Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale si presenta suddiviso in due scomparti da tre lesene, poco sporgenti e terminati con i piedi intagliati. Gli scomparti si presentano decorati da figure geometriche realizzat...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale si presenta intagliato con due archi e lesene.
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale presenta, nella parte centrale, un'ovale con incisa una croce e le iniziali NC, circondato da foglie d'acanto, che formano una specie di scudo, su fondo puntinato. Ai lati t...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale presenta, all'interno di una cornice eseguita a sgorbia, il motivo veneziano derivato dalla conchiglia a coste radiali. Le lesene, terminanti con i piedi decorati da volute,...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante incastri a coda di rondine. Il frontale presenta una cornice eseguita a sgorbia con all'interno, nella parte centrale, un finto stemma con ai lati delle foglie e un fiore, su fondo puntinato. Le lesene ...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Nella parte centrale troviamo intagliato un calice eucaristico con ai lati due colombe, circondati da foglie d'acanto, su fondo puntinato. Ai lati due grandi fiori, su fondo puntinato.
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale presenta un'ovale incorniciato con foglie d'acanto con, ai lati, quattro fiori stilizzati. Nel centro troviamo una placca metallica, a forma di triangolo, posta come protezi...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi con chiodi di ferro. All'interno di una cornice eseguita a sgorbia, troviamo nella parte centrale, una croce e ai lati i simboli della Passione di Cristo. All'esterno della cornice troviamo quattro rosoncini di ...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante incastri a coda di rondine. Esso si presenta decorato con una ricca serie di rosoncini, tondi con incisa una croce e dei cerchi con motivi che richiamo a delle piccole roselline. Troviamo anche tre deco...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante incastri a coda di rondine. Esso presenta un disegno di carattere arcaico con figure antropomorfe e rami anguilliformi, senza foglie. Nel centro il foro della serratura e un gancio di ferro.
Gancio per appendere la carcassa del maiale costituito da un gancio superiore appiattito e terminante con un accenno di spirale; il corpo del gancio si sviluppa in un motivo decorativo a tortiglione terminante in un gancio acuminato e attorniato da altri tre ganci di dimensioni minori anch'essi a...
Gemma Boeri, classe 1948, è la proprietaria dell'osteria da Gemma di Roddino, una delle più conosciute osteria delle Langhe il cui menù è un esempio di gastronomia tradizionale del tartufo.Gemma Boeri racconta la storia della sua attività, da cirolo a ristorante, e della sua vocazione alla famili...
Abbazia di Sant'Angelo al Monte Raparo (sec. X-XI), a circa 6 chilometri dall'abitato di San Chirico Raparo. Opera di ricostruzione ultimata. Saranno presto attivati i lavori di intervento interessanti la Grotta, sede dell'antico insediamento Cenobitico fondato da S. Vitale da Castronovo di Sici...
Intervistato nel 2007, Giovanni Dalmasso, classe 1958, nato a Chiusa di Pesio, parla del mestiere del malgaro e delle tradizioni delle sorgenti del Po.Giovanni Dalmasso racconta di come abbia appreso il suo mestiere dalla famiglia e l'abbia tramandato ai propri figli. Racconta dettagli della lav...
Giovanni Damonte, classe 1951, è un cercatore di tartufi di Canale oggi in pensione. Nell'intervista racconta di come ha iniziato la sua esperienza, grazie al dono di un vecchio cane da tartufi datogli dallo zio quando era un ragazzo. Nei suoi molti anni di esperienza, Giovanni Damonte spiega com...
Intervistato nel 2012, Giovanni Garelli è nato a Mondovì nel 1924 in una famiglia che, dopo un periodo trascorso in Brasile, era tornata nella città d’origine ove il padre nel frattempo era divenuto impresario nel settore estrattivo. Nella intervista il testimone racconta il suo ingresso in f...