Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...
Le processioni delle rogazioni si svolgevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione. “Dopo il suono festivo delle campane, per l’intera mattinata echeggia ovunque ‘Ora’ o ‘Ora pro nobis’ del popolo, a suggello dell’invocazione di ogni singolo santo, proposta dai diversi cantori che si avvicendava...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Nei tre giorni precedenti l’Ascensione (lunedì, martedì e mercoledì) si svolgevano le processioni delle rogazioni minori per la benedizione delle campagne. “Avevano tutte inizio alle ore 6 del mattino e la prima prevedeva il tragitto che, con partenza dalla chiesa di San Gaudenzio, passava per la...
Nel 2009 è stata ripresa “dopo quasi 15 anni la rappresentazione sacra Laus Pro Passione Domini” (Scalvenzo, 2009), messa in scena la sera del sabato santo dalla compagnia teatrale I Soliti, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. I personaggi della rappresentazione sono Gesù Cristo, ...
La Rassegna presepi è alla XVI Edizione- La tradizione presepistica è radicata nella comunità grassanese e vede il suo maggiore esponente nel maestro Franco Artese autore del presepe allestito in Piazza San Pietro nel 2012 e di numerosi altri presepi realizzati in tutto il mondo: Roma, Milano, V...
Nella frazione San Pietro dal 1991 si svolge, all’inizio dell’autunno, una sagra dedicata alla mela, frutto tradizionalmente coltivato nelle valli di Lanzo dalla fine del Medioevo e che ancor oggi riveste una certa diffusione. Oltre all’esposizione di mele di differenti varietà, sono allestite ...
Come per san Giovanni, anche in questo caso si credeva che potessero realizzarsi delle "magie". Se si metteva dentro un contenitore di vetro, una bottiglia o un barattolo, pieno d'acqua il bianco di un uovo, al mattino questo prendeva la forma della barca di S. Pietro (Dell'Acqua, 2004, p. 342).
Il settore della pesca a Monopoli, è in crisi perché sono cambiate le tecniche e le strumentazioni, e si sono affermati sistemi di pesca non più sostenibili per i piccoli pescatori. Quando ero giovane, per partire dal porto di Monopoli e andare a pesca, mi occorreva solo la bussola e un orologio,...
Secchio di forma tradizionale con fondo bombato, superficie laterale decorata agrappoli e tralci di vite; l'orlo è dritto e si dilata in due #orecchie# diametralmente opposte dove si inserisce il manico a semicerchio in ferro battuto.
Secchio di rame di forma tradizionale: il fondo è leggermente bombato; la superficie laterale presenta una decorazione da lineette disposte in fasce orizzontali. L'orlo, dritto, si dilata in due orecchie diamtralomente opposte dove si inserisce un manico in ferro semicircolare.
Coppia di secchi di rame di forma tradizionale: fondo bombato, superficie laterale decorata, orlo che si dilata in due orecchie dove si infila il manico in ferro battuto.
Secchio di forma tradizionale con fondo bombato, superficie laterale decorata; l'orlo è dritto e si dilata in due #orecchie# diametralmente opposte dove si inserisce il manico a semicerchio in ferro battuto.
Votazza di medie dimensioni; il manico è sagomato per favorire l'impugnatura.
La spannarola ha un corto manico ricurvo e una spatola quasi piatta con nun bordo appena accennato nella parte in cui si trova il manico.
Interamente in legno, lo stampo a forma rettangolare con un manico presenta nella concavità un intaglio che riporta le figure stilizzate di due fiori e di una montagna resa da tre cime. Lo stampo contiene 250 g di burro.
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Di forma circolare con manico. Nella parte inferiore è presente una doppia serie di 4 buchi paralleli, probabilmente lasciati dai chiodi che dovevano fissare due tavolette che tenevano l'asse sollevata dal piano di appoggio.
Recipiente di terracotta smaltata con manico ad ansa. Ha foma simile ad un'anforotto con la base piatta, di diametro inferiore rispetto a quello della bocca.
Il carnevale di Vernone (oggi denominato “Vernone in fiore”) nasce nel 1982, dopo anni che un gruppo di appassionati era impegnato nella realizzazione di cari allegorici con cui partecipava alle sfilate in vari paesi. La costituzione del Gruppo storico vernonese, con la creazione delle figure de...