Una bottiglia a forma di boccia (dotata di tappo in sughero) con la base molto allargata rispetto al collo è arrotondata verso l'interno in corrrispndenza del fondo, dove si apre un foro circolare. Poggia su piedini sempre in vetro.
Recipiente piriforme poggiante su tre piedini, con base convessa provvista di un largo foro circolare. L'estremità superiore della bottiglia è chiusa da un tappo poliedrico.
L'alare è composto da pezzi reimpiegati. La base è formata da una lama massiccia saldata a un supporto a due piedi, alla sommità del quale si innesta un montante verticale, a base quadrangolare, la cui sezione, salendo, diviene circolare; il montante, in alto, ripiegato ad angolo retto, termina a...
Arnese di liuteri, composto di un manico con barretta trasversale e di un aparte lavorazne appuntita e scanalata.
Manico in legno di noce e parte lavorante dotata di sette scanalature.
Utensile a base circolare, leggermente rastremato, provvisto di impugnatura e caratterizzato da alcune scanalature in parte della sua superficie.
Intervistata nel 2011, Alice Plata, classe 1986, nata a Milano e vissuta a Novara, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università del Piemonte Orientale A.Avogadro a Vercelli.Durante l'intervista ricorda i luoghi di ritrovo novaresi a cui è affezionata: Piazza Puccini e il parco dei bambi...
Matteo Pizzolini, nato il 17 aprile 1987, imprenditore, racconta la storia dell’Antico Caffè Torinese, il più piccolo caffè di Trieste, fondato nel 1919 e progettato fin dagli inizi con un bancone più alto dove sorseggiare cocktail e uno più basso per prendere il caffè.
Telaietto triangolare in ferro, nel cui vertice superiore è collocato un anello che permette all'oggetto di essere appeso. E' provvisto di otto paia di ganci per appoggiare coperchi di diametro differente.
Aratro asimmetrico con versoio a destra, coppia stegola e avantreno provvisto di pararuote. La bure è leggermente arcuata sinusoidalmente, in modo che accorciando o allungando l'attacco della catena fissata all'avantreno è possibile regolare la profondità del solco.
Pinze con manici di legno, le parti lavoranti sono una a sezione circolare, l'altra concava: l'una entra nell'altra.
Tavolozza rettangolare formata da due assi inchiodate assieme e rinforzate da due listelli obliqui posti vicino ai lati minori. Sugli angoli inferiori sono collocati due listelli ortogonali fra loro con funzione di portasapone.
Un ramo di ciliegio ancora con la corteccia è inserito in un bidente metallico.
Asticciola di ferro con un anello all'estremità superiore e punta piatta, piegata ad angolo retto.
Recipiente di forma allungata, a sezione elissoidale. E' provvisto di una maniglia incernierata a due occhielli di ferro. La base ha una sporgenza rettangolare per facilitare l'appoggio. Le due pareti elissoidali sono serrate da cerchi metallici e fissate con pece.