Centro storico di Montescaglioso. Il presente progetto ha come scopo principale il recupero e salvaguardia della musica popolare lucana una tradizione essenzialmente immateriale, rappresentata dalle prassi, dalle rappresentazioni, dalle espressioni, dalle conoscenze, dalle attivit? e dal know-h...
Nicola Pondrano, nato a Vercelli nel 1950, fu assunto nel 1974 in Eternit, la più grande azienda di manufatti in cemento amianto d'Europa, che arrivò ad occupare oltre 3.000 lavoratori a Casale Monferrato. Molti lavoratori provenienti in Eternit provenivano dalla collina, ove a avevano mantenuto ...
Localizzazione geografica: lo spazio antistante l'ex convento di S. Antonio . I tratturi del territorio di Rivello. Il fiume Noce in prossimit? di localit? Fiumicello. Elementi intangibili: il recupero e la tutela dei prodotti e della cultura contadina ad essa legati con l'obiettivo di promuover...
Strumenti del mondo contadino (falci, aratri, gioghi, sementi) Luoghi: campi di grano Carosella in alta quota (Piano delle Mandrie). La semina, la falciatura e la trebbiatura del grano sono radicate nella tradizione della localit? e si perdono nella notte dei tempi. A queste tecniche tradizional...
La storia del “Bitto storico” è la storia di sette secoli di “monticazione”, ovvero di alpeggio – come sostiene Paolo Ciapparelli, rappresentante dei produttori della Val Gerola, nell’intervista rilasciata in occasione di Cheese 2013. Il nome, secondo la leggenda, deriva dal termine celtico “Bitt...
Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
Intervistato nel 2011, Pietro Bongiovanni, classe 1936, è uno dei produttori del Presidio Cardo gobbo di Nizza Monferrato, una piccola cittadina bagnata dal Torrente Belbo, in provincia di Asti.Figlio d'arte nell'universo del mondo contadino, Pietro coltiva, per il fabbisogno della sua famiglia e...
Contadino mentre pota la vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tracciato i filari, i cont...
Contadino al lavoro durante la potatura della vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver trac...
Contadino al lavoro durante la potatura della vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tracci...
Contadino al lavoro durante la potatura della vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver trac...
Una donna, che porta con sé una fascina di rametti di salice, è china sui filari e lega diversi tralci della vite ai sostegni orizzontali e verticali del filare. Di fronte a lei un'altra donna esegue la stessa operazione su un altro filare. Poi prende un tralcio secco e lo spezza. Con l'utilizzo ...
Nella valle coltivata a vigneto un contadino esegue la potatura secca di tralci di vite con delle cesoie. La stessa operazione è svolta da altri due contadini. Un uomo rastrella i tralci caduti a terra e li raduna in fasci. Intanto una contadina e altri lavoratori gettano i mazzetti di tralci in ...
In uno spazio montano coltivato a vigneto, un contadino esegue la potatura secca di una vite. Altri due uomini eliminano i tralci secchi dalla pianta lasciando quelli meno recenti sulla sommità del ceppo. Uno dei due uomini capovolge una mezza bottiglia di plastica colma d'acqua sulla pianta. Una...
Una donna setaccia la farina all'interno di una madia e crea una fontana. Preleva il lievito madre da una ciotolina e lo pone al centro della fontana di farina, versando anche parte dell'acqua usata per la fermentazione. Un uomo le passa dell'acqua che la donna versa sul composto, per poi amalgam...
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
Nella serata della vigilia di Natale lungo via Fra Dolcino (zona di Prato Nuovo), viene allestita la rappresentazione del Presepe vivente. Dalle ore 21 vengono riproposte, sfruttando cortili e androni della via, scene di vita popolare (la cucina, la cantina, ecc.) e antichi mestieri, tipici della...
Nella frazione Valle San Bartolomeo la sera del 24 dicembre viene approntano “un vero e proprio racconto di Natale animato mediante un’articolata serie di quadri viventi di toccante eloquenza. Sono immagini del nostro ieri contadino, storie, usanze di un passato che è appena dietro l’angolo, racc...
"A Centallo il Cireneo è vestito da contadino, e porta appesa al fianco una bottiglia di zucca ed un fascio di giunchi..." (Milano, 2001, pp. 257-258). "Centallo: un Cristo incatenato con la croce; battuti bianchi e neri con una zucca a bottiglia e un Cireneo con un mazzo di giunchi al fianco ...