Nel mese di aprile in cascina San Giorgio e nella vicina borgata Paradiso viene festeggiato il patrono san Giorgio. Il culto di san Giorgio è in quella località di antica origine: già nel 1544, esisteva la grangia di San Giorgio, di proprietà dell’Abbazia di San Solutore di Torino, che nel 1570...
La festa patronale nel rione San Rocco negli Venti costituiva, sino all’epoca della seconda gerra mondiale, un momento di coinvolgimento di tutti i borghigiani. “Una decina di giorni prima di ferragosto, il Borgo è già mobilitato: falegnami, elettricisti, decoratori, carpentieri, poeti, sono già ...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
In passato la festa patronale di sant’Agata, che il Martirologio romano ricorda il 5 febbraio, si svolgeva in tale mese: “si ballava domenica e lunedì e ogni famiglia organizzava per parenti e amici il pranzo in casa. Partecipava anche l’orchestra e la tradizione voleva che la musica andasse a ca...
La frazione Servino festeggia la patrona santa Margherita il 20 luglio, dove nel periodo estivo vive una famiglia di malgari. Quel giorno raggiungono la borgata, attraverso l’antica mulattiera, un buon numero di persone originarie della frazione e turisti. Dopo la celebrazione della messa nella l...
L’8 settembre si celebrava a Superga ogni anno una grande festa per l’anniversario della liberazione di Torino dall’assedio francese del 1706 “con funzioni religiose in chiesa e una sorta di sagra sul piazzale” (Viale Ferrero, 1998, p. 374). Alla festa interveniva il re con la sua corte, presenzi...
Festus Odigie Osasu, classe 198t, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'interv...
Alcuni uomini, donne e una ragazzina si trovano sul ripido versante della montagna per falciare l’erba usando falci fienaie. Una donna estrae da una sacca a bandoliera un coltello con cui affila la lama della sua falce. I contadini con falcetti a manico corto tagliano l'erba che spunta da alcune ...
Filomena Gianpaolo, nata nel 1948 in provincia di Foggia, sposa un piemontese a Monforte d'Alba. Dalla famiglia del marito impara, tra le ricette della cucina piemontese, l'elaborata preparazione dei raviloi del plin arricchendola con qualche accorgimento appreso al suo paese d'origine.Assistita...
Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
Le due intervistate, Fortuna e Angelina Iervolino, sono nate e cresciute ad Ottaviano (in provincia di Napoli). I genitori avevano una “puteca”, dove si vendeva grano, fave, legumi e pasta in grandi sacchi. Le due sorelle lavoravano con i genitori fin da piccole. Durante il periodo della Seconda ...
Francesca Bo, classe 1936, è nata ed ha sempre vissuto a Cessole. Con il marito ed il figlio gestisce quella che era una trattoria di campagna ma che oggi si è trasformata in un ristorante. I ravioli del plin erano il piatto della festa, cresime e comunioni, Pasqua e Natale. Per la preparazione n...
Francesca Cirillo, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista...
Francesco Bagna coltiva la cipolla rossa di Breme come ha fatto per generazioni la sua famiglia. Negli anni si è rischiata la scomparsa di questa qualità di cipolla in quanto i pochi coltivatori rimasti sono arrivati a produrne solo 30 quintali in un anno. Oggi si è arrivati a 700 quintali ma com...
Francesco Balbiano rappresenta la seconda generazione alla guida dell’azienda fondata da suo padre Melchiorre nel 1941, quando ottenne la licenza per il commercio di vini ed uve. Compie gli studi classici e si laurea nel 1971; al momento di scegliere se proseguire sulla scia dei suoi studi o rima...
Francesco Garelli, classe 1928, è stato intervistato nel 2013 per i Granai della Memoria.La narrazione tratteggia momenti dell'infazia dell'intervistato, i giorni di scuola, le prime esperienze lavorative assieme al fratello e la madre in un forno-panetteria vicino ad Alba. L'esperienza della gu...
Franco Barella (Lupo) ripercorre la storia della propria famiglia e della formazione, l’ingresso nel mondo resistenziale (Divisione Pinan – Cichero, brg Oreste, dist Vestone) e la vita quotidiana in montagna così emozionante per un ragazzo di soli 18 anni. Il testimone si sofferma a lungo sui ra...
Intervistato nel 2006, attraverso la memoria di Franco Milano, classe 1926, rivive la Bra degli anni Trenta e Quaranta, quella che lo vide bambino giocare nelle strade allora deserte, luoghi in cui si formavano bande di quartiere solidali e spesso in aspra competizione tra di loro. In questa Bra,...