A inizio Novecento, "a Salassa, Tina, Bosconero (vedere), società incaricate di collettare, tra suoni, balli e maschere, fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle Congregazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi momento centra...
Recentemente è stata trovata a Cunico la presenza di una figura vegetale: "Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui si ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall'impasto di patate. Un'arricciatura ch...
Le maschere della frazione Filia sono ‘l Pejlòt e la Pejlòta, che prendono nome dai tegamini in terracotta usati in particolare per la bagna caoda, che un tempo venivano cotti nei forni del luogo. “I due personaggi, in abiti settecenteschi e con grandi parrucche bianche, partecipano alla sfilat...
Nell'unico spazio espositivo è ricostruito un ambiente tradizionale con l'angolo per la cottura dei cibi, l'angolo del letto, l'angolo con il telaio e gli attrezzi per la lavorazione del cotone e la stalla. Sono, inoltre, presenti alcuni finimenti e strumenti per la cura e l'impiego del mulo. Il ...
Questa antica dimora fornisce un esempio di abitazione rurale che nel corso dei secoli ha subito vari riadattamenti strutturali voluti dalle famiglie che la ebbero in proprietà o in uso. Essa è formata da due corpi di fabbrica contigui costruiti in tempi diversi, come fa pensare il diverso livell...
Alcuni uomini, in piedi sulla grisola che delimita una delle otele, in corrispondenza del suo lato corto e posteriore (detto anche quaglione), rovesciano i pesci entro una bolaga affiorante dall’acqua. Le anguille vengono indirizzate entro la bocca della bolaga utilizzando un asse di legno inclin...
Contenitore panciuto con bordi svasati realizzato con del fil di ferro intrecciato a griglia. Fornito di un unico manico che unisce i due lati, ricoperto da filo attorcigliato.