Un elemento particolarmente significativo delle "tavole di San Giuseppe" è il pane, presente in vari formati. Il pane più grande, a forma di ciambella, è il "tòrtino", che pesa 5 kg. Ve ne è presente uno per ogni "santo" che partecipa alla "tavola" e ognuno porta un simbolo identificativo del "sa...
Sino all’inizio del Novecento durante uno degli ultimi giorni di carnevale c’era l’usanza di tagliare la testa al tacchino (‘biru’): “Ciò accadeva nel ‘prà dal pus’ verso il ‘navili’ (canale Gazelli). Il tacchino legato alle gambe, veniva messo in una buca, da cui uscivano solo la testa e il coll...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
Un fornaio inserisce della legna nel vano inferiore del forno. Due operaie lavorano l'impasto, posto in una cassa di legno: il loro movimento è energico e alternano entrambe le braccia e le mani serrate a pugno. Nel frattempo l'artigiano alimenta il fuoco con altra legna. Un'operaia, con entrambe...
In occcosione della festa la messa solenne con benedizione e distribuzione del pane della carità, è accpmpagnata da manifestazioni popolari (giochi, serate danzante, ecc.). Alla fine del 1800, secondo quanto scritto da Paolo Rè, la festa nella borgata si svolgeva nel modo qui di seguito riportat...
Il 4 maggio i Colloresi festeggiano il loro Santo Patrono. Tempo permettendo il Santo viene portato in processione per le vie della frazione. Al ritorno in chiesa ai presenti viene distribuito il pane di segale benedetto, oggi questo pane viene acquistato da un fornaio. Per l'acquisto del pane s...
Franco Costa, in quest’intervista realizzata nel giugno 2015 presso l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche, ci racconta di come abbia trascorso la sua infanzia nella cucina della trattoria dei genitori. Ha iniziato a lavorare sin da ragazzo prima consegnando bombole del gas e poi sacch...
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Domenico Calligaro, fornaio, intervistato mentre descrive le modalità di produzione del pan di sorc (pane di mais); il secondo raccoglie un montaggio delle varie fasi di preparazione del pane; il terzo è una successione di fotograf...
Luca Di Gesù, classe 1934, è stato intervistato presso Terra Madre 2012. Il «Pane di Altamura» è un prodotto tipico fortemente legato alla tradizione contadina della sua zona di origine. Esso era prevalentemente preparato ed impastato in casa, con rispetto e sapienzialità – a volte fatto lievitar...
L’Ur-Paarl nach Klosterart, che in tedesco significa “l’originario pane di segale doppio alla maniera del convento”, è la variante più antica del tipico Vinschger Paarl della Val Venosta. La forma tradizionale è una specie di “otto” schiacciato, ottenuta unendo due pani rotondi e piatti. Pe...
Pala in legno di frassino di forma rettangolare con gli angoli smussati.
Lungo bastone a sezione schiacciata e a terminazione espansa a cui è applicata una tavoletta di prolungamento.
Pala in legno di frassino, in origine probabilmente di forma quadrangolare; l'usura ha provocato la perdita della forma originaria (ora è rotondeggiante).
Pala piatta e rettangolare dagli spigoli arrotondati, su cui si innesta un lungo manico a sezione circolare.
La pala, piuttosto grande, ha forma rettangolare, con gli angoli arrotondati e tre bordi leggermente rialzati. Il fondo è punzonato per flie parallele nel senso della lunghezza.
Paletta piana a forma di "U" dotata di un'astina laterale rettilinea per manico si innesta su un manico ligneo più lungo.
Attrezzo costituito da una parte in ferro in un unico pezzo costituita da un'asta che, da un lato, si allarga formando una piastra piatta e ovale, mentre all’altra estremità ha un bocciolo tondo per conficcarvi il manico di legno.
Attrezzo costituito da una parte in ferro in un unico pezzo costituita da un'asta che, da un lato, si allarga in un disco piatto, mentre all’altra estremità ha un bocciolo tondo per conficcarvi il manico di legno
Attrezzo costituito da una parte di ferro, circolare e piatta, fissata con due ribattini ad un’asta sempre di ferro che all’altra estremità ha un bocciolo tondo per conficcarvi il manico di legno.