Nella foto: Categoria dei Barbieri della Real Maestranza, 1930. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri a...
Nella foto: Luigi Munta, categoria degli Stovigliai, 1906. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
La manifestazione vuole far vivivere la vendemmia tradizionale, eseguita con strumenti per lo più di legno, quali le brente per trasportare l’uva a spalla, le ceste di vimini per evitare lo schiacciamento dei grappoli, le bigonce portate dai carri. “Preceduti dalle allegre note della banda musi...
L’impasto del pane viene lavorato in una grande madia rettangolare di legno,iscivu, da due donne, con energici movimenti delle braccia. Al fine di aumentare la pressione sulle due porzioni di pasta, che pian piano prende corpo, le donne usano i palmi delle mani, cariare, e anche i pugni chiusi, c...
Un gruppo di volontari, discendenti di antiche famiglie di salinari cervesi, con gesti ripetuti e con l'utilizzo del gavare (una sorta di rastrello in legno) rompono la lastra di sale che si è formata sul fondo della vasca e lo ammucchiano sul bordo. Gli attrezzi sono tutti di legno e fatti a man...
Il falciatore porta sul prato una grande slitta su cui, usando un forcone, carica l'erba falciata, bloccandola con delle corde. Poi spinge la slitta lungo il pendio. L'erba viene trasportata anche in un secondo modo, usando una cesta fatta con rami di salice intrecciati, simile a una doppia ruota...
I due contadini con un falcetto a manico corto tagliano le spighe dell'orzo che raggruppano in fasci. Partendo da tre fasci, realizzano l'intelaiatura dei covoni su cui poggiano altri fasci. Uno dei contadini rifila la lama del falcetto con due affilatoi differenti. Poi vengono legati tre o quatt...
Una donna procede alla raccolta delle patate che avviene alla fine dell'estate. Curva e silenziosa, le estrae dal terreno con l'ausilio di una zappa. Riposte in due ceste, fissa queste ultime alle estremità di un'asta flessibile che poi si carica in spalla, bilanciandone il peso. Un'altra donna e...
Un contadino, usando una pala, riempie di terra una gerla posta su un cavalletto. Poi la carica sulle spalle e la svuota in cima al campo, vicino a un sistema a carrucola. Poi svuota una carriola legata da una fune alla ruota della carrucola, che sposta a sinistra dell'asse orizzontale del paranc...
Lumino modellato in terracotta, con base di forma tronco-conica rovesciata, con beccuccio per il caricamento dell'olio. Il portastoppino di forma cilindrica si innalza al centro della base. Il manico di presa è realizzato con fili di ferro
Struttura a tronco di cono ricoperta di scialli. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 23).
Mario inizia il suo percorso in una boita, una piccola azienda artigiana, che come tante altre era nata in fretta e furia al pian terreno o nel seminterrato di un'abitazione. In tale contesto sperimenta sulla sua pelle l'asprezza di un orario lavorativo di 11 ore giornaliere per 6 giorni a settim...
Durante la prima metà del mese di luglio i campi appaiono dorati grazie alle spighe pronte per la mietitura. Gli agricoltori svolgono il lavoro manualmente, utilizzando la falce e due cannoli per proteggere mignolo ed anulare da eventuali tagli. Il tubo della canna è modellato al centro per perme...
Durante la prima metà del mese di luglio i campi appaiono dorati grazie alle spighe pronte per la mietitura. Gli agricoltori svolgono il lavoro manualmente, utilizzando la falce e due cannoli per proteggere mignolo ed anulare da eventuali tagli. Il tubo della canna è modellato al centro per perme...
Mirella Agù, classe 1973, appartiene a una famiglia di Crissolo, margari e pastori da più generazioni. I suoi nonni nel 1957 era venuti negli alpeggi di Chianale, nell’alta Val Varaita, alla ricerca di nuovi pascoli e vi tornano tuttora ogni estate. La testimonianza inizia con alcuni ricordi d’i...
Sezione etnografica La sezione etnografica presenta una vasta collezione che, attraverso la rassegna dei mestieri (la bottega del carradore, la sala dell'artigianato e il salone dell'abbigliamento), l'angolo dei giochi e altre sale espositive, ripercorre gli aspetti salienti della vita di fine X...
La cultura valsesiana è protagonista della raccolta costituita nel 1977 da un gruppo di folklorini borgosesiani. Grandi l'impegno e la passione nel riunire una collezione fondamentale per ricostruire l'identità valsesiana, in tutta la sua forza creativa e operosa: strumenti per le lavorazioni art...
Il Museo ha sede nel villino di proprietà del Beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario di Pompei e delle Opere di Carità. Conserva l'arredamento originario, documenti, effetti personali, scritti dellR17;avvocato e della moglie, contessa De Fusco. Espone, inoltre, strumenti tipografici utilizz...
I morti venvano ricordati in questa data perchè era un giorno di festa e le persone erano a casa dal lavoro. Dopo la celebrazione della messa in chiesa, nel pomeriggio si recitavano i vespri e veniva data la benedizione, dopo di chè si procedeva con la tradizionale visita al cimitero, alle tombe ...