Nel bosco di Sante Marie, un contadino raduna con il rastrello i residui colturali del castagneto: ricci secci, fuscelli e foglie secche. Dopo aver creato un cumulo di sterpaglie appicca il fuoco che governerà fino a completo spegnimento.
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
In Val Sangone, in particolare nelle borgate di Girella, Villa, Brancard e Dalmassi di Giaveno era consuetudine durante le sere d'inverno nelle stalle, dove si riuniva gran parte della popolazione, mimare la vendita dell'asino "vendi l'aso, catè l'aso". Tutti assistevano alla parodia di un contra...