L'alare, ad un braccio, è costituito da una barra orizzontale e da un montante verticale terminante con un cesto #citarie#, formato da una base quadrata e da quattro barrette verticali, racchiuse superiormente da una fascetta circolare. La barra verticale presenta una torsione ed un avvolgimento ...
Alare doppio a bracci mobili provvisti di catene con sette anelli. I piedi a ricciolo e i montanti verticali sono decorati sia da rosette e motivi geometrici incisi, sia dall'aggiunta di una lamina ondulata forgiata a nastro. Agli angoli un motivo gigliato. L'alare è provvisto di di cestelli late...
Struttura lineare con piedi piatti e curvati all'appoggio. Sugli elementi verticali, a metà altezza, braccio rotante simmetrico con decorazioni curviformi e #cjadenaz# per appendere le pentole. All'estremita superiore dei montanti, due cestelli collegati da una traversa impreziosita da un motivo ...
Struttura lineare a sezione rettangolare con i piedi incurvati. Elementi verticali privi di bracci, con decorazioni curviformi tra loro simmetriche. Cestelli alla sommità dei montanti laterali, pomello in ottone al vertice del montante centrale, collocato sopra la traversa.
Alare costituito da due ritti con cestelli terminali; le ali laterali sono girate a tortiglione, motivo che è ripreso dai montanti verticali. La sbarra superirore è ingentilita da un sobio intreccio. I piedi sono foggiati a voluta e presentano inciso un segno geometrico.
L'alare è composto da pezzi reimpiegati. La base è formata da una lama massiccia saldata a un supporto a due piedi, alla sommità del quale si innesta un montante verticale, a base quadrangolare, la cui sezione, salendo, diviene circolare; il montante, in alto, ripiegato ad angolo retto, termina a...
la struttura metallica è formata dai due rampi verticali , sostenuti da due piedi con decori lineari, e dal longarone centrale che sostiente la legna che brucia. I longaroni comprendono due bracci laterali mobili su cui si appendono, tramite catena, le pentole. Alla sommità reggono un asse orizzo...
Il recipiente, in terracotta invetriata di colore bianco, ha la forma cilindrica, che si allarga al di sopra della base e della parte mediana superiore per poi restringersi verso l'imboccatura leggermente svasata. Presenta un coperchio campaniforme con pomello a forma di disco. Sulla parte median...
Intervistato nel 2012, Alberto Bettini, classe 1961, patron dell' "Osteria da Amerigo", è subentrato nel 1988 nell'attività familiare condotta a partire dal 1934 dal nonno Amerigo Vespucci e dalla nonna Agnese e, successivamente, dalla madre e dalla zia con rispettivi mariti.L'osteria, situata a ...
Alberto Cucco, classe 1996, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista Alb...
Alberto Folin ci accompagna in un viaggio appassionante fra cibo, letteratura e poesia. Dalle novelle del Decameron di Boccaccio, spesso ambientate in luoghi densi di fumi e grevi di odori, in cui dominano scene mangerecce e sensuali, ci spostiamo alla scoperta del cibo allegorico sulle tavole de...
Alberto Jacometti, nato a San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara, il 10 marzo 1902, è stato un importante dirigente del Partito Socialista Italiano, è stato componente dell’Assemblea costituente e poi parlamentare della camera dei deputati nella II, III e IV Legislatura. È stato anche fondato...
Alberto Lisanti, barbiere e commerciante, originario della Basilicata, regione in cui è nato nel 1938, dopo aver accennato alla Santa di Volvera da cui la sua famiglia andava e mostrando un foulard-ricordo che vendeva nel negozio, racconta che lavorava in un negozio da barbiere a Torino, il suo a...
Alberto Lopez de Ipiña, è nato a Manurga, in Spagna, nel 1960 è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2012, in occasione di Terra Madre. Nato e cresciuto in piccolo paesino di 90 anime nella comunità di Alava, nel nord della Spagna (Paesi Baschi), Lopez racconta la vita e le tradizio...
Alberto Oggero nel 2010 eredita circa quattro ettari di terra dal nonno e decide di mettersi a produrre vino continuando l’attività di famiglia con l’intento di valorizzare il territorio e le uve del Roero. Le viti hanno circa cinquanta anni, la raccolta viene fatta a mano producendo Nebbiolo ed...
Intervistato nel 2007, Alberto Panciroli, classe 1931, racconta della sua esperienza di barbiere, librario, e amministratore pubblico. Attraverso questo racconto di vita è messo in luce il ruolo che i libri, la lettura ed il Po hanno avuto nella sua vita.Panciroli racconta del suo diventare un “l...
Intervistati nel 2016, Alda Bosi, che insieme alle sorelle Ilaria e Paola è l’anima dell’osteria I Diavoletti di Camigliano Capannori in provincia di Lucca, e il dott. Riccardo Simonetti, dietista e biologo nutrizionista, ci parlano della loro collaborazione nata in cucina su una serie di ricette...
L’intervista verte sul racconto della nascita e sviluppo della Macelleria Zivieri: avviata dall'ancora minorenne fratello Massimo nel 1987, e poi, dopo la sua tragica morte nel 2009, portata avanti dal padre e da Aldo. Dopo aver raccontato la sua storia, Aldo Zivieri fa una riflessione sul ruolo ...
Alessandro Moschietto, dell’omonima azienda agricola, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. Nel corso dell’intervista, Alessandro parla della sua azienda agricola, fondata nel 2008 all’età di 19 anni, nella quale alleva bovini Piemontesi, Valdostani e incroci delle due razze. ...
Alessandro Nardtochiy, classe 1986, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'inter...