Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...
L'"artavello ceco" è una varietà di rete fissa, fatta di "panno" o di nylon, di forma conica (ad imbuto) per la pesca dei "lattarini". E' composta da almeno tre reti coniche ("bocchetti" o "cammere") interne della stessa forma e concentriche, tenute ferme da una serie di "cerchi" di misura cresce...
La partita a scacchi con pezzi viventi, in costumi medievali, la cui prima edizione risale al 1985, vuole ricordare il grande scacchista del Cinquecento Paolo Boi, detto il Siracusano, che secondo la tradizione si esibì in partite a Castelnuovo Bormida, alla corte del Moscheni, signore del luogo,...
Il coltello si compone di una lunga lama con larghezza costante per 3/4 della sua lunghezza mentre l'ultimo quarto si allarga per poi terminare a punta. Il tagliente della lama è liscio, la costa piatta e la sezione cuneiforme. Il manico in gomma termoplastica presenta un nasello sia in prossimit...
La segale iermana è un cereale che predilige i climi freddi e viene dunque coltivato prevalentemente nei paesi di alta quota del territorio del Parco Nazionale del Pollino, sopra i 750 m.s.l.m. Il nome dialettale iermana deriva dalla parola “Germania”, nazione dalla quale fu importata nei secoli ...
In un sabato mobile entro il 15 settembre viena organizzata la serata della panissa, piatto tipico della cucina vercellese, a base di riso, fagioli e salame sotto grasso; in alcuni paesi c'è l'utilizzo di lardo, vino rosso o salsa di pomodoro. Prima della costituzione della Famija Trisereisa, la ...
La prima votazza è piuttosto incavata ed ha il manico sagomato per una salda presa. La seconda è verniciata all'interno e presenta il manico adunaco. La terza invece ha il manico sagomato a becco, mentre la quarta è rozzamente lavorata, con l'incavo quasi a triangolo; ha il manico piatto nella fa...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Ritratto di contadina e bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...
Ritratto di contadina con bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadina al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...