Alla fine del XVII secolo la comunità villanovese implorò la Madonna di Crea, affinché proteggesse il paese, costantemente flagellato dalla grandine che provocava ingenti danni alle colture, facendo il voto di recarsi ogni anno in pellegrinaggio al santuario mariano. Da allora ogni anno l’8 se...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La manifestazione, nata nel 2009, è incentrata in un percorso enogastronomico per le vie del paese alla scoperta dei prodotti locali e dei caratteristici presepi allestiti nelle antiche fontane e sulla pubblica via. Si svolge a metà dicembre, il sabato sera e la domenica dalla tarda mattinata. ...
Sei pescatori spingono in mare un'imbarcazione, vi salgono e si posizionano ognuno al proprio posto: uno si arrampica sull'albero di avvistamento, collocato al centro dell'imbarcazione, mentre altri quattro impugnano i remi e cominciano a vogare per spingersi in alto mare. Un sesto uomo si siede ...
Una piccola imbarcazione è trainata da una passerella; su di essa successivamente si collocano tre pescatori, due dei quali filano la corda dell’arpone dando kaloma (corda) al pesce spada colpito. Sulla passerella alcuni pescatori sono intenti a issare a bordo un pesce spada tramite una corda fat...
Dalla cima dell'albero di una feluca, lo ntinneri, l'avvistatore, scruta una porzione di acque dello Stretto di Messina. Gli altri pescatori attendono stesi in un'imbarcazione più piccola, il luntro, alcuni guardando nell'acqua, altri riposando o reggendo i remi. Quando un grande pesce spada affi...
“Secondo una tradizione antichissima,rimasta radicata nel sentimento popolare, il primo maggio i ragazzi di Costamagna innalzano, di fianco alla cappella di San Vincenzo Ferreri, l’albero della libertà […]. Nella notte del 30 aprile, i ragazzi lo rubano nei boschi del rio Lavetto o del Risorto, n...
La forbice è composta da due occhi, in plastica, di forma quadrangolare arrotondata. I gambi sono composti da due parti di diversa conformazione e materiale. La parte a contatto con gli occhi è fatta della stessa plastica, ha sezione quadrangolare cava per poter alloggiare sia le lame che la rima...
La lama a punta tonda ha tagliente liscio per i primi due terzi, dalla #posta# verso la punta, quindi dentellato;la costa è piatta ed ha la smentatura;la sezione è a cuneo. La forchetta ha tre rebbi rettangolari terminanti a punta; il cucchiaio ha coppa ovoidale; entrambi sono uniti al manico da ...
"Nel 1819 il cardinale Morozzo, in seguito all'arresto di 'alcuni degli ubriachi disciplinati' durante la processione di Grignasco del 1818, invocava l'intervento della forza pubblica per far cessare gli scandali e i disordini, che gli interventi ecclesiastici non riuscivano a reprimere. Nella st...
"Nel basso novarese la 'Processione del Cristo morto' si registra a partire dalla fine del XVII secolo nei comuni di Trecate, Galliate e Cameri. Più tardi il rito si diffonde anche nel comune di Borgolavezzaro" (Delconte, 1996, p. 233). "Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a ...
“Nel Giovedì santo si fa una processione dalla chiesa parrocchiale della Motta a quella di S. Giovanni della Costa, portandosi la macchina del Nostro Signor Crocifisso, interviene il cappellano con altri sacerdoti e tra i Confratelli si frammischiano varii fanciulli vestiti come si dice da angeli...
"A Entraque, Boves, /.../ hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152). "Il successo della rappresentazione (dei confratelli della SS. Trinità) indusse i membri della rivale Confrater...
A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...
La commedia di Gelindo “entra dapprima nelle stalle, luoghi deputati del ritrovo serale, dove la sua storia viene letta durante le sere della novena di Natale; approda in seguito al palcoscenico, previa opportuna riduzione (la versione letta consisteva in 5 atti per un totale di 73 scene)” (Enr...
Il 30 luglio 2000 è andata in scena “la prima della sacra rappresentazione ‘Il Giudizio universale in Canavese’, liberamente tratto dall’edizione pubblicata e commentata, nel 1896 da Costantino Nigra e Delfino Orsi” (Giuliano, 2000, p. 6). Lo spettacolo, con la regia di Beppe Valperga, ha visto ...
Cinque donne raccolgono la terra presente su un tratto di costa ripido e roccioso e la ripongono in cesti di vimini. Dall'alto due uomini e un bambino lanciano una fune e una donna li osserva dal basso. Un uomo si cala e mentre con una mano si sorregge alla fune con l'altra toglie con una mazzett...