Vescica per la conservazione dello strutto.
Il vestito è realizzato con panno di lana molto pesante ed è composto da un busto e da una gonna tutta pieghettata. Nel dietro il busto copre tutta la spalla e presenta un taglio centrale e due teli laterali. Nel davanti il busto copre poco più dei fianchi. La gonna è lunga fino al collo del pied...
Il vestito è realizzato con panno di lana molto pesante ed è composto da un busto e da una gonna tutta pieghettata. Nel dietro il busto copre tutta la spalla e presenta un taglio centrale e due teli laterali. Nel davanti il busto copre poco più dei fianchi. La gonna è lunga fino al collo del pied...
La Resurrezione è un passaggio che viene simboleggiato con la solennità della Via Crucis al Venerdì santo. Il rito si manifesta nella processione e nella meditazione davanti ad una serie di croci che raffigurano episodi della Passione. A Carmagnola si commemorava tappa per tappa ogni momento che ...
La rappresentazione è nata nel 1989 grazie a due volenterosi: Franco Orecchia autore del testo e regista e il suo sostenitore e collaboratore don Pierino Torchio. Alle ore 21 parte la Sacra Rappresentazione che ha inizio presso un cortile, con l'ultima cena degli Apostoli, per poi proseguire narr...
La sera del Venerdì Santo si svolge la Via Crucis cittadina, presieduta dall’arcivesovo di Torino. La partenza avviene, attorno alle ore 21, dal santuario della Consolata e l’arrivo nella cattedrale di San Giovanni Battista. Il percorso, articolato in 5-6 stazioni, varia in genere ogni anno, così...
"... svolgimento della tradizionale processione dei 'battuti', per il sesto anno ormai 'solennizzata' con alcuni quadri della storia della Passione di Gesù /... / quali il processo di fronte a Pilato e l'incontro con le pie donne /.../ l'ultimo quadro relativo alla crocifissione sulla collinetta ...
"A Barengo, ad esempio, si svolge da alcuni anni una suggestiva e commovente Via Crucis vivente che coinvolge più di quaranta attori" (Delconte, 1996, p. 34). Negli anni 1993, 1994 e 1995 (Delconte, 1996), è stata realizzata la 'Via Crucis vivente' con le modalità seguenti: Primo quadro: ultima...
"Altre cerimonie attive in epoche diverse sono presenti a Casalvolone, Ameno, Fontaneto d'Agogna, Varallo Pombia /.../. Contemporaneamente sorgono e vengono reinventate 'Processioni mortoriali' simili a quelle ottocentesche (Agrate Conturbia, Varallo Pombia)" (Delconte, 1996, pp. 33-34). Oggi ...
A scadenza biennale la Via crucis vivente si realizza ancora oggi. Nel 1994 in particolare "si è svolta nella chiesa parrocchiale di san Maurizio, a causa del cattivo tempo, e vi hanno partecipato anche gli abitanti delle frazioni di Arca, Susello e Ronco. Si è trattato di un'ottima rappresentazi...
"Nelle famiglie del popolo si scrivono, su due lunghe striscie di carta, i nomi dei giovani e delle giovani da marito. Si ritagliano e si mettono in due borsette. Quindi si estrae a sorte. Il nome del giovane e della giovane estratti contemporaneamente vengono arrotolati assieme e poi, tutti i bi...
L'edificio storico in esame corrisponde alla Villa Marzoni, sede del Museo della Civiltà contadina; sorge su un dosso naturale sui resti dell'antico castello risalente al XV secolo, e precisamente di ciò che rimaneva dell'antico mastio. Nel 1896 l'ingegner Luigi Marzoni edificò una villa padronal...
Vincent Bernard Roulph, nato nel 1989 a Chianale, è stato intervistato durante la Festa di San Lorenzo di cui è uno dei principali organizzatori. Nel corso dell'intervista ci racconta alcune tradizioni che sono state reintrodotte negli ultimi tempi e di come questa festa crei un forte senso di ap...
Vincenza Scala, classe 1981, è stata intervistata a Monreale (PA) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Vincenza, pasticciera di terza generazione, ci racconta la storia del suo forno da sempre gestito dalle donne di casa. La nonna i...
Vincenzo Ferro, in questa breve intervista realizzata dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche nel maggio 2014, ci racconta la storia del Molise a partire dai Sanniti e dall'occupazione romana. Raccontandoci alcune vicende storiche ci fa capire la toponomastica di alcun...
Intervistato nel 2011, il siciliano Vincenzo Grimaldi, nato a Caltagirone nel 1922, narra la sua esperienza partigiana nelle fila della brigata garibaldina “Mario Morbiducci” ove combatté con il nome di battaglia “Bellini”. Dalla natia Sicilia, ove lavorava in una farmacia, nel gennaio 1942 si...
In questa intervista realizzata nel 2010, Vincenzo Mazzone nato il 16 ottobre del 1961 ricorda la sua storia iniziata nel 1980 a Milano nel ristorante toscano di Beatrice Mungai, detta BICE, nata nel 1901 a Ponte Buggianese della provincia di Pistoia, da una famiglia contadina. Di origini puglie...
Intervistato nel 2012, Virginio Borello, classe 1923, racconta l'8 settembre 1943, giorno in cui si diede alla clandestinità e, da Torino, sotto il comando di Maurizio Fracassi, fece da collegamento con le varie bande di partigiani che iniziarono a formarsi nelle vallate piemontesi. Scoperto, sca...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...