In un ambiente domestico, predisposto per la produzione del pane, quattro donne e una bambina lavorano in cerchio, accovacciate sul pavimento. Colei che parrebbe la padrona di casa apre sa corbula (capiente cestino di asfodelo intrecciato) che racchiude i panetti di pasta lievitata, detti pani am...
Un operatore del prosciuttificio provvede alla disossatura del prosciutto. Il prodotto viene sistemato su un piano di acciaio e l’addetto inizia le fasi di estrazione dell’osso del prosciutto con l’incisione della crosta intorno all’anca ed il taglio della carne intorno all’osso mediante la cannu...
Alcune barche, di ritorno dalla mattanza, sono ormeggiate in un'insenatura nei pressi dello stabilimento. I tonnaroti gettano in mare i tonni, che vengono poi trasportati nello stabilimento, tirati da corde e trascinati sulla banchina. Dentro lo stabilimento un gruppo di uomini si occupa della pe...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da zucchero, olio, pasta lievita, anice strizzato messo a bagno nel liquore, acqua, farina, limone e vaniglia) le due esecutrici iniziano la lavorazione della "ciambella dolce all'anice" che consiste di diverse fasi. Le due esecu...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da zucchero, olio, pasta lievita, anice strizzato messo a bagno nel liquore, acqua, farina, limone e vaniglia) le tre esecutrici iniziano la lavorazione delle ciambelle "a corona" della Madonna SS. del Monte, che consiste di dive...
Oggetto della micronarrazione dello stocco di Mammola sono state le interviste al produttore di stocco Giuseppe Alagna e allo chef Antonio Callipari. Il primo ha descritto e poi mostrato le fasi di lavorazione dello stocco, raccontando anche la caratteristica sagra che si tiene da molti decenni a...
Nell'intervista del 2 novembre 2012, Luciano Travaglino, classe 1930, rivitalizza una tradizione familiare risalente al nonno del nonno, il quale ha vissuto alcune fasi della I Guerra d'Indipendenza, quando la Lomellina era ancora piemontese e il suo paese, Gravellona L., aveva visto il passaggio...
Maria Concetta Pannunzio, classe 1949, intervistata dagli studenti dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggi didattico, ci racconta la storia della sua trattoria “La Nostrana” aperta nella sua casa natale a Montelongo in provincia di Campobasso. Maria Concetta per st...
I Vallanti seduti davanti ad alti ceppi di legno procedono a prendere una per una le anguille e ad effettuare il taglio in pezzi, tramite la rimozione della testa e della coda, recise con una piccola accetta. Reggendo grossi spiedi sul bordo di una cesta ove sono le anguille, prive di coda e test...
Mario Bruno, classe 1949, è un cercatore di tartufi di Canale.Nell'intervista mette in evidenza come ormai siano sempre meno i trifolau nella zona. Questo dato va pari passo con la diminuzione del numero di tartufi che ormai crescono nei boschi.Bruno racconta di come abbia appreso quest'attività ...
Dal centro della camera della morte della tonnara, il rais dirige le operazioni della pesca dalla sua imbarcazione, la muciara. I tonnaroti sono posti in piedi sul bordo delle barche lungo il perimetro della camera della morte e tirano su il coppu, il fondo della rete, per far affiorare i tonni i...
Alle prime luci del mattino, diverse barche si spingono al largo, al luogo della tonnara. I tonnaroti posti a bordo si preparano per la mattanza: dispongono le reti, sistemano i cordami, fissano le barche, issano le reti alle fiancate formando un quadrato di barche intorno alla camera della morte...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...
Mauro Schellino, classe 1961, è stato intervistato nel 2014.La sua professione di oste e cuoco in Langa (alla Trattoria del Peso di Belvedere Langhe) ne fa un testimone privilegiato dell'impiego del tartufo nella cucina piemontese: fonduta, tajarin (tagliatelle), uovo, carne cruda sono i piatti t...
Michele Vigna, classe 1931, è un trifolaio che ha visto l'impatto del successo del tartufo bianco nel mondo dopo la Seconda guerra mondiale. Nel Dopoguerra, diventato operaio alla FIAT, Michele Vigna continua la sua attività di trifolau andando nelle notti autunnali a cercare i preziosi funghi.L'...
L'esposizione vuole documentare la cultura contadina ed artigiana del luogo ricomponendo parzialmente alcuni ambienti domestici (cucina, angolo del riposo e della tessitura) e quelli di lavoro del boscaiolo, del sediaio, del tornitore, del ciabattino, del pastore, del fabbro nonché le diver...
Il Mulino ospita un'esposizione permanente comprendente documentazione storica e oggetti legati all'attività agricola e molitoria, che occupa il primo piano dell'edificio, allestita per illustrare gli aspetti del territorio legati all'utilizzo dei mulini ad acqua, che rappresentano delle entità p...
Il museo delle attività contadine nasce a Santa Cristina nel 1992 ed è legato all'associazione "Gruppo per la civiltà agricola locale" che si ripropone di custodire e presentare numerosi oggetti raccolti inizialmente dal dottor Dino Cerutti di Borgomanero e da altri appassionati locali. La collez...
Il museo, in realtà non ancora allestito, si propone di documentare sincronicamente e diacronicamente le varie fasi e i diversi aspetti del Maggio di Accettura e, in una dimensione comparativa, degli altri culti arborei diffusi in area calabro-lucana e italiana in genere. La parte più consistent...
Documentazione delle diverse fasi di allevamento dei bachi (i cavalièr), le operazioni e gli strumenti necessari per ottenere i bozzoli (galète). Il materiale attualmente raccolto proviene dallo Stabilimento Bacologico Marson di Vittorio Veneto, dallo Stabilimento Bacologico Costantini di Collalt...