Il Carnevale inizia nel primo pomeriggio con il ritrovo di tutti i partecipanti in piazza Baruffaldi, per presenziare alla cerimonia di consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco al Bel Tupiné e alla Bela Squeilina, le maschere locali. Ha quindi inizio la sfilata delle maschere e dei ...
Il carnevale viene festeggiato in piena quaresima ed è attualmente incentrato su due cene, il venerdì e il sabato sera, accompagnate da spettacoli musicali, mentre domenica, nel pomeriggio, in piazza Madonna delle Grazie, sono in programma la tradizionale distribuzione di polenta e vin brulé, mom...
Nel quartiere Falchera la festa di carnevale si svolge la seconda domenica di quaresima. Nel primo pomeriggio, da via degli Ulivi, davanti alla chiesa parrocchiale Gesù Salvatore, parte la sfilata formata da carri allegorici, gruppi mascherati a piedi, banda musicale, majorettes, sbandieratori, g...
I festeggiamenti, in programma la penultima domenica di Carnevale, iniziano alle ore 11.30 nella piazza del Peso, con la fagiolata. Alle ore 15 si svolge per le vie del paese la sfilata con il carro realizzato dalla Compagnia della Muletta e quelli dei paesi limitrofi. Al termine della sfilata ...
Il Carnevale a Cantarana viene tradizionalmente festeggiato in piena quaresima, da cui il nome di stravecchio. Nel pomeriggio in piazza si svolgono la sfilata delle maschere e giochi tipici d’un tempo, tracui la rotura delle pignatte. La Pro loco distribuisce polenta e vin brulé.
La manifestazione, nata a metà degli anni Settanta, si apre, nel primo pomeriggio, con la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, provenienti dai paesi limitrofi. Seguono, accompagnati da un intrattenimento musicale, i tradizionali giochi campagnoli, quali la rottura delle pignatte, l’a...
I festeggiamenti del carnevale vigezziono non si svolgono ogni anno nello stesso paese. Il gruppo dei fondatori è formato da comitati di diversi paesi della Valle. Druogno, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Zornasco sono stati i primi a farvene parte, e in un secondo momento si si sono aggregati...
In una domenica mobile di fine ottobre, il Gruppo Alpini di Tricerro, organizza dal 1981 la ormai tradizionale castagnata. In mattinata vengono arrostite le castagne in una piazza del paese e preparato il vin brulé per accompagnarle. I fondi raccolti dalla distribuzione a offerta di questi prod...
Nel mese di ottobre si svolge, presso l’area attrezzata adiacente il bacino, la castagnata, con distribuzione di caldarroste accompagnate da vino di mele e vin brulé.
La vigilia dell’Epifania si svolge il rituale popolare della questua, in cui i bambini vanno ad aspettare i Re Magi, portando un sacco di fieno e un sacco d'acqua per i cammelli. "Appena cade la sera i bamini maschi che credono ancroa nei Re Magi vanno ad attenderli seguendo itinerari ed obbietti...
A conclusione del Carnevale “ viene acceso il falò antropomorfo del Barbula, un personaggio di origine recente, che si ricollega all’antica tradizione di bruciare in campagna le sterpaglie dell’anno precedente per ripulire in senso prosaico e per purificare in senso spirituale. Durante la manifes...
Il giorno dell’Epifania “nel pomeriggio in aperta campagna, viene allestito un falò, acceso dalla persona più anziana che partecipa alla festa. La catasta ha un diametro di circa 5 metri ed è composta di legna, fascine, felci, ramaglie e rovi, raccolti durante il mese di dicembre dal gruppo di Me...
Nel pomeriggio dell’Epifania “in aperta campagna, nei pressi della cappella di san Bernardo, organizzato dal locale gruppo Alpini, viene acceso il falò composto di legna e fascine raccolte alcuni giorni prima. La pira, alta 5-6 metri, porta in cima un pupazzo rappresentante la Befana, fatto di st...
L’ultimo giorno dell’anno “arde il falò formato di fascine raccolte nel mese precedente. In cima alla pira un pupazzo raffigura l’anno vecchio che deve essere bruciato. Durante il rogo, vengono distribuite bevande e intonati canti natalizi. Contemporaneamente, sulle locali piste da sci si snoda...
Nella frazione Sant’Eurosia, la notte della vigilia di Natale, dopo la celebrazione della messa di mezzanotte, viene acceso il tradizionale falò, con distribuzione di vin brulè, cioccolata calda e panettone.
La festa, in programma la prima domenica dopo Ognissanti, è incentrata sulla tradizionale fiera allestita in corso Regina Margherita, con bancarelle del settore artigianale e alimentare, e sulla manifestazione, nata nel 2006, “Da lì...a là", una passeggiata gastronomica alla scoperta di antichi s...
A fine ottobre nella frazione Sant’Antonino si svolge la festa d’autunno. Nel pomeriggio nella piazza antistante il centro polivalente vengono distribuite caldarroste, accompagnate da vin brulé e cioccolata calda.
La festa si apre il venerdì sera con la solenne processione dalla chiesa della Madonna delle Grazie alla chiesa parrocchiale dei Santi Matteo e Carlo, a ricordo del voto fatto nel 1632 dalla popolazione locale per l’avvenuta liberazione del paese dalla terribile peste. Segue un concerto in chiesa...
La manifestazione, nata nel 2003, ha lo scopo di valorizzare la cultura popolare, attraverso il recupero di storie e leggende tramandate attraverso la memoria orale. È “un percorso notturno tra i boschi a caccia di streghe, tra duelli, sortilegi e tappe gastronomiche […], una serata dall’atmosfer...
Nella frazione Abbadia Alpina, nei primi giorni di febbraio viene festeggiato san Biagio. Oltre alla tradizionale benedizione della gola durante la messa, i festeggiamenti profani, nati nel 1993, comprendono la cena, la distribuzione di gofri e vin brulé, serate danzanti, il pranzo per gli anzian...