La festa di santa Martina Vergine e Martire cadeva a fine gennaio nel periodo conosciuto come "i giorni della merla" che rappresentavano il periodo freddo dell'inverno. Cantare Martina voleva dire festeggiare la fine del periodo più duro dell'inverno. Dalla fine di gennaio fino alla fine di Carne...
brano musicale tratto da: Marche 1. Musica tradizionale del Maceratese, disco 33gg Cetra SU5006, 1982
brano musicale tratto da: Composizioni corali ispirate al folklore delle Marche, CD Anbima Marche, ANBIMA 002, 2000
brano musicale tratto da: L'arpa di Viaggiano: le tradizioni musicali in Lucania, vol.3. CD Gala-Taranta, TA 003, 1991
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Sicily, original field recordings by Alan Lomax and Diego Carpitella, CD Rounder 11661 1808 2, 2000
Canto di vendemmia raccolto nel 1979 a Campoli (Bn) da Roberto De Simone. Il commento dell’autore recita: “straordinario canto di lavoro eseguito alternativamente da due donne o da due gruppi di donne. Le due esecutrici ci riferirono, tra l’altro, che alle donne particolarmente dotate di qualità ...
brano musicale tratto da: AELM 175 M Folklore musicale italiano (Campania)
brano musicale tratto da: Folklore musicale italiano, vol.1, disco 33gg Pull QLP107, 1973
brano musicale tratto da: Folklore musicale italiano, vol.1, disco 33gg Pull QLP 107 PULL, 1973
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Sicily, original field recordings by Alan Lomax and Diego Carpitella, CD Rounder 11661 1808 2, 2000
"A Mongardino si cantano le uova per tutta la Quaresima, di solito nelle serate di venerdì, sabato e domenica, per adeguarsi agli attuali, più rigidi, ritmi lavorativi /.../; il periodo è ampio per poter visitare tutte le famiglie /.../. Una caratteristica del gruppo dei questuanti di Mongardino ...
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Folk music and song of Italy: a Sampler, CD Rounder 11661 1801 2, 1999
Area di produzione Comunita’Montana Alto Basento. Materie prime Farina di mais bianco locale, acqua. Materiali ed attrezzature per la preparazione Spianatoia di legno, radimadia ( rasulecchia), graticola circolare. Tecnica di lavorazione e conservazione Dal mais bianco locale, coltivato in...
La carchiola è un pane tradizionale lucano che per molto tempo ha rappresentato la base dell’alimentazione delle famiglie contadine. Si tratta di un prodotto definito “povero” dato che si tratta di un pane non lievitato e a base di mais. La preparazione della carchiola era un compito svolto dalle...
Carina Raso Biancardi ci parla della canna da zucchero e dei suoi vari utilizzi in Brasile, tra cui la produzione di alcool ma soprattutto della “rapadura” e di come è utilizzata dalla comunità locale. C’è una grande differenza tra lo zucchero bianco e la Rapadura che è ricca di fibre, ferro e ...
Area di produzione Tutto il territorio della Regione Basilicata. Materie prime La Carne Podolica Lucana, etichettata a norma del reg. (CE) 1760/00, proviene da bovini di età compresa tra 10 e 24 mesi, nati ed allevati in Basilicata, di razza pura o incroci ottenuti da vacche podoliche e tori d...
Il Carnevale di Santhià è uno dei più antichi del Piemonte, la cui esistenza è attestata già nel Cinquecento. Dal 1895, ogni anno, in corrispondenza del periodo carnevalesco viene composta una canzone, sempre diversa e rigorosamente in dialetto santhiatese, nelle cui parole sono spesso contenuti...
"C'era la tradizione di vestire un uomo da orso che traversava le vie durante la notte camminando a quattro zampe, con una pelle d'orso addosso. Era accompagnato da mezzo Pollenzo. Andava da una cascina all'altra e gli davano da bere e da mangiare" (Casale, 1994, p. 255).
L’ultima domenica di carnevale, attorno alle ore 10 inizia la distribuzione dei ‘tortiou’ (frittelle). Un carro, sul quale è installata una cucina per preparare le frittelle, trainato da un trattore percorre le strade del paese. Ad ogni fermata vengono distribuite alle famiglie le frittelle in c...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono la quart'ultima domenica di carnevale con l'investitura della Bela Cosüttera e del Gran Giardiniere (le due maschere locali), che ricevono le chiavi della città e partecipano alla messa nella chiesa di san Giacomo. Quindi il sabato successivo si svolge il...