Dal fondo stretto si diramano le costole svasate in alto, intrecciate orizzontalmente da verghe di nocciolo che formano l'ordito a maglia fitta. Gli spallacci sono attaccati su un'asse posta più in basso dell'imboccatura, per equilibrare il carico.
Il signor Germano Angelo Bione, nato a Corsione d’ Asti il 24 marzo 1939, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2013. Bione racconta la sua vita a partire dalla fine della guerra quando, a causa delle ristrettezze economiche della famiglia, fu accolto in un orfanotrofio ad Asti, d...
Quattro assi verticali collegano due guide parallele in cui è incastrato un piano quadrato dotato di un foro centrale in cui veniva posto il bambino che camminava avanti e indietro.
La grattugia è formata da una tavoletta sagomata con quatto fori aperti ai lati e uno chiuso alla base, che permette di appendere l'oggetto. Al centro, è stato applicato il grattino in metallo; completano l'oggetto due assicelle inchiodate ai bordi che fungono da "guida" per lo scorrimento degli ...
Il recipiente, largo e basso, di forma troncoconica più ampio all'imboccatura, poggia su tre alti piedini divergenti. Un lungo manico di ferro è app icato lateralmente a tre quarti di altezza.
Leccarda in rame di forma ovale allargata; presenta dei piedini di sostegno e un lungo manico di ferro che termina con un occhiello che permette di appendere l'oggetto.
Il paiolo in rame è sorretto da un cerchio saldato a due piedi di ferro. Questo telaio è collegato tramite una sbarra di ferro ad un treppiede che sorregge il meccanismo che permette di di girare il cerchio collocato all'interno del paiolo, costituito da una manovella, da vari ingranaggi e da un ...
Il contenitore è un parallelepipedo a base quadrata; la parte superiore e la base sono debordanti. Sulla faccia superiore è presente una specie di imbuto in latta, al cui centro c'è il perno che trasmette il movimento della manovella agli ingranaggi interni.
La cassa è in metallo, mentre il cassetto (presente nella parte inferiore dell'oggetto per la raccolata del materiale macinato) e i due pomelli , rispettivamente collocati all'estremità della manovella e al cassetto, sono in legno.
La tramoggia in ottone (ricorda la forma di una campana rovesciata), apribile per metà, è fissata alla cassa con delle viti. Le pareti della cassa sono unite fra loro ad incastro. Nella parte inferiore dell'oggetto è presente un cassetto dove andava a cadere il caffè macinato.
Sulla copertura della cassa è avvitata la tramoggia di metallo, che si aziona mediante una manovella dotata di pomolo in legno.
La parte battente del marchio circolare ha al centro le iniziali del proprietario con una crocetta e due foglie contrapposte. Il bordo è profilato a dentelli, il manico a pomolo è tornito.
Recipiente di forma tronco-conica dato da doghe di legno di abete, fermate da tre cerchi sempre in abete.
Recipiente formato da doghe tenute assieme da tre cerchi di ferro, chiusi da borchie. Due doghe, diametralmente opposte, sono piu alte delle altre e, forate, fungono da manici.
L'oggetto ha la forma di un cucchiaione con la parte concava a cuore rovesciato nel cui centro si dispongono a rombo cinque forellini. Il corto manico ricurvo termina a gancio.
Il manico, in parte a sezione circolare, è appiattito per quasi metà delle lunghezza, e forma all'apice un uncino che permette di appendere l'oggetto. E' fissato al cucchiaio semisferico con due ribattini.
L'oggetto ha la forma di un grosso cucchiaio. Il manico, lungo e dritto, è tornito e alleggerito da una strozzatura al centro.
L'oggetto, di colorazione bruna, ha la forma di un cucchiaione con la parte concava di un largo ovale. Il manico, leggermente ricurvo, termina a gancio.
L'oggetto ha la forma di un cucchiaione con la parte concava ovale terminnte a punta. Il corto manico leggermente ricurvo termina a gancio.
Mortai in marmo e arenaria, di forma assai simile; alcuni sono leggermente panciuti, altri presentano una leggera rientranza alla base. Tutti sono dotati di quattro orecchiette per la presa.