In un calderone viene messo il latte a scaldare. Il casaro mescola il latte coagulato con una spannarola liscia di forma tonda e leggermente concava ed inizia a sminuzzare la cagliata, facendo scaldare il latte. Il casaro spiega che questo processo dipende da cosa hanno mangiato le mucche, dal po...
Tre casari sono posizionati intorno ad una caldaia di acciaio; uno di loro versa il latte, contenuto nel secchio da mungitura, nella caldaia di acciaio, facendolo passare attraverso un setaccio di legno tenuto in mano da un altro uomo. Insieme i casari mantengono teso un telo quadrato, afferrando...
Un operaio aggiunge il caglio al latte raccolto in una grande vasca d'acciaio. Con le mani rompe la cagliata in grani di dimensioni ridotte. Un operaio immette la cagliata sul banco di lavorazione, altri due la tagliano con delle lame rotanti, la salano e la girano molte volte a mano. Sul fondo d...
Un operaio aziona una manovella che elimina la panna di affioramento dal latte presente in una vasca. Un operaio incorpora dei fermenti lattici di latte innesto usando un grande recipiente. Poi aggiunge il caglio per la coagulazione. Con lo spino il mastro casaro taglia la cagliata in grani delle...
La pu’iata è un piatto tipico della tradizione gastronomica di San Giorgio Lucano e della Val Sarmento. È un piatto povero simile a un pancotto bagnato in un infuso a base di pulegio. Il pulegio, il cui nome scientifico è Mentha pulegium L., è anche conosciuto come menta romana ed è una pianta ap...
Nel bosco di Sante Marie, un contadino raduna con il rastrello i residui colturali del castagneto: ricci secci, fuscelli e foglie secche. Dopo aver creato un cumulo di sterpaglie appicca il fuoco che governerà fino a completo spegnimento.
Un contadino, dopo aver preparato la falce, inizia a tagliare la sterpaglia intorno ai castagni del bosco. Continua la pulizia con un falcetto. A lungo, a causa della povertà dell'economia di montagna, gli abitanti di Sante Marie hanno coltivato il bosco di castagni al fine di trarne sostentament...
Dapprima le cozze "si spedecchiescene", cioè si lavano e si liberano da filamenti, impurità e qualunque cosa si sia attaccata o depositata sul guscio. L'esecutore mostra scrupolosamente l'importanza della fase iniziale in cui si prende la cozza in una mano e si lascia scorrere, spingendo con le d...
Un cuoco davanti ad un tagliere dispone l'anguilla per il lungo, fissa la coda al tagliere con un punteruolo. Effettuando un taglio lungo l'asse mediano del pesce divide i filetti in due, in seguito sono effettuati dei tagli trasversali che non dividono tuttavia l'anguilla in pezzi, preparandola ...
All'interno di una stalla, una contadina, seduta su una sedia, pulisce il radicchio rosso tardivo di Treviso accatastato su un piano davanti a lei. La donna toglie le foglie esterne dai cespi con le mani, pulisce le radici e le taglia con un coltellino; infine mette il radicchio pulito all'intern...
Dopo la raccolta, le mandorle vengono ripulite del loro involucri vegetali e dalle residue foglie. Vengono quindi fatte essiccare al sole per evitare muffe e poi vengono riposte in appositi sacchi di tela in attesa di estrarle dal guscio.
brano musicale tratto da: AELM 160 LM Folklore musicale italiano (Puglia), brano 20
Il recipiente in terracotta smaltata in ocra nella parte superiore, presenta screziature irregolari di colore marrone e due manici laterali con scanalature. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. L'orlo è sottolineato...
brano musicale tratto da: AELM 126 LM Folklore musicale italiano (Liguria), brano 37
Donne al lavoro nei campi per la raccolta degli ortaggi. Se l’uomo doveva dedicare gran parte del suo tempo alle varie attività lavorative, la donna non viveva una condizione di maggior favore; essa, infatti, era chiamata a svolgere diverse incombenze. Tra le sue principali attività vi erano i l...
Ritratto di donna durante la raccolta degli ortaggi. Se l’uomo doveva dedicare gran parte del suo tempo alle varie attività lavorative, la donna non viveva una condizione di maggior favore; essa, infatti, era chiamata a svolgere diverse incombenze. Tra le sue principali attività vi erano i lavo...
La raccoglitrice utilizza un cesto di vimini, "u panarìdde", sul cui fondo ha posto una foglia di fico. Dispone inoltre del cosiddetto "ngìne", una sorta di uncino naturale ricavato da un ramo d'albero, utile a raggiungere i frutti più in alto. Indossa una camicia a maniche lunghe per non entrare...
Una contadina, con l'ausilio di una vanga, toglie i cespi di radicchio rosso di Treviso dal terreno. Le foglie esterne vengono tolte e il cespo gettato a terra per essere raccolto in un secondo momento. Un contadino raccoglie i cespi lasciati a terra e li lega assieme con le strope, facendo un ma...
Contadino durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...
Contadina durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...