La presenza da ormai alcuni anni di un Museo Archeologico a Varallo Pombia, uno dei pochi della nostra provincia, è dovuta alla precisa volontà culturale dell' E.M.A.V. al lavoro appassionato di un gruppo di giovani e ad una fortunata concomitanza di elementi che hanno consentito il suo sorgere n...
Oltre 40 sale suddivise in una ventina di sezioni distinte: il sistema agrosilvopastorale, l'artigianato contadino, la socialità e il rito. L'opera poliedrica del fondatore Giuseppe ¦ebesta.
Oggetti e strumenti legati al ciclo del vino, strumenti del lavoro agricolo, delle botteghe artigiane collegate alla viticoltura (bigonciaro, fabbro, bottaio, falegname), della vita domestica. Collezione di tessuti e ricami e di manufatti in ceramica e argilla relativi al ciclo della vite. Docume...
Raccolta di testi e incisioni, antichi e moderni, riguardanti la grappa e l'arte della distillazione; metodi e strumenti per la produzione della grappa.
Occorre segnalare che è sorto per encomiabile iniziativa del parroco Don Pier Cesare De Vecchi e raccoglie circa cinquecento oggetti inventariati tra dipinti, sculture lignee dorate e policrome, arredi, suppellettili e oreficerie sacre. Tele, statue, candelieri, paliotti, calici, provengono per l...
Il museo si sviluppa su tre livelli, articolandosi in diverse sezioni. Gli ambienti al pianterreno, se si eccettua una stanza in cui sono raccolte e ordinate testimonianze archeologiche relative alla lavorazione della selce, sono dedicati pressoché interamente all'economia agricola e pastorale de...
Due grandi stanze della Sala d'Arte polivalente Giovanni Calipari ospitano inoltre il Museo etnografico di Valsavarenche. Vi sono esposti infatti permanentemente moltissimi strumenti di lavoro legati alle attività tradizionali delle antiche comunità alpine di Valsavarenche.
Ugo Ferrandi, esploratore novarese, profondo conoscitore dell'Africa Orientale e amico della famiglia Faraggiana, donò al Comune, a più riprese, a partire dal 1889, gli oggetti raccolti con passione durante i suoi viaggi in Eritrea e Somalia Ad arricchire la collezione Ferrandi si aggiunsero, ne...
Il museo è allogato nel complesso monumentale della Certosa di S. Martino. Un brano significativo di storia del teatro dialettale napoletano è presente nella sezione teatrale del museo con materiali solo parzialmente esposti. La sezione custodisce un cospicuo archivio di materiali del San Carlo (...
Sezione etnografica: mostra permanente R20;Dalle ferriere alle fabbriche di AmarettiR21; con ricostruzione di fucina, arti e mestieri locali, macchinari per la fabbricazione del tipico prodotto locale sassellese degli amaretti (allR17;interno di palazzina con sezione di storia naturale, preis...
A partire dal 2013, con la straordinaria esperienza del progetto “ Ragazzi all’Opera”, che ne vide protagonista l’Ateneo Musica Basilicata per l’ideazione, la direzione artistica e la realizzazione insieme all’APOF-IL della Provincia di Potenza con il coinvolgimento di oltre cento ragazzi proven...
La Sindone, che secondo una consolidata tradizione rappresenta il lenzuolo con cui venne avvolto il corpo di Gesù prima di essere deposto nel sepolcro, ha suscitato nei secoli grandi emozioni per la straordinaria figura che racchiude. Le periodiche ostensioni costituiscono da sempre un evento di ...
Pala di legno leggero con cucchiaio a sezione poligonale e manico corto.
Il Palio nasce nel 1984 e vuole rievocare la liberazione del paese dal flagello della peste, nel 1599, dopo che la popolazione aveva invocato con messe e preghiere san Rocco (in segno di gratitudine erigerà una cappella, tuttora esistente, modificata e ampliata, in via Gramsci). I festeggiament...
Intervistata nel 2012, Paola Sibille, nata a Beinette nel 1926, rievoca la sua infanzia di figlia di un ferroviere socialista mandato per punizione a Tenda, ove in realtà si trovò bene, e poi destinato alla più chiusa Saluzzo. La testimone racconta come, quando e perché decise di diventare st...
"La 'Passione' di Revello fu rappresentata, pare, nel 1492, è un dramma composto in rozzo italiano ed in rima - 13454 versi! - autore frate Simone predicatore, probabilmente domenicano - fu eseguitio da parte dei giovani stessi del luogo, ai quali in Marchese di Saluzzo somministrò le stoffe per ...
Gruppo teatrale 'Area 167' con la corale polifonica santalbanese
Pendente d'oro a forma di corno con busto di angelo policromo, nella parte superiore, sormontato dall'attacco per la collana costituito da anello e gancio. L'angelo ha i capelli castani, il viso incarnato e le ali azzurre
Pendente d'oro a forma di cuore con busto di angelo policromo e attacco per la collana con anello e gancio nella parte superiore. L'angelo ha i capelli castani, il viso incarnato e le ali azzurre con contorno definito in nero
Il percoco cresce nella piana alluvionale del fiume Agri, e precisamente negli orti (giardini) di Sant’Arcangelo che si estendono su un’area circa di 500 ettari. Le percoche che si ottengono sono a polpa compatta e gialla, hanno una pezzatura media di 180 grammi circa, il colore della buccia è gi...