Pastore in riposo nella sua abitazione. Interno essenziale per ricoprire le necessità dello stile di vita dedito alla pastorizia. L’allevamento del bestiame da latte trae le sue origini dalle prime forme di domesticazione degli animali selvatici, avvenuto per sopperire alla scarsità della selvagg...
Adriana Illengo nata il 12 maggio del 1927 a Grazzano Badoglio e residente a Asti, ci racconta alcuni passaggi della sua vita. I ricordi di Adriana iniziano con la scuola e il primo ricordo e per la vecchia cartella che era costruita con il cartone perché a quei tempi solo pochi bambini avevano l...
Amalia Bertana nata a Ponzano Monferrato nel 1927 davanti alla telecamera rievoca le memorie di una vita trascorsa tra Asti, Potenza e Genova e racconta alcuni ricordi più o meno lontani descrivendoli con grande gioia e malinconica allo stesso tempo. L'intervista ripercorre la vita di Amalia dai ...
Amelia Raiteri, classe 1926, ci racconta il rapporto con il cibo da parte dei contadini di San Salvatore Monferrato, cittadina collinare a pochi chilometri da Alessandria, negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. Il vino come fonte di energia, la poca carne, un uovo diviso tra fratell...
Anna Maria Gasparotto, racconta in questa intervista la propria storia di vita. Partendo dalla sua infanzia, segnata da gravi problemi di salute, Anna Maria racconta il suo trasferimento a Susa, in montagna, avvenuto proprio per poterle far respirare aria "più pulita". Mentre frequentava il terzo...
Frà Ludovico Da Casoria fu fondatore dell'Ordine delle Elisabettiane Francescane. La sua cella è collocata al primo piano della Casa di Riposo a lui dedicata. conserva arredi, oggetti personali, un crocifisso in legno ritrovato sulla spiaggia, due calchi raffiguranti la sua immagine, ed il sasso...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...
In frazione Piazzo i festeggiamenti carnevaleschi iniziano a mezzogiorno con la fagiolata: in piazza viene servita la zuppa di fagioli con cotiche (preivi), accompagnata da gorgonzola e vin brulé. Attorno alle ore 14,40 inizia la passeggiata dei gruppi e personaggi mascherati per le vie del paes...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono la quart'ultima domenica di carnevale con l'investitura della Bela Cosüttera e del Gran Giardiniere (le due maschere locali), che ricevono le chiavi della città e partecipano alla messa nella chiesa di san Giacomo. Quindi il sabato successivo si svolge il...
I festeggimamenti carnevaleschi sono incentrati sulla sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, che parte dal piazzale antistante la casa di riposo e raggiunge piazza Marconi. Qui è la festa prosegue con il tradizionale gioco della rottura delle pignatte e la distribuzione di polenta e s...
Le origini del Carnevale saluzzese risalgono alla fine degli anni Venti del Novecento. I festeggiamenti si aprono la penultima domenica prima delle Ceneri. Nel pomeriggio la Castellana (maschera locale istituita nel 1952) e Ciaferlin, considerato il figlio di Giandouja, si ritrovano presso il Pa...
La festa di carnevale è in programma il primo sabato di Quaresima. Nel tardo pomeriggio si svolge la tradizionale fagiolata, con distribuzione di fagioli e cotiche. Segue alle ore 20,30, presso il palazzo municipale, la presentazione del Pèilacan, maschera rappresentativa del paese, con la cons...
L’ultimo sabato di Carnevale, nel pomeriggio, si svolge la sfilata di carri allegorici, con partenza dal piazzale della casa di riposo Forchino. Il corteo è aperto dalle aspargette (bambine e ragazze di danza e twirlng), seguite dalla banda musicale, dalla Bela Sparsera e il Ciatarin (maschere ra...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono con la cena a base di bollito con successiva serata danzante in discoteca. Nel secondo giorno il sindaco consegna le chiavi della città al Ciulin presso la Casa di riposo di Graglia e Muzzano; segue rinfresco. Nelle ore serali ha luogo la cena con bagna c...
L’origine del carnevale viene fatta risalire al 1886. I festeggiamenti iniziano Giovedì grasso, con l’arrivo, attorno alle ore 11 alla stazione del Re Nigoglia e della consorte Regina Nigoglietta, che vengono accompagnati con un mezzo particolare che cambia quasi ogni anno (nel 2008 una jeep) n...
Il Carnevale Settimese è un sodalizio strutturato in badia (Abbadia Laica), che dal 1970 nell'ambito della Ca de Studi Settimesi, gestisce le manifestazioni della tradizione carnevalesca di Settimo Torinese. Di fatto, le antiche Badie piemontesi, sono compagnie di cittadini riconosciute dalle aut...
Il carnevale trinese nasce nel 1951. Le maschere locali del capitano Cecolo Broglia e della bella Castellana giovedì grasso visitano le scuole, la casa di riposo e le istituzioni cittadine, quindi alla sera prendono parte al ballo in maschera. nel secondo giorno dei festeggiamenti ha luogo la tra...
All’inizio degli anni Ottanta del Novecento, Corneliano d’Alba, dove già veniva festeggiato il carnevale, e Piobesi d’Alba, decisero di organizzare congiuntamente la festa, dando vita al Carvé Vej, in calendario la prima domenica di quaresima. La manifestazione si apre sabato con la visita dell...
La casa-contadina museo ripropone ambienti, arredi ed utensili tipici delle abitazioni contadine del Cilento. Suddivisa in due ambienti, cucina, camera da letto, l'abitazione comprende anche un locale detto u vuttaru, ossia il luogo dove venivano conservati i prodotti della terra e le scorte per ...
Esempio di abitazione rurale veneta arcaica (sec. XVI), tra le ultime superstiti, con pianta rettangolare e tetto ricoperto di stoppie, lo spazio per il riposo ed il fienile. AllR17;interno suppellettili dR17;uso quotidiano e strumenti agricoli legati alla vita nel "cason".