"...Assai più gentile è la funzione che in qualche paesello come a Pocapaglia e a San Lorenzo, frazione di Fossano, suol farsi ancora la notte di Natale..." (Milano, 2001, p. 153).
"... a Pocapaglia, /.../ nella mistica ora dolcissima in cui nacque il Redentore, durante la messa e proprio al momento della consacrazione, appare sulla porta maggiore della chiesa un pastore con largo cappello e manto bianco, che porta un agnellino, il quale, da lui pizzicato, emette pietosi be...
Albertina Fracchi Re, classe 1929, racconta ai Granai della Memoria la sua esperienza gastronomica di pasticciere.Albertina Fracchi Re, ricorda la sua infanzia passata lungo il fiume. Volgendo il suo racconto alla sua vita adulta, ricorda il proprio lavoro e la storia della torta Spongata, racco...
Anne Civalleri, figlia di emigrati chianalesi a Parigi negli anni '50 del secolo scorso, è stata intervistata in occasione della festa di San Lorenzo a Chianale.Anne ci racconta il suo sentirsi a casa in questa valle ed il significato che attribuisce all'indossare il costume tradizionale durante ...
Antonio Farina, nato il 13-6-1968 a Recale in provincia di Caserta, intraprende il lavoro nel settore caseario nel 1998 commercializzando mozzarella di bufala nel basso Lazio. Nel 2002 inizia la sua attività da produttore a Dragoni. In seguito al suo trasferimento a Capodrise, nel 2005, si occupa...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
Beatrice Ottonelli è nata ed abita a Chianale, facendo "il giro dell'anno", dove ha aperto un negozio e si occupa di restauro di mobili e costumi antichi.Proprio del costume tradizionale ci racconta la storia, dall'apertura del Museo del Costume a Chianale, ai costumi recuperati nei bauli della n...
La domenica delle Palme nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo, dal 2002, oltre alla benedizione dei rami d’ulivo, al termine della messa delle ore 10.45, la locale cantoria, accompagnata da un fisarmonicista, esegue il canto della Passione di Nostro Signore, riproponendo un antico rituale popo...
Il Giovedì grasso un gruppo di giovani andava in giro per le frazioni in corteo, annunciando l’arrivo col suono dei campanacci. Uno dei giovani portava dentro la “civera” (gerla) il “magascion”, un fantoccio di stracci, con all’interno nascosto un capace recipiente. In ogni frazione il portatore...
“A Campo, un tempo, era il priore di San Lorenzo che dava l’avvio al Carnevale, girando per il paese con alcuni giovani schiamazzanti, che percuotevano, a mo’ di strumenti musicali, pentole e coperchi. Durante i festeggiamenti veniva effettuato un gioco piuttosto crudele, il taglio della testa a ...
In occcosione della festa la messa solenne con benedizione e distribuzione del pane della carità, è accpmpagnata da manifestazioni popolari (giochi, serate danzante, ecc.). Alla fine del 1800, secondo quanto scritto da Paolo Rè, la festa nella borgata si svolgeva nel modo qui di seguito riportat...
Nella borgata la festa di san Lorenzo viene celebrata con funzioni reliose in cui viene benedetto il pane (pane della carità) e con incanto ai migliori offerenti.
Nel paese un tempo veniva festeggiato san Lorenzo, titolare dell’omonima piccola cappella, che sorgeva nella piazza dell’abitato e presumibilmente distrutta a fine Ottocento. “A san Lorenzo si ballava sulla piazza e per ripararsi dal caldo sole si tendeva un gran telone ottenuto cucendo insieme l...
"Rame. Carità. Badia" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Bertolotti, 1867-1878; Molinatti, 1983)
In occasione della festa di san Lorenzo, compatrono della città con sant’Evasio, nella cattedrale viene celebrata alle ore 17 una messa solenne, all’altare intitolato al santo. Al termine della funzione vengono benedetti i biscotti detti “stelle di san Lorenzo”, poi distribuiti ad offerta ai fede...
Nella borgata Beriasso, in occasione della festa di san Lorenzo, viene celebrata la messa, seguita dal rinfresco e dall’incanto degli oggetti offerti e il cui ricavato è destinato al mantenimento della chiesetta. La festa si conclude con il pranzo conviviale, allietato dalla musica.
Nella frazione Polpresa viene festeggiato San Lorenzo. Un tempo per annunciare la festa “le campane suonavano a ‘baudòtta’ (a martello) nei nove giorni antecedenti. Le due coppie di priori organizzavano il ballo che si teneva sulla piazza ombreggiata da un telo tessuto con la canapa filata dalle ...
Cavagnette (Borra, Grimaldi, 2004, p. 23)
"Festa patronale di san Lorenzo: non più la domenica seguente perchè il santo se l'aveva a male" (Milano, 2005, p. 209; p. 229).
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...