Alare doppio con bracci mobili, sostegno per "la lum di pin", e con ampio collegamento superiore. Caratteristica importante dell'oggetto è la completa unione tra montanti verticali e piedi. Due barre massice sono state utilizzate per realizzare montanti e piedi; questi ultimi si allargano e si di...
Alare doppio in ferro battuto con la sbarra orizzontale superiore decorata a disegni romboidali che unisce i due piedi formati da tre sbarrette a forma di voluta. I montanti sono sormontati da cestello emisferico. Presenti numerose sbarrette decorative a forma di volute. Mensole laterali girevoli...
la struttura metallica è formata dai due rampi verticali , sostenuti da due piedi con decori lineari, e dal longarone centrale che sostiente la legna che brucia. I longaroni comprendono due bracci laterali mobili su cui si appendono, tramite catena, le pentole. Alla sommità reggono un asse orizzo...
Al centro dell'alare è posto un paiolo, sorretto da una catena inserita nella struttura muraria del camino.
Alare composto da due montanti di ferro verticali, piegati a tortiglione al centro, poggianti su quattro piedi e uniti in basso da una barra di ferro orizzontale. I montanti terminano con un pomello in ottone e sono legati da una catena a grossi anelli circolari, ai quali venivano appesi i paioli.
La parte inferiore è costituita da una barra posta orizzontalmete a pochi cm da terra, sostenuta da due piedi, ricavati da due robuste lamine, terminanti a girali. I raccordi tra la barra inferiore ed i ritti sono ottenuti da due lamelle, decorate con un motivo a piccoli uncini. Sopra partono due...
Intervistata nel 2008, Angela Frustagli, classe 1948, originaria della Calabria, dopo il matrimonio si trasferisce 5 anni a Roma, dove il marito faceva il muratore, ma poi nel 1969 il marito ottiene un impiego presso la Fiat e si trasferiscono quindi a Volvera. Al fine di potersi realizzare ...
La struttura è in legno, il vomere e il coltro sono in ferro. La bure è ricavata da un tronco o da un ramo di essenza forte (olmo o rovere) già in parte naturalmente sagomato, come anche quello da cui è ricavato il ceppo, lavorato in modo da inserire il vomere nella parte anteriore e ancorare le ...
Aratro asimmetrico con versoio a destra, coppia stegola e avantreno provvisto di pararuote. La bure è leggermente arcuata sinusoidalmente, in modo che accorciando o allungando l'attacco della catena fissata all'avantreno è possibile regolare la profondità del solco.
Una lunga bure di legno sulla cui parte posteriore sono applicate le due stegole #mantiis#; sulla parte anteriore è infisso un gancio per trattenere l'aratro alla catena del carretto sul quale poggiava. Il vomere in basso, di ferro, a forma di triangolo isoscele, è fissato ai due versoi.
L'oggetto è costituito da una lunga bure #piarpia# in legno. Sulla parte posteriore della bure sono applicate le due stegole #mantie# mentre sulla parte anteriore è infisso un gancio per trattenere l'aratro alla catena del carretto #cjarugel# sul quale poggiava. La bure è anche munita di un foro ...
Appendisalumi con breve catena di tre anelli e quattro ganci. L'arnese è costitutito da un tondino con gancio superiore in cui si inserisce la catena e da quattro ganci saldati inferiormente, molto ampi ed acuminati. Nella parte superiore proprio sotto al gancio superiore sono state saldate due b...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
Una persona ubriaca veniva cosparsa di miele e fatta rotolare in un mucchio di piume di pollo. Con una catena al collo veniva portato per il paese. Nel dopoguerra gli operai di una fabbrica hanno rappresentato l'orso ad un Carnevale di Torino (Mo, 1994, p. 114).
L'orso indossava un costume fatto con pelli di pecora e sulla schiena portava uno scudo di legno per proteggersi dalle bastonate del domatore che lo conduceva in catena per le vie del paese (Andreis 1980, vol. IV, p. 506).
Il paese “già nel 1560 aveva una sua Badia, i cui componenti legavano con una catena di salciccia chi era sorpreso a lavorare negli ultimi giorni di Carnevale. Un tempo la Badia festeggiava’l Gat Ross, personificazione di un curioso fatto avvenuto nel 1200. Ai giorni nostri Farigliano, a Carneval...
Recentemente è stata trovata a Cunico la presenza di una figura vegetale: "Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui si ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall'impasto di patate. Un'arricciatura ch...
Nei primi anni del Novecento ed “ancora nei decenni successivi un uomo mascherato da orso, tirato con una catena. (o una corda) per le strade di Mentoulles. mentre veniva dileggiato e bastonato, riproponeva nel periodo di Carnevale, una tradizione antica che celebrava attraverso questo rito alleg...
Catena di ferro composta da maglie piatte e tonde.
Serie di cinque campioni di catena diversi per dimensione e foggia.