Recipiente piriforme poggiante su tre piedini, con base convessa provvista di un largo foro circolare. L'estremità superiore della bottiglia è chiusa da un tappo poliedrico.
I Pecollo allevano bovini da tre generazioni. La nuova stalla, a Chiusa Pesio, è un moderno edificio dotato dei sistemi più all'avanguardia in fatto di mungitura e di pulizia delle superfici. Il loro è un latte che va ad inserirsi nella categoria "Alta qualità". Nell'intervista Domenico ed i suo...
Angela Frustagli e il marito si trasferiscono a Torino attratti dalla possibilità di lavorare in FIAT. Arrivati in Piemonte dal sud Italia sperimentano la difficoltà di trovar casa in una città ancora molto provinciale e chiusa. Dopo qualche anno di lavoro in FIAT il marito si oppone strenuamente...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
Grande contenitore leggermente svasato a base elissoidale. Il terzo superiore si restringe in una sezione cilindica minore, chiusa da un tappo con maniglia orizzontale. E' provvisto di un becco sporgente dalla sezione inferiore, munito di tappo assicurato con una catenella. Il manico, a semicerch...
Recipiente a base ellittica a sviluppo verticale con bocca circolare ampia chiusa da un tappo ad incastro.
Bottiglia a base circolare, sviluppo sferico con stretto e breve collo, bocca chiusa da un sughero. Reca due manici per lato in cui far scorrere un doppio passante di corda.
Contenitore con base circolare, rastremato verso l'alto; la bocca con beccuccio è chiusa da un coperchio che si articola tramite una cerniera al manico verticale opposto al beccuccio. L'iscrizione o marchio sul fondo risulta purtroppo illeggibile.
Bricco in metallo smaltato, a sviluppo conico, in cui si inseriscono un becco lungo e ricurvo e un manico. La bocca è chiusa da un coperchio fissato a cerniera.
Oggetto di forma cilindrica con estremità filettata e testa a sezione esagonale; la parte filettata è chiusa da un dado pure a sezione esagonale.
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di razza Podolica o suoi incroci, o, comunque, di vacche al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavoraz...
"Chiusa Pesio - I magnani in giro con canestro d'uova, paioli, martelli e chiodi - tinti di nero - ad ogni signorina che incontrano, volente o nolente, piantano un chiodino nel tacco - a Carnevale. La sera del martedì grasso un uomo vestito di bianco, tutto imbottito, piccolo e tondo, rappresent...
I pescatori iniziano a sollevare la rete della camera della morte. La rete contenente i tonni catturati viene stretta sempre più tra le due imbarcazioni. I tonni affiorano in superficie, vengono catturati con un grande retino dotato di lungo manico, gettati sulla barca e ricoperti di ghiaccio. La...
Clelia Valfrè inizia a lavorare a 12 anni nella sartoria degli zii. Chiusa la sartoria inizia a lavorare in un'azienda manifatturiera, la Ella, dove si producevano vestiti da donna. Dopo due anni passati a lavorare sei giorni su sette, nove ore al giorno, con i ritmi forsennati del cottimo. Il te...
Il collare è costituito da una lunga fascia di legno chiusa ad anello; la parte estrema che si sovrappone presenta due fasce a rilievo, mentre la parte sottostante diventa man mano più sottile. Su entrambi i lembi ci sono tre fori, di cui uno più grosso, utilizzati per chiudere il collare
Recipiente di vetro verde panciuto con collo tozzo e bocca larga chiusa da un tappo a molla, rivestito, nella parte inferiore, da una sorta di cesto di vimini intrecciato con due manici, rinforzati da filo di ferro che li connette ad un disco di legno collocato alla base. Tale supporto garantisce...
Dario Pastrone, classe 1949, è stato intervistato nel 2015. La sua famiglia è originaria di Chiusano d'Asti, e già il padre e il nonno erano tartufai. Da un documento del 1716 risulta che già un suo avo fosse cercatore di tartufi.Si tratta di una lunga testimonianza in cui Pastrone affronta tutti...
Diego Bovard, tecnico agricolo in Valle d'Aosta, racconta a un gruppo di studenti dell'università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo la realtà della produzione in montagna. Spiega le difficoltà fisiche di un territorio in cui circa il 70% dell'estensione è inutilizzabile e il clima porta...
Fascia di legno elastico e resistente, chiusa da uno spago con uncino, che può venir agganciato a uno dei buchi del listello.
"La festa della Madonna Alpina si celebra ogni anno l'ultimo sabato di luglio nella piccola Cappella sita a 2200 metri sul monte di Becetto. Questa Cappella fu costruita nel 1959, sulla base di un pilone già esistente, da un gruppo di pastori desiderosi di avere nel periodo degli alpeggi un luo...