, in occasione del Giubileo d'oro dell'Istituto Figlie di ...
Dopo la consacrazione, avvenuta il 9 giugno 1868, del santuario di Maria Ausiliatrice, eretto per volere di don Bosco, come segno di riconoscenza di tutta la famiglia salesiana verso la Madre di Dio, viene istituita annualmente una festa religiosa, il 24 maggio, solennità dell’Ausiliatrice, una f...
La festa di Maria Ausiliatrice ha origine dopo l’arrivo, nel 1878, delle suore nell’Istituto Santa Teresa, ed era molto sentita da tutta la comunità. “Nella chiesa dell’Istituto, il 24 maggio, venivano celebrate messe cantate dalle 5.30 alle 21.30. Quella delle 7.30 era particolarmente solenne e ...
In occasione della festa di Maria Ausiliatrice, la domenica precedente il 24 maggio, nel pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio viene celebrata la messa solenne cantata. Al termine della funzione si svolge per la vie del paese la processione con i paggetti, i ragazzi della prima co...
Nella frazione Abbadia Alpina, attorno al 20 agosto, presso la cappella di San Bernardo, costruita dai monaci benedettini a metà Settecento, viene celebrato il santo titolare. Anche se presumibilmente i festeggiamenti si svolgevano già negli anni precedenti, la prima attestazione si ha nel 1874 ...
Fino intorno al 1970 si svolgeva all'alba del 21 maggio una processione con la reliquia di San Bovo. Partendo dalla chiesa parrocchiale, il corteo percorreva alcune vie del paese lungo le quali erano schierati gli animali impiegati nei lavori agricoli (bovini e cavalli), legati alle inferriate de...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che la festa di san Defendente a Calchesio il 2 di gennaio ha anche un'edizione estiva, introdotta da non molto tempo. Il 18 di agosto si può assistere all'edizione estiva della festa di san Defendente, istituita per dare la possibilità anche ai vill...
Nella frazione Pianetto presso la cappella dei santi Filippi e Giacomo, il 1° maggio veniva festeggiato il patrono san Giacomo; “sino al secondo dopoguerra era una ricorrenza importante: la festa veniva organizzata da due coppie di priori (gli uomini dovevano essere sposati, mentre le donne nubi...
Nella frazione Chiampetto veniva festeggiato san Giacomo Maggiore con “accensione del falò la sera precedente, sparo dei mortaretti, distribuzione del pane della ‘ciarità’; le due coppie di priori aprivano le danze ballando la ‘corenta dli prior’ tenendo fra le mani la ‘rama’ un ramo di pino deco...
Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...
Nella frazione Pozzengo, presso il santuario di san Gottardo, in occasione della festa del santo viene celebrata la messa seguita dalla processione. Solitamente il 5 maggio, giorno in cui il Martirologio romano ricorda san Gottardo, si svolgeva una processione, portando la grande statua del san...
Il 4 maggio i Colloresi festeggiano il loro Santo Patrono. Tempo permettendo il Santo viene portato in processione per le vie della frazione. Al ritorno in chiesa ai presenti viene distribuito il pane di segale benedetto, oggi questo pane viene acquistato da un fornaio. Per l'acquisto del pane s...