Le prime attestazioni della fiera di Carmagnola sono contenute in un bando del marchese Ludovico di Saluzzo del 1465; un secolo dopo, con un editto del 1571 il re di Francia Carlo IX, constatata la crescente importanza del locale mercato, stabiliva l’istituzione di quattro fiere all’anno con cade...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale presenta, all'interno di una cornice eseguita a sgorbia, il motivo veneziano derivato dalla conchiglia a coste radiali. Le lesene, terminanti con i piedi decorati da volute,...
Giuseppe Mazzocolin è un uomo di formazione classica, è stato infatti insegnante di filosofia fino a quando, nella seconda metà degli anni '70, è entrato nell'azienda della famiglia della moglie, Fèlsina, con l'incarico di sviluppare commercialmente l'azienda. Veneziano di nascita, ha cercato di ...
Arpese di piccole dimensioni, caratterizzato da un corpo allungato terminante da due estremità incurvate. Presenta un'iscrizione lungo l'asse verticale (corpo).
Arpese di grandi dimensioni, caratterizzato da un corpo allungato terminante da due estremità incurvate. Presenta un'iscrizione lungo l'asse verticale (corpo).
Intervistato nel 2011, Guido Fidora, classe 1930, nato a Venezia ma vissuto e studiato a Padova, inizialmente psicologo e agricoltore, dopo qualche anno, decide di dedicarsi esclusivamente all'agricoltura. Prende in mano l'attività del padre e si appassiona all'agricoltura attraverso la lettura ...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE OGNI ANNO A TEANA L'ULTIMO SABATO DI CARNEVALE. IL COSTUME DELL'ORSO, FIGURA PRINCIPALE DELLA MANIFESTAZIONE, VIENE CONSERVATO E RIPRESO OGNI ANNO, COM'è STATO TRAMANDATO DALLA TRADIZIONE, CON PELLI DI CAPRE; COSì COME GLI ALTRI COSTUMI, QUALI: CARNEVALE, QUAREMMA, GLI...
Un gruppo di volontari, discendenti di antiche famiglie di salinari cervesi, con gesti ripetuti e con l'utilizzo del gavare (una sorta di rastrello in legno) rompono la lastra di sale che si è formata sul fondo della vasca e lo ammucchiano sul bordo. Gli attrezzi sono tutti di legno e fatti a man...
Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1954, prolifico regista di film documentari e docente universitario, Luigi Di Gianni vince nel 1958 il primo premio al Festival di Venezia con "Magia Lucana", documentario che vanta la consulenza scientifica di Ernesto de Martino. S...
Maschera raffigurante il leone di San Marco. Probabilmente l'artigiano ha voluto ricordare Venezia, l'antica padrona della Carnia.
Il Museo è annesso allR17;Istituto Statale d'Arte "F. Palizzi" ed espone circa 6000 manufatti distribuiti nelle due ali del Museo. La prima sala è dedicata a Filippo Palizzi, di seguito, un salone accoglie una campionatura degli oggetti delle Officine della Scuola tra il 1882 ed il 1899: vasellam...
Il Museo, istituito con i lasciti testamentari dei fratelli Alfredo e Pompeo Correale, è ubicato nella settecentesca villa Correale. Il percorso museale è articolato sui quattro livelli del Palazzo. Espone, al piano terra, la collezione di tarsie lignee donate da Silvio Salvatore Gargiulo e la co...
Archeologia della zattera. Tecniche e modalità di esbosco e avvallamento dei tronchi fino al fiume; fluitazione del legname; le segherie, la costruzione delle zattere; la navigazione delle zattere sul Piave e sui fiumi dR17;Europa. Di fronte al Museo è stata ricostruita una antica segheria alla v...
Ricostruzione delle attività legate alla fluitazione del legname sul Piave, delle segherie alla veneziana e del cidolo (diga mobile per fermare i tronchi fluitati).
In una segheria veneziana, gli strumenti delle attività di taglio delle piante ed esbosco, quindi le lavorazioni artigiane dei vari manufatti in legno.
Esposizione di merletti della scuola di Burano, di capi di abbigliamento e altri elementi di corredo in cui il merletto ha un ruolo primario.
Documentazione organica sulle Valli da pesca, sulle tecniche e gli strumenti della pesca lagunare, sulla caccia nelle valli da pesca e sulla tipologia delle imbarcazioni di valle e di laguna.
Dedicata all'ecosistema del Friuli Venezia Giulia, l'esposizione documenta anche i tradizionali mestieri del bosco e le tecniche di esbosco e fluitazione del legname.
Storia dello sfruttamento forestale nellR17;area del Cansiglio, specialmente da parte della Repubblica di Venezia. Organizzazione sociale e lavorativa di una piccola comunità cimbra proveniente dall'Altopiano di Asiago. Vengono documentati soprattutto tecniche e strumenti di lavoro legati alla fa...