Le due branche sono incernierate alla base delle lame con un bullone a dado. Il dado è fissato da una piccola lamina d'ottone opportunatamente sagomata e a sua volta fissata con una vite. La lama superiore è di forma triangolare a taglio curvo, quella inferiore a forma di falce a sezione trapezoi...
La ghiera è vagamente quadrangolare con la lamina più alta da un lato. Il pezzo è appena sbozzato: la lamina, infatti, deve essere ancora chiusa ad anello e saldata.
Si svolge nelle vie di Filiano ricordando una figura ormai scomparsa e sconosciuta dai più giovani " IL MIETITORE" curvo nei campi con la falce in mano. La mietitura e la trebbiatura del grano un tempo era una festa che coronava un lungo periodo di lavoro difficile e faticoso, reso ancora più p...
Grande grattugia a quattro lame trasversali oblique, costruite recuperando lparti di falce fienaia. E' priva del supporto mobile che serviva per far scorrere sulle lame crauti e rape, di solito incastrato duelle due guide laterali. Presenta una decorazione ad intaglio (triangolini) alla base.
La lama della grattugia è ricavata da un pezzo di una vecchia falce. Sui bordi sono inchiodate due assicelle per guidare il movimento della rapa. All'estremità inferiore c'è un foro passante per appendere l'utensile dopo l'uso.
La lama della grattugia è ricavata da un pezzo di una vecchia falce. Sui bordi sono inchiodate due assicelle per guidare il movimento della rapa. Alle estremità si sono due fori passanti per appendere l'utensile dopo l'uso.
Il rituale dei falciatori è legato al corteggiamento durante le veglie invernali nelle stalle. Il giovane al quale piaceva una ragazza si recava con due amici nella stalla di lei. “Si rappresentava una breve scena illustrata da canto, dove i personaggi era 3: il falciatore con una falce di legno...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...
San Paolo Albanese (Shën Palji) è il paese di una piccolissima comunità etnico-linguistica di origine albanese rifugiatasi in queste terre più di cinquecento anni fa. L’approdo in Italia è avvenuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, quando le popolazioni di Albania, dopo la morte del...
Intorno al 1930 a Serra dei Turchi “per due o tre anni si sono organizzate grandiose rievocazioni dell’invasione saracena; poi non se ne è fatto più nulla” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 189). “Un tempo, Serra e Dogliani, si alternavano (un anno ciascuno) ad effettuare una manifestazi...
“Un tempo, Serra e Dogliani, si alternavano (un anno ciascuno) ad effettuare una manifestazione chiamata ‘La cavalcata dei Turchi’, a ricordo dell’invasione saracena avvenuta nel 900. I Turchi indossavano camicie bianche a sbuffo, blusa e calzoni rosso-bianchi, bianco-blu, blu-verdi, pure a sbuff...
L'intervistato mentre affila una falce con martello e incudine racconta come veniva utilizzata nei campi. Immagini d'epoca ci fan vedere persone mentre usano la falce nei campi.
L'intervistato mentre affila una falce messoria con martello e incudine ci racconta del suo utilizzo nella raccolta del grano e di come venisse affilata ogni sera finita la giornata dsi lavoro.
La lama è piuttosto larga con il tagliente pressochè dritto. E' dotata di un lungo manico di ferro che fa pezzo unico; all'altra estremità termina con un uncino appuntito.
Il falciatore procede con la battitura della falce: con un apposito strumento azionato a mano rende tagliente la lama. In seguito si reca sul prato. Ravviva la lama con una pietra e inizia il taglio del fieno. Il falciatore procede ritmicamente, tenendo la falce monolama con le due mani e formand...
I due contadini con un falcetto a manico corto tagliano le spighe dell'orzo che raggruppano in fasci. Partendo da tre fasci, realizzano l'intelaiatura dei covoni su cui poggiano altri fasci. Uno dei contadini rifila la lama del falcetto con due affilatoi differenti. Poi vengono legati tre o quatt...
Una donna procede alla raccolta delle patate che avviene alla fine dell'estate. Curva e silenziosa, le estrae dal terreno con l'ausilio di una zappa. Riposte in due ceste, fissa queste ultime alle estremità di un'asta flessibile che poi si carica in spalla, bilanciandone il peso. Un'altra donna e...
Un uomo, con un falcetto a manico corto, taglia le legature dei mannelli di orzo posizionati a terra, uno accanto all'altro, con le spighe rivolte verso il centro del fienile. I sei contadini per trebbiare usano ritmicamente il correggiato; con questo fanno uscire i semi dalle spighe e ammorbidis...
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...
Durante la prima metà del mese di luglio i campi appaiono dorati grazie alle spighe pronte per la mietitura. Gli agricoltori svolgono il lavoro manualmente, utilizzando la falce e due cannoli per proteggere mignolo ed anulare da eventuali tagli. Il tubo della canna è modellato al centro per perme...