Gli spaghetti con il miele sono un piatto esclusivo delle "tavole di San Giuseppe", ma a Poggiardo qualche famiglia lo prepara - seppur raramente - anche in altre occasioni. La preparazione comporta un procedimento complesso. Si friggono in un cucchiaio di olio della mollica e del pane grattugiat...
Sono denominati "lampasciuni" ("lampacioni" o "lamponi") alcuni bulbi commestibili, indicati anche con il nome di "cipollette". Costituiscono la prima portata del pranzo di San Giuseppe, di cui sono uno dei piatti rappresentativi. La preparazione, effettuata alcuni giorni prima del pranzo, preved...
I "pizzi confitti" sono dolci tipici del Salento, altrove denominati "struffoli". La preparazione, frequente per le "tavole di San Giuseppe", prevede un procedimento articolato che inizia alcuni giorni precedenti la cerimonia. Gli ingredienti principali dell'impasto sono farina, uova, zucchero, s...
I "vermicèddhi" per le "tavole di San Giuseppe" sono preparati con un condimento di stoccafisso. Lo stoccafisso deve essere messo a bagno e successivamente cotto con i cipollotti, localmente detti "spunzali". Dopo questa prima cottura i cipollotti vengono tolti e viene aggiunta la passata di pomo...
Tra le tradizionali portate previste nell'allestimento della "tavola di San Giuseppe" a Poggiardo non possono mancare i broccoli. I broccoli sono cucinati poco prima della cerimonia e vengono appena scottati in acqua calda e messi nei piatti, per preservarne la consistenza e la vivacità del colo...
Il "grano stumpatu", ovvero pestato, è una delle portate che più frequentemente si trovano sulle "tavole di San Giuseppe". Per la preparazione si mette a bagno per qualche ora il grano precedentemente pestato, successivamente si fa bollire nell'acqua con del sale. Una volta cotto può essere condi...
Con il termine "massa" si identifica una tipologia di pasta, simile ai tagliolini, fatta di acqua, sale e farina. Per San Giuseppe si condisce con i ceci. A Lecce questo piatto è denominato "ceci e tria". Si prepara l'impasto, da cui si ricavano i tagliolini. Una parte della pasta, circa la metà,...
Le "fave nette", ovvero sgusciate, sono uno dei piatti tipici delle "tavole di San Giuseppe" a Poggiardo. Per la preparazione le fave vengono messe a mollo la sera prima della cottura. Si lasciano quindi bollire per 3-4 ore, fino a quando non abbiano acquisito la consistenza di una crema. Infine,...
Le "ope" fritte ("boghe" o "vope", appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, che vivono in branchi numerosissimi in prossimità dei porti e delle coste) sono uno dei piatti fondamentali delle "tavole di San Giuseppe". Anche nei recenti allestimenti delle "tavole" che presentano sempre più freq...
Tra le pietanze che sono inserite nelle "tavole di San Giuseppe" a Poggiardo vi sono le "pittule" con i cavolfiori. Vengono preparate bollendo prima i cavolfiori interi. Si prepara a parte l'impasto per le "pittule", con farina, lievito, acqua, sale e si lascia riposare per la lievitazione. Una v...
Tra le portate che compaiono sulle "tavole di San Giuseppe" a Poggiardo ci sono le "zeppole", dolci di pasta fritta di forma tonda guarniti con crema e crema di cioccolata. Questi dolci, in passato preparati in casa, oggi sono anche reperibili nei bar e nelle pasticcerie, per cui vengono attualme...
Un elemento particolarmente significativo delle "tavole di San Giuseppe" è il pane, presente in vari formati. Il pane più grande, a forma di ciambella, è il "tòrtino", che pesa 5 kg. Ve ne è presente uno per ogni "santo" che partecipa alla "tavola" e ognuno porta un simbolo identificativo del "sa...
A Poggiardo, alcune famiglie devote organizzano le "tavole di San Giuseppe", un pranzo rituale che si effettua il 19 marzo di ogni anno. Alle "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa e ricolme di cibo, partecipano i "santi", familiari o persone del paese che rappresentano alcu...
Satriano di Lucania: luogo di nascita di Giovanni De Gregorio detto "Il Pietrafesa", riconosciuto artista del 1600, aderente alla corrente artistico/culturale del manierismo napoletano. A Satriano sono conservate n. 2 tele attribuite all'artista su menzionato; un affresco posto nella parete cent...