Bambini con una bancarella di frutta durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di mom...
Venditore di noccioline durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di momenti ludici e...
Contro la peste - per purificare l'aria. obbligo a tutti i proprietari di accendere , sul calar del giorno, dei fuochi sulle pubbliche vie e davanti a ciascuna abitazione. Quasi continuo lugubre suono di campane a doppio per le frequenti morti - processioni di penitenza al mattino e alla sera - c...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
L'intervistata racconta ai nipoti alcune delle filastrocche che sua nonna era solita recitarle. Immagini d'epoca ci fanno vedere dei bambini impegnati a giocare all'aperto.
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
La manifestazione, nata nel 2005, vuole far rivivere l’opera dei madonnari, artisti girovaghi che un tempo si spostavano da un paese all’altro in occasione di sagre e feste popolari, disegnando per terra, con i gessi colorati, immagini solitamente sacre, e che traevano il proprio sostentamento d...
Un cantastorie con una fisarmonica ci racconta la sua storia e qual è il compito di un cantastorie all'interno della società contadina di Langa. Ci accenna e spiega la canzone di un minatore e di un militare mentre immagini di repertorio ci illustrano momenti di vita.
Storia di un gruppo di canto popolare: la loro ricerca di canti antichi e le loro reinterpretazioni. Con immagini di antiche esibizioni si ascolta la canzone "del Moretto" eseguita con il nipote.
L'intervistata mentre prepara le forme di pane davanti al forno comunitario della frazione ci racconta come avveniva acceso e come veniva gestita la turnazione degli abitanti. Immagini d'epoca ci fanno vedere una vecchia panificazione.
L'intervistato racconta la storia del gioco dei birilli, un gioco a cui possono giocare solo le donne di Farigliano. Accanto ad immagini d'epoca si scoprono le regole e il contesto in cui viene giocato
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Il contenitore culturale, luogo di presentazione e promozione delle attività e parte integrante del contenuto del percorso, è stato ricercato in residenze storiche del centro di Nova Siri, oltre a luoghi archeologici (TorreBollita, Villaromana di Cugno dei Vagni) testimonianti il carattere identi...
A Castagnole Monferrato dal 2003, per iniziativa della Casa degli Alfieri, il Giovedì Santo veniva revocata la Passione con la partecipazione della comunità del paese, assieme ad attori, cori, suoni con un Cristo-albero dal tronco spezzato portato processionalmente nelle vie del paese a testimoni...
L'intervistato mentre affila una falce con martello e incudine racconta come veniva utilizzata nei campi. Immagini d'epoca ci fan vedere persone mentre usano la falce nei campi.
L'intervistato racconta la festa dei Micun organizzata dalla confraternita la seconda domenica dopo Pasqua. Con immagini d'epoca e contemporanee vediamo e ascoltiamo la storia della festa dalla preparazione del pane alla sua distribuzione a processione ultimata.
il territorio aviglianese compreso tra il centro ed il monte Carmine, lungo tutto il percorso processionale mariano. Questo tratto di tratturo, abbastanza difficile da percorrere a piedi è fatto di pietre e terra battuta e rappresenta le difficolt? che il pellegrino deve incontrare per avvicinars...
Le comunit? monastiche basiliane dovettero fuggire dai territori di antica credenza religiosa e di antiche usanze spirituali per spostarsi nell'Italia meridionale non controllata dai bizantini e sotto la protezione del Papa. Utilizzarono anche il territorio della Basilicata per ricostruire in occ...
L'intervistato ci racconta prima la raccolta dei covoni di grano nei campi e poi la trebbiatura che si svolgeva in cascina. Vedendo immagini di una vecchia trebbiatura e di una riproposizione dei giorni nostri si ascolta quale era il lavoro del trebbiatore.