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cannolo-lucano
Cannolo Lucano
,
Fonte: APT-Basilicata

Dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita dall’Unione Regionale Cuochi Lucani, una ricetta dello chef Michele Tamburrino Ingredienti per quattro persone: CANNOLO ALLE OLIVE: 50 gr. di Olive di Ferrandina (disidratate e senza nocciolo), 40 gr. di Pane bianco in cassetta, 60 gr. di Farina ...

Cantamaggio serenata
CASALE CORTE CERRO (VB), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il raduno del gruppo (pertecipanti estemporanei e in numero variabile) avviene verso la mezzanotte, attraverso il passaparola, durante la festa patronale di S. Giorgio. L'azione si svolge di notte, poichè requisito fondamentale è svegliare e disturbare gli interessati. Il gruppo, costituito in ...

Cantar le uova
POIRINO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

“Sul finire della Quaresima e durante la Settimana Santa era usanza nelle nostre campagne formare brigate di giovani, guidate da uno di essi vestito da frate […], che portava un cesto (na cavagna) per raccogliere le offerte. Alla sera andavano in giro, di cascina in cascina, a porgere gli auguri ...

Cantar le uova
(AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La tradizione contadina del 'Cantè j’euv' (cantare le uova), che annunciando la fine dell’inverno e la rinascita della natura, diventa augurio di prosperità e di pace, era in passato una vera e propria questua che giovani del paese effettuavano di cascina in cascina nel periodo quaresimale, con u...

Cantar maggio
CASTELNUOVO DON BOSCO (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Mondonio il cantar maggio “si festeggia la prima domenica di maggio. Vi partecipano le ragazze, vestendo abiti belli, leggeri e dai colori tenui. Formano un corteo con la sposa al centro che tiene in mano un ramo di pino (pëssra), addobbato con nastri (bindej) e un bambolotto in c...

Cantar maggio
SINIO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il 1° maggio gruppi formati da tre ragazze di 12-14 anni, vestite con un abito estivo da festa, andavano in giro per il paese: “una portava l’alberello coi nastri di carta colorata e una bambolina in cima, l’altra il canestro con le uova, la borsetta per i soldi e cantavano” (Benaduce, De Benedet...

Canto a tenore, Sardinian pastoral songs
, Italy
Fonte: Unesco - Beni Immateriali

Canto a tenore has developed within the pastoral culture of Sardinia. It represents a form of polyphonic singing performed by a group of four men using four different voices called bassu, contra, boche and mesu boche. One of its characteristics is the deep and guttural timbre of the bassu and con...

cappa-da-fucina
cappa da fucina
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

La struttura era fissata sopra alla fucina. E' costituita da tre pezzi di lamiera di forma trapezoidale saldati tra loro andando a creare tre facce di un solido troncopiramidale (la quarta faccia era costituita dal muro). Le due facce laterali avevano all'estremità superiore due linguette rivolta...

caprino
Caprino
Lucana (Potenza), Italia
Fonte: ALSIA - Prodotti Agroalimentari Tradizionali

Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il lat...

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caraffa
TRIESTE (TS), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Caraffa munita di piccolo becco sul bordo e di manico ad ansa. Di forma bombata, presenta sul corpo una decorazione a rilievo costituita da quadrati di colore blu su fondo avorio.

caraffa-19211
caraffa
GORIZIA (GO), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Grande caraffa di peltro a forma di tronco di cono alto e slanciato, su una base larga e bassa, poggiante a sua volta su tre piedi lavorati con decorazione a rilievo raffigurante un volto d'angelo. Alla sommità la carffa si allarga novamente ed è cdotata di coperchio a calotta piatta con alto pog...

caraffa-misura
caraffa misura
BUTTRIO (UD), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Presenta un corpo di forma cilindrica, una presa a maniglia (con breve nervatura sovrastante) e un fondo piatto con corona periferica zigrinata. Sul lato opposto alla maniglia c'è un beccuccio appena accennato. Sotto il bordo corre un cordoncino. Il vetro, stampato, è incolore. Mediante decalcoma...

Carchiola
Avigliano , Italia
Fonte: Arca del Gusto

La carchiola è un pane tradizionale lucano che per molto tempo ha rappresentato la base dell’alimentazione delle famiglie contadine. Si tratta di un prodotto definito “povero” dato che si tratta di un pane non lievitato e a base di mais. La preparazione della carchiola era un compito svolto dalle...

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Carla Meriggio
Murazzano (CN), IT
Fonte: Granai della Memoria

Intervistata nel 2011, Carla Meriggio racconta e mostra le fasi di preparazione dei ravioli del plin, prodotto tipico della zona delle Langhe (Belvedere Langhe, Murazzano, Marsaglia, ecc.). I ravioli del plin richiedono una lunga lavorazione: "Siamo donne di Langa, amiamo le abitudini e portiamo ...

carlo-cavarero
Carlo Cavarero
Bastia Mondovì (CN), IT
Fonte: Granai della Memoria

Carlo Cavarero, classe 1943, ripercorre la sua vita vissuta in Langa da coltivatore diretto e non solo, quando per arrotondare ci si dovevano inventare anche altri mestieri. Il profondo attaccamento a questa terra, in particolare alla vite, gli fanno superare i sacrifici di un inizio da mezz...

carmen-perret
Carmen Perret
Valprato Soana (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...

Carnevale
MONTANARO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Personaggi del Carnevale montanarese sono il Generale e la Ciaplera, con la loro corte formata da 4 dame e altrettanti araldi e da 8 ciaplerine. I festeggiamenti si aprono il giovedì grasso con una rappresentazione teatrale in dialetto piemontese e proseguono venerdì con una serata musicale org...

Carnevale
CALUSO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Negli anni antecedenti la prima guerra mondiale il Carnevale era “la parodia anche un po’ sguaiata, di certi aspetti formali che proprio ad Ivrea il Carnevale esaltava, avvicinandosi di più alle sagre nordiche descritte magistralmente nei suoi dipinti da Peter Brueghel, anziché alla ricostruzione...

Carnevale
BOLLENGO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Personaggi del Carnevale sono la Vezzosa Mugnaia, il Conte, la Contessa, il Notaio, che ricordano la pace conclusa tra i Ivrea e Vercelli nel 1251, nel prato di Sant’Eusebio. “Ancora nel XVI secolo a Carnevale si bruciava il ‘paliarolo’, un fantoccio di paglia. Nel rispetto delle tradizioni, a Bo...

Carnevale
ORIO CANAVESE (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Le manifestazioni carnevalesche, nell’attuale formulazione, hanno origine nel 1983. Le maschere locali sono inizialmente la Dama e il Generale dei Fasoj, che nel 1996, per conferire una connotazione storica al Carnevale, vengono sostituite dal Conte Carlo Salier de la Tour e dalla Contessa Marta ...