La prima attività della famiglia Martino, avviata nel 1926 e guidata da Angelo, era in piazza Umberto I a Rivello, poi, nel 1963, è stata spostata all’inizio di corso Vittorio Emanuele. Il locale, con gli arredi in legno, vendeva alimentari e diversi, come il gas per le lampade e la soda caustica...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Intervistata nel 2012, Matilde Milano, classe 1943, nata a Castagnei (fr. Muzzano) è chiamata 'Tina'. Matilde Milano racconta la sua esperienza vissuta in fabbrica a Sordevolo dove lavorò come rammendatrice e pinzatrice di pezze di stoffa, lavoro che abbandonò per dedicarsi alla sua vera passion...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...
La manifestazione, nata nel 2001, vuole far rivivere la “consuetudine del mondo contadino di un tempo di trascorrere i pomeriggi domenicali in riva al fiume. Il Tanaro era infatti, nella stagione estiva, l’ambiente in cui le famiglie si ritrovavano per passare qualche ora di refrigerio e di relax...
Nel Quattrocento i signori del luogo avevano l’abitudine, il giorno di pasquetta, di passare merenda, pane, vino e formaggio in un prato vicino alla Villa , chiamando a raduno la popolazione. Per il 1419 il costo della pubblica elargizione, voluta evidentemente come segno di benevolenza nei confr...
Il senso privilegiato di Mimmo Jodice è senza dubbio la vista ma “l’esercizio del vedere - dice - predispone al gusto e amplifica il piacere del cibo”. Ricorda l’infanzia trascorsa nel centro antico di Napoli nel periodo difficile del dopoguerra e alcuni rituali legati al focolare domestico: l’o...
Il Mulino ospita un'esposizione permanente comprendente documentazione storica e oggetti legati all'attività agricola e molitoria, che occupa il primo piano dell'edificio, allestita per illustrare gli aspetti del territorio legati all'utilizzo dei mulini ad acqua, che rappresentano delle entità p...
A Oleggio, la memoria collettiva è affidata, oltre agli archivi e alle biblioteche, anche ad un museo straordinario, allestito negli oratori già sedi di antiche confraternite ormai estinte da decenni. Il museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo apostoli, realizzata nel 185...
Il 6 febbraio 1995 il Consiglio comunale di Briga Novarese istituì il Museo di Cultura Materiale, cioè di oggetti, strumenti ed attrezzi di vario uso quotidiano. All'inaugurazione del museo, collocato nella sala consiliare del vecchio municipio nella piazza Unità d'Italia 2 nel centro storico del...
Il materiale, ordinato per sezioni tematiche negli appositi ambienti laterali della struttura commerciale ed in ulteriori spazi centrali definiti da pannellature, illustra separatamente: le attività del contadino, del pastore, del fabbro, del maestro d'ascia, dello scalpellino, gli interni ...
Ciclo produttivo del grano e del pane. Utensili per la coltivazione, trasformazione e conservazione.
I principali cereali. Attrezzi per la coltura del frumento e la produzione del pane, riscostruz. forni antichi, documentazione cartacea.
La visita prevede la dimostrazione pratica del funzionamento del mulino. Il visitatore inoltre può immergersi nel suggestivo panorama delle rive del Po, in un connubio tutto naturale tra cultura e prodotti del territorio. Nell'area del museo è presente un punto ristoro dove è possibile concluder...
Arredo domestico e attrezzi agricoli, con particolare riguardo allaproduzione del pane e alla vinificazione
Vita contadina (artigianato, pastorizia, ciclo del grano, vino e olio, arredi di casa e cucina, ex voto e religiosità) e percorsi esterni tra i forni. Pannelli con didascalie in italiano e in dialetto pignasco. Laboratori per la preparazione del grano, la fabbricazione del pane nel vecchio forn...
Ubicato nel centro storico in un'ala dell'antico Convento della SS. Pietà, il Museo raccoglie documenti ed oggetti che testimoniano la storia e lR17;economia locale. Conserva utensili per la lavorazione del pane, la trasformazione del latte, la produzione del vino e dell'olio documentandone le va...
Il raccard (o rascard) a schiera, è stato costruito, con tronchi di larice su dei pilotis, funghi di legno e pietra, che favorivano la ventilazione e impedivano ai roditori di salire. Veniva utilizzato per immagazzinare il fieno ed i covoni di grano, per la trebbiatura e lR17;essicazione dei cere...
L'esposizione, attualmente però non accessibile al pubblico, si articola in una mostra, allestita lungo i tre lati perimetrali del chiostro dell'antico Convento dei Teresiani, divenuto poi carcere mandamentale, di una mostra, pensata come temporanea e diventata poi permanente, dedicata al ciclo c...