La lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatura Maturazione...
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
La manifestazione, svoltasi per la prima volta nel 2007, ha l’obiettivo di far rivivere, con le attrezzature e le tecniche in uso sino ad alcuni decenni fa nelle campagne piemontesi, le fasi di raccolta e trebbiatura del grano, momenti fra i più significativi della cultura contadina. Il contesto ...
In località San Tonco, ai confini fra i comuni di Piovà, Montafia e Cerreto, sorge la chiesa campestre intitolata a Santa Maria della Valle, ricostruita nel 1844, sui resti di precedenti edifici di culto. Secondo un’antica leggenda la chiesa doveva sorgere in cima alla collina, ma ogni mattina i ...
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
In occasione della ricorrenza di santa Cecilia, patrona della musica e del canto, il Complesso Bandistico Costigliolese organizza una festa, suddivisa in due fasi. La domenica prossima al 22 novembre (giorno che il Martirologio romano ricorda la santa) al mattino la banda sfila lungo piazza Medic...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
Alcuni uomini, donne e una ragazzina si trovano sul ripido versante della montagna per falciare l’erba usando falci fienaie. Una donna estrae da una sacca a bandoliera un coltello con cui affila la lama della sua falce. I contadini con falcetti a manico corto tagliano l'erba che spunta da alcune ...
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Gianni Minisini, casaro della Latteria turnaria di Godo (Gemona del Friuli), intervistato mentre racconta la sua esperienza di casaro in una delle ultime latterie tradizionali friulane, rette dal modello turnario; il secondo raccog...
Franca Ferrero di Farigliano (Cuneo), classe 1974, ha iniziato ad andare a tartufi fin da bambina, seguendo la mamma, unica donna trifolao della zona, che le ha trasmesso questa grande passione. Nell’intervista racconta la sua esperienza, a partire dalla scelta dei cani, sempre femmine, e il loro...
Intervistato nel 2006, attraverso la memoria di Franco Milano, classe 1926, rivive la Bra degli anni Trenta e Quaranta, quella che lo vide bambino giocare nelle strade allora deserte, luoghi in cui si formavano bande di quartiere solidali e spesso in aspra competizione tra di loro. In questa Bra,...
Quando si parla di tartufo per Giorgio Remedia è inevitabile far riferimento a suo nonno e suo padre, una generazione di tartufai accompagna la sua storia. Suo nonno tornato dalla seconda guerra mondiale intraprese l’attività di allevamento di maiali utili alla ricerca del tartufo, suo padre inve...
La manifestazione, organizzata per la prima volta nel 2001 e durata per alcuni anni, si ispira a vicende, in parte storiche e in parte leggendarie, relative all’anno 1774, quando Alessandria venne assediata dalle truppe del Barbarossa, senza essere espugnata. La rievocazione inizia nel pomeriggio...
Giovanni Damonte, classe 1951, è un cercatore di tartufi di Canale oggi in pensione. Nell'intervista racconta di come ha iniziato la sua esperienza, grazie al dono di un vecchio cane da tartufi datogli dallo zio quando era un ragazzo. Nei suoi molti anni di esperienza, Giovanni Damonte spiega com...
Con il sorriso stampato in faccia Giovanni Soloni racconta la sua esperienza di ricercatore di tesori culinari. Il tartufo è una passione tramandata dal padre, seguendo le sue orme ha appreso tutto ciò che c’è da sapere attorno questo mondo magico. Nel corso degli anni abbandona qualunque attivit...
Nella storica regione del Sannio Hirpino troviamo Giuseppe Caputo: nato a Bagnoli si trasferisce successivamente in Toscana, ora, tornato in questi territori scambia il suo tempo libero con il tempo dedicato alla ricerca del tartufo. Una passione che ha riempito i vuoti delle giornate soddisfando...
L’amore verso l’arte e la carriera lavorativa in Svizzera di Giuseppe Santovito non completano la sua vita, ritornato in patria si dedica alla raccolta del tartufo di San Pietro Avellana. Una passione che seguirà non con fine economico ma per un semplice benessere derivante dal rapporto con la na...
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
Guido Michele, nato a Torino nel 1967, è l'erede di una famiglia di cercatori di tartufi. Già il bisnonno infatti praticava questa attività all'inizio del Novecento.Guido Michele indica il periodo migliore per la raccolta dei tartufi secondo la tradizione, indicando nelle prime settimane di novem...