Intervistato nel 2007, Teresio Novella nato a Santhià nel 1935 ci racconta la storia e l’intento didattico de ‘Lòivel, il Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo di Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli. ‘Lòivel ospita un’ampia raccolta di attrezzi ...
Intervistato nel 2011, Teresio Pareglio, classe 1926, di Vercelli, nome di battaglia “Euclide”. Racconta come diventa partigiano dopo l'8 settembre. Ricorda diversi episodi di Mucengo, definito un nido dell'antifascismo. Pareglio diventa Commissario politico del comando Flecchia. Dedica ampi...
Il termometro è costituito da un'asticella di legno incavata che conserva, all'interno, solo una delle due originarie lamelle graduate. L'estremità inferiore presenta un'alta fascia in lamina di alluminio che aderisce all'oggetto tramite due viti laterali. Alla sommità, un foro permette l'inserim...
Lo strumento è costituito da un'asticella di legno incavata che conserva, all'interno, il termometro di vetro. Le due estremità presentano un foro circolare; in quello superiore è stata inserita una cordicella in canapa atta alla sospensione dello strumento.
Il termometro è costituito da un'asticella di legno incavata che conserva, all'interno, il termometro di vetro. Le due estremità presentano un foro circolare: quello inferiore è di diametro maggiore, mentre in quello superiore è stata inserita una cordicella in canapa atta alla sospensione dello ...
Il termometro è costituito da un'asticella di legno incavata che conserva, all'interno, il vero e proprio strumento di misurazione in vetro. Le due estremità dell'oggetto presentano un foro circolare; quello inferiore è di diametro maggiore, mentre in quello superiore è stata inserita una cordice...
Il termometro è costituito da un'asticella di legno incavata a forma di V, dove sono applicate e fissate, tramite viti, due lamelle graduate di plastica che presentano tacche e numeri di colore rosso e bourdeux. L'estremità inferiore presenta un'alta fascia in lamina di ottone che aderisce all'og...
Contenitore con piede circolare, interno liscio, parete esterna baccellata, di colore bianco panna.
Il recipiente ha una base rialzata con bordo arrotondato. Le pareti sono svasate con orlo diritto e bordo arrotondato. Internamente è smaltato di colore bianco-avorio. Presenta tracce di usura, date dallo sfregamento delle posate contro le pareti. L'esterno è coperto di smalto in corrispondenza d...
Il recipiente, in terracotta smaltata, internamente invetriato, è dotato di una piccola base circolare con un bordo ingrossato. Le pareti sono svasate e lisce, con orlo arrotondato. Internamente il colore è bianco-avorio, con una decorazione costituita da grappoli d'uva stilizzati, di colore gial...
Il recipiente ha una piccola base rialzata e risulta molto svasato. L'orlo è arrotondato. Nella parte interna, dove la smaltatura è quasi totalmente andata perduta (esternamente non c'è mai stata), vi sono tracce di una decorazione in giallo e verde.
Terrina biansata di terracotta con stretta base rialzata e tesa concava. L'interno della terrina e smaltato in colore bianco avorio con decorazione in azzurro e ghirlanda di foglioline sulla tesa e fiore centrale sul fondo.
Grandi recipienti svasati con bordo ingrossato, smaltati all'interno (verde e bianco). L'esterno è grezzo.
Contenitore fondo con bordi alti ed ondulati realizzato in ceramica bianco panna. Il piede è particolarmente rilevato.
Di colore bianco avorio, è decorata al suo interno con quattro cerchi blu vicini al bordo. Fondo con fiore centrale blu.
Il terzetto è formato da una serie di doghe tenute ferme da due fasce, una superiore e una inferiore. Nei punti di chiusura delle fasce ci sono dei veri e propri incastri resi più resistenti con chiodi. Munito di coperchio schiacciato e con i bordi smussati verso l'interno
La tessitrice manovra il telaio facendo passare i fili dell’ordito uno per uno attraverso i licci (elementi del telaio con la funzione di sollevare e alternare i fili) e poi nel pettine a canne montato all'interno del battente. Mentre l'artigiana lavora, contestualmente spiega che è importante cr...
Nell’ultimo giorno di Carnevale, ‘l Gat (il gatto), che rappresenta la coscienza dei brionesi, “fa testamento, riferendo maliziosamente le marachelle avvenute in paese, e viene simbolicamente sacrificato nel fuoco purificatore che cancella il male” (Gallo Pecca, 1987, p. 115).
Negli anni Trenta del Novecento nei giorni di Carnevale si svolgeva il rituale del Testamento: “nello spiavo davanti all’oratorio del Borgo Inferiore (uno dei due in cui si divide il paese) tutti gli abitanti si riunivano davanti a un carro trinato da buoi. Su questo, che forse rappresentava un ...
Negli anni Trenta del Novecento in occasione del Carnevale avveniva “la recita in più punti del paese del ‘Testameint ‘d Carvé’ prima del falò in piazza del fantoccio omonimo. Declamatore e forse anche autore del testo satirico, che non risparmiava allusioni, anche pesanti a fatti e misfatti dell...