Anello d'oro a bassa caratura, costituito da una fascia larga con motivi geometrici laterali e due cerchietti in rilievo. Frontalmente vi è un riquadro rettangolare con incisa la lettera "R" (=Ricordo) su smalto nero
Anello d'oro a fascia, che si slarga, per l'inserimento di un rettangolo a bordi arrotondati, anticipato da motivi vegetali in rilievo d'oro, al centro del quale figura una miniatura smaltata su fondo giallo. Trattasi, probabilmente di soggetto religioso: Sant' Antonio da Padova con Bambino
Anello d'oro a bassa caratura con due mani intrecciate, nella parte centrale, anticipate da due strette fascette trasversali e due fiocchi in rilievo sempre in oro
Anello d'oro a bassa caratura, costituito da una fascia, che si slarga in prossimità del castone, ricoperto di paste vitree di colore arancione e circondato da un bordo in rilievo, anticipato da motivi geometrici a voluta e vegetali in rilievo d'oro
Anello in oro a bassa caratura con due mani intrecciate, nella parte centrale, circondate da un bordo ondulato con decorazioni geometriche e vegetali incise
Anello d'oro a fascia con brillantino incastonato a notte, anticipato da due palmette traforate laterali
Anello d'oro a doppia fascia tubolare. Il motivo centrale è costituito da due elementi: uno liscio, l'altro a pelle di serpente che si intrecciano realizzando un nodo d'amore decorato con due pietre, una rossa e una mancante
Anello d'oro a fascia che si slarga per l'inserimento di un tondo, al centro del quale figura una miniatura smaltata su fondo giallo, bianco ed azzurro. Trattasi, probabilmente, di una figura femminile con profilo rivolto a destra, capelli marrone e copricapo in oro con tre cerchi, di cui uno sma...
Anello d'oro a bassa caratura, costituito da una fascia larga con motivi geometrici e vegetali laterali. Frontalmente vi è un riquadro di forma quadrata con incisa la lettera "R" (=Ricordo)
Anello in lamina d'oro a doppia fascia, interrotta nella parte terminale da due motivi vegetali che anticipano un motivo decorativo a doppio rombo che presenta delle incisioni
L'anfora, grezza, posta su un piede a disco, presenta due manici laterali verticali con due leggere scanalature sulla parte superiore. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. Il corpo, che va stringendosi si riapre nel...
L'anfora, grezza, ha due manici laterali verticali che presentano tre scanalature nella parte esterna superiore. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. L'orlo non è circolare: la circonferenza intaccata rientra in un ...
L'anfora, grezza, presenta due manici laterali verticali con due scanalature sulla parte superiore. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. Questa, sopra i manici, è di forma leggermente svasata. Alla base del collo in...
L'anfora, grezza, posta su una base a disco, presenta due manici laterali verticali. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. Questa ha quattro inarcature regolari sul bordo largo. Il corpo, che va stringendosi si riapr...
Il recipiente, in terracotta invetriata di colore bianco, presenta due manici laterali. I manici partono dal punto di diametro massimo del recipiente per arrivare alla base dell'imboccatura a cilindro. Sulla parte frontale mediana campeggia un decoro raffigurante un uccello posto su un ramo stili...
Oggetto in legno a forma di anfora, posta su un piede semisferico irregolare, presenta due manici laterali verticali con motivi vegetali incisi. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. Il corpo, che va stringendosi si ...
Angelo Marello, classe 1934, nel 1946 lascia Santo Stefano Belbo, nelle Langhe, per stabilirsi con la famiglia a Torino. Figlio di materassai - i genitori si erano sposati solo con cerimonia civile nel 1925 ed il padre era un convinto comunista - non ebbe vita facile nel paese natale. Nel capoluo...
Via delle Beccherie, in pieno centro storico a Matera, deve il suo nome alle numerose macellerie affacciate anticamente sulla strada. L’ultima ancora attiva appartiene alla famiglia Cappiello dal 1910, quando Francesco rilevò l’ attività di suo cognato. L’edificio in cui è collocata appartiene al...
In un piccolo locale di Piazza del Sedile a Matera, il signor Vito Giammaria prosegue l’attività di famiglia, iniziata dal nonno Vito che, partito da Valenzano, in provincia di Bari, dopo un periodo trascorso a Castellaneta, si trasferì a Matera e fu il primo arrotino della città. Siamo intorno a...
Il corpo principale è costituito da un unico pezzo di legno a forma di "V", ad angolo ottuso. La stègola è leggermente convessa verso l'interno ed ha sezione quadrata, che diminuisce verso l'estremità sagomata ad impugnatura. La bure, leggermente arcuata verso l'alto, è inserita in un foro alla b...