Mobile fisso costituito da due colonnine piatte di mattoni, che sorreggono un ripiano in pietra grezza. Il ripiano è piatto al centro con bordi leggermente rialzati e arrotondati. Al di sotto del ripiano è fissata una barra di ferro con tre ganci.
Adolfo Rudino, nato a Prunetto nel 1931, inizia nella prima gioventù il suo "vizio dell’andar per tartufi" che viene sospeso soltanto a causa del servizio militare, per poi riprendere a tempo pieno per tutta la vita. Racconta del suo personale metodo di raccolta, della sua complicità con i vari c...
Agostino Baseggio, nato in provincia di Treviso nel 1943, ha svolto dapprima professioni artigiane per poi impegnarsi con la famigli nel settoredella ristorazione. Racconta le sue prime esperienze lavorative in qualità di posatore di pavimenti in legno per conto di una ditta del Veneto, sua regio...
Il ristorante e pizzeria “Al vecchio frantoio” è guidato da Giovanni Lacanfora, detto Gianni, e da sua moglie Benedetta. Il locale, cui è annesso un ampio giardino utilizzato soprattutto nella bella stagione, è molto antico e apparteneva al Palazzo Margherita. Alla fine del 1800, era destinato a ...
Manufatto realizzato in ferro battuto composto da una struttura quadrata formata da bacchette in ferro con quattro piedi a ricciolo. Nella parte inferiore una bacchetta piatta collega i due montanti esterni che sono composti da un elemento in ferro, liscio nella parte inferiore e ritorto in quell...
I piedi sono costituiti da due robuste lame termianti a girali. La grossa barra orizzontale che collega in basso i piedritti termina anch'essa con dei girali. Tra la barra e il piedritto c'è una lamina di raccordo, inclinata di circa 45° e foggiata a forma di onda. Il piedritto presenta sezione q...
Alare doppio. Tra i montanti e la sbarra orizzontale ci sono delle lamine di ferro, alcune ricurve, altre a volute. Piedi formati da una sbarretta piatta con le estremità a volute. I cestelli terminali sono formati da due sbarrette piegate ad angolo retto e incrociate, coronate da un cerchio al q...
Alare semplice con cestello e braccio mobile, sostenuto da tre piedi realizzati con ampie volute con spirale terminale. Le superfici dell'alare sono decorate da motivi a croce incisi tra due fasce longitudinali. La sbarra, dalla quale è stato ricavato il terzo piede, si allunga e si appiattisce n...
Alare con tre piedi ed un cestello. La sbarra è molto semplice e si inserisce nei piedi, che disegnano due ampie volute. La sbarra e i piedi sono fissati dal montante verticale che si inserisce nei fori appositi. Il montante è decorato da volute su tre lati, applicate grazie a fascette. Il cestel...
Alare doppio con collegamento superiore e bracci mobili. I piedi sono sostituite da semplici volute prive di decorazioni. La sbarra orizzontale si appiattisce e si allunga alle estremità formando un motivo spiraliforme. I montanti verticali sono molto semplici e si inseriscono direttamente nei fo...
Alare doppio con bracci mobili e cestelli. I piedi si sviluppano in ampie volute con decorazione incisa e punzonata della superficie. La sbarra orizzontale si appiattisce e si allunga piegandosi dando forma a brevi spirali, con la superficie visibile decorata dallo lo stesso motivo dei piedi. Sul...
Alare doppio con collegamento superiore ad arco, sormontato da crocetta. I piedi sono realizzati con barrette piatte forgiate ad arco ribassato con superfici decorate da un motivo inciso a spina di pesce. La sbarra si inserisce direttamente nei montanti ed è fissata per mezzo di un sistema a vite...
Struttura lineare con piedi piatti e curvati all'appoggio. Sugli elementi verticali, a metà altezza, braccio rotante simmetrico con decorazioni curviformi e #cjadenaz# per appendere le pentole. All'estremita superiore dei montanti, due cestelli collegati da una traversa impreziosita da un motivo ...
Albertina Fracchi Re, classe 1929, racconta ai Granai della Memoria la sua esperienza gastronomica di pasticciere.Albertina Fracchi Re, ricorda la sua infanzia passata lungo il fiume. Volgendo il suo racconto alla sua vita adulta, ricorda il proprio lavoro e la storia della torta Spongata, racco...
Intervistato nel 2012, Alberto Bettini, classe 1961, patron dell' "Osteria da Amerigo", è subentrato nel 1988 nell'attività familiare condotta a partire dal 1934 dal nonno Amerigo Vespucci e dalla nonna Agnese e, successivamente, dalla madre e dalla zia con rispettivi mariti.L'osteria, situata a ...
Alberto Folin ci accompagna in un viaggio appassionante fra cibo, letteratura e poesia. Dalle novelle del Decameron di Boccaccio, spesso ambientate in luoghi densi di fumi e grevi di odori, in cui dominano scene mangerecce e sensuali, ci spostiamo alla scoperta del cibo allegorico sulle tavole de...
Alberto Lopez de Ipiña, è nato a Manurga, in Spagna, nel 1960 è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2012, in occasione di Terra Madre. Nato e cresciuto in piccolo paesino di 90 anime nella comunità di Alava, nel nord della Spagna (Paesi Baschi), Lopez racconta la vita e le tradizio...
Intervistato nel 2007, Alberto Panciroli, classe 1931, racconta della sua esperienza di barbiere, librario, e amministratore pubblico. Attraverso questo racconto di vita è messo in luce il ruolo che i libri, la lettura ed il Po hanno avuto nella sua vita.Panciroli racconta del suo diventare un “l...
Intervistati nel 2016, Alda Bosi, che insieme alle sorelle Ilaria e Paola è l’anima dell’osteria I Diavoletti di Camigliano Capannori in provincia di Lucca, e il dott. Riccardo Simonetti, dietista e biologo nutrizionista, ci parlano della loro collaborazione nata in cucina su una serie di ricette...
Aldo Alessandria, classe 1968, è un cercatore di tartufi moderno che con la sua famiglia fa le ricerche nei paesaggi bellissimi delle colline delle Langhe. Suo padre non era trifulao, lui ha imparato tutto da suo zio. A volte, riceve delle persone famose, come degli attori, o dei personaggi della...