La bosinata pare fosse in uso sino agli anni Sessanta: veniva “composta da un gruppo di amici (giovanotti, con qualcuno più anziano) e si recitava in piazza quando si faveca il ballo di Carnevale. A metà programma l’orchestrina del paese interrompeva le danze e un personaggio solo (dott. Lorenzo ...
Nel paese la tradizione della bosinata durante il Carnevale è recente: infatti “la introdusse nel 1962 l’agricoltore cattolico Tomaso Scarpone, su imitazione di quella di Mirabello, e durò sino al 1975 . Veniva recitata dallo stesso autore la sera del martedì di Carnevale nel salone parrocchiale...
A Casalbagliano “si presume che, come negli altri sobborghi alessandrini, le bosinate siano presenti sin dall’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 120). A inizio Novecento la bosinata veniva recitata negli ultimi giorni di Carnevale su un carro: tra i temi toccati il preferito era “la critica all’oper...
Probabilmente già presente nell’Ottocento, la bosinata a inizio Novecento “veniva recitata da una squadra di giovani mascherati su di un carro a quattro ruote. La leggeva solitamente uno solo, col volto pitturato, poi la comitiva si spostava nei paesi vicini, dove veniva replicata. Pare che spess...
Nel sobborgo alessandrino di Valle San Bartolomeo l’usanza della bosinata era ancora viva nei primi anni del Novecento e veniva declamata in pubblico l’ ultima domenica di Carnevale. Attorno al 1910 la ‘businà’ veniva recitata in piazza da un certo Libori Amelettto, su un carro a molle tirato da ...
Durante il Carnevale “sino alla prima guerra mondiale bosinate di argomento locale venivano recitate, con intermezzi musicali, a Porta Casale o in piazza da gruppi mascherati su carri provenienti da Castelletto, San Salvatore e itineranti verso Bozzole, Pomaro, Giamole, Valmacca” (Castelli, 1999,...
Nel sobborgo alessandrino di Villa del Foro l’usanza della bosinata era “ben radicata, certamente secolare” (Castelli, 1999, p. 181). Prendeva di mira, in particolare, le ragazze e veniva declamata “tutti gli anni, anche prima dell’ultima guerra, nello spiazzo davanti alla chiesa (‘ans i piliòt’)...
Durante il carnevale nel periodo fra le due guerra la recita della bosinata solitamente “avveniva su un carro a quattro ruote davanti alla chiesa di S. Sebastiano o anche sui gradini del vecchio municipio” (Castelli, 1999, p. 174). Negli anni Settanta “l’usanza è stata temporaneamente ripresa i...
Dopo aver sagomato e piegato delle corte doghe in legno, queste vengono assemblate ad incastro in modo da ottenere un contenitore a sezione cilindrica, rafforzato con quattro cerchi in ferro battuto (due disposti alle estremità e due nella sezione mediana). Viene quindi applicata, in corrisponden...
Contenitore di forma circolare, composto da lastre di legno appositamente sagomate e incurvate in modo da ottenere un corpo concavo schiacciato alle due estremità. Ai lati sono inserite due anse di ferro. Sotto una di esse sono stati creati due fori uno più grande dell'altro.
Contenitore di piccole dimensioni composto da piccole tegole di legno appositamente sagomate e unite insieme da due anelli di ferro a formare un corpo concavo schiacciato alle due estremità. Sui due anelli è agganciata un'ansa, anch'essa di ferro. Sulla pancia, sotto l'ansa, è presente il tappo i...
Bottiglia cilindrica rastremata verso il basso, di colore verdognolo, con collo applicato sottile e corto, caratterizzato dal bordo irregolare. La bottiglia è impagliata e reca un'etichetta di carta stampata con aquila bicipite nella parte superiore e iscrizione in quella inferiore.
Bottiglia cilindrica rastremata verso il bassodi vetro soffiato color giallo-versolino, quasi completamente ricoperta da paglia intrecciata. Collo corto e sottile.
Bottiglia di forma cilindrica rastremeta verso il basso, di vetro soffiato verde, all'interno del quale sono presenti numerosissime bollicine d'aria. Base fortemente rientrante.
Bottiglia di vetro soffiato incolore, con corpo convesso che si allarga alla base e corpo slanciato con imboccatura dal collo piatto. la decorazione presenta al centro la Madonna incoronata con veste rosa intenso e manto azzurro, circondata da una ghirlanda di fiori aranci e azzurri e rose rosa. ...
Bottiglia di vetro soffiato molto spesso e pesante, di colore verde oliva molto scuro. Collo a tronco di cono, corpo basso e tondeggiante, base fortemente convessa.
Bottiglia di vetro soffiato molto grossa e pesante, di colore verde oliva. Lungo collo a forma di tronco di cono, corpo basso e tondeggiante, base fortemente convessa.
Bottiglia di vetro molro spesso e pesante, di colore verde scurissimo. Collo corto a tronco di cono, corpo schiacciato e tondeggiante, base convessa.
Bottiglia di vetro soffiato incolore, dalla forma quasi perfettamente conica, con collo molto sottile. Imboccatura con bordo grosso.
Bottiglia di vetro soffiato incolore. Forma lievemente scampanata, quasi conica, con collo lungo e sottile, terminante con un bordo spesso e largo. Base rientrante.