La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in g...
Mauro Rivalta, classe 1965, nasce e vive a Verrua Savoia, dove ha gestito un ristorante con la moglie e ha sempre lavorato in campagna. Va a tartufi da quando ha 13 anni. Contrariamente alla tradizione Mauro va a tartufi di giorno ma rigorosamente a piedi, mai in macchina. È contrario alle r...
Una donna raccoglie un covone tagliando con la falce le spighe di grano alla loro base. Dopo averlo sollevato lo depone sul terreno del campo. Successivamente un gruppo di contadini solleva i covoni depositati nel granaio e li srotola, procedendo alla battitura mediante l'uso del correggiato. Fan...
Il modellino del mulino ad acqua, del tipo "vitruviano", impostato su una tavola rettangolare di truciolato, è composto dalla struttura di macinazione, costituita a sua volta da: la macina circolare (contenuta da un cerchio in alluminio), la tramoggia troncoconica e il buratto rettangolare dal qu...
Mohamed Sbai El Kalil è un allevatore di dromedari. Il latte di dromedario è uno degli alimenti base della dieta alimentare delle popolazioni nomadi e stanziali del Sahara. Mohamed ci presenta lo zrig, una bevanda dissetante a base di latte fermentato diluito con acqua; servito in un recipiente c...
Il bottaio, in aviglianese barilaio, dopo aver messo insieme le doghe ed il cerchio superiore della fiaschetta, mostra come viene inserita la base. Inserisce il fondo rotondo in un alloggiamento appositamente ricavato all'estremità delle doghe. Il barilaio dà piccoli colpi di martello sulla super...
La Mostra, intitolata ad uno dei più noti artisti della ceramica del '700, raccoglie ceramiche del '700 e dell'800. Numerose vetrine espongono piatti da parete, vassoi, zuppiere, acquasantiere, albarelli da farmacia, e mattonelle risalenti alla scuola dei Giustiniano. La Mostra espone inoltre ogg...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca, opportunamen...
Il Mulino ospita un'esposizione permanente comprendente documentazione storica e oggetti legati all'attività agricola e molitoria, che occupa il primo piano dell'edificio, allestita per illustrare gli aspetti del territorio legati all'utilizzo dei mulini ad acqua, che rappresentano delle entità p...
Il Museo Civico raccoglie testimonianze della storia e della vita della città di Ariano Irpino. Il percorso museale si articola in tre sezioni tematiche che conservano documenti, libri pregevoli, ceramiche e reperti archeologici. Da segnalare la sezione dedicata alla ceramica che ospita ceramiche...
Trasporto fluviale lungo le acque interne della media e bassa Valle Padana: modalità di costruzione dei natanti, loro tipologie, tecniche di navigazione, organizzazione del lavoro. Sono presenti numerose imbarcazioni, alcune delle quali collocate in acqua in prossimità del Museo.
Il Museo espone maioliche cerretesi realizzate tra il XVII e il XVIII secolo. La raccolta comprende ceramiche di produzione prevalentemente settecentesca: stoviglie, acquasantiere, piatti, zuppiere, brocche, contenitori e vasi della farmacia di San Diodato di Benevento che recano lo stemma di pap...
Attrezzi per lavori artigianali: lavorazione latte, legno, tessitura lana e canapa. Nel territorio mulino ad acqua, maglio, case antiche.
A fianco alla sezione di arte sacra esiste una sezione etnografica: ciclo del vino (in una antica cisterna), ricostruzione di un frantoio a sangue, ciclo dellR17;olio e del grano, artigianato (falegname e maestro dR17;ascia), ricostruzione di una stalla attrezzata; a parte casa contadina (casa...
Pannelli, giochi interattivi e sussidi multimediali illustrano il mondo del fiore dal punto di vista biologico e culturale. Di interesse demologico la sezione dedicata ai "Pugnaloni", pannelli realizzati con petali di fiore, tradizione cerimoniale locale.
Allestita liberamente adoperando tecniche e sistemi alquanto differenziati è costituita: da un presepe meccanizzato permanente di 15 mq; da varie opere di maestri reggini realizzate con procedimenti vari all'interno di diversi oggetti quali uovo, lampadina, cestino, vaso, conchiglia, coccio,...
Il Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia di San Maurizio d'Opaglio, è un unicum al mondo; esso affronta l'affascinante ed atavico argomento del sofferto rapporto dell'uomo con l'acqua in un percorso dal quale riemerge il cammino dell'umanità da un insolito punto di vista: la storia dell'igie...
Il Museo è ubicato nella Torre del Parco della Villa Guariglia ed espone, in tre sezioni, la produzione artigianale ed artistica ceramica, realizzata a Vietri e a Salerno, dal XVIII al XX secolo. Nella prima sezione sono esposti oggetti a carattere religioso e devozionale, nello specifico, targhe...
Il museo si articola in cinque sezioni: ceramica tradizionale d'uso; archeologica; maioliche; ceramica contemporanea; presepi. Vi sono esposti circa 400 oggetti che provengono da collezioni pubbliche e private. La sezione d'interesse specificamente etnografico, dedicata alla ceramica tradizional...