I festeggiamenti patronali in onore del beato Giovannino Costa iniziano il sabato sera con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale, seguita dalla processione con l’urna del beato, accompagnata dalla banda musicale. Al termine, nella piazza della chiesa, il concerto bandistico e il r...
Nella frazione San Pietro “la festa patronale aveva inizio con la banda che suonava per le vie del paese e che dava così la sveglia. Le Susaunnes intanto passavano di casa in casa a portare l’augurio recitando: ‘Buongiorno, buon San Pietro e buona festa!’. In cambio ricevevano un offerta. Veniva ...
La festa patronale nel rione San Rocco negli Venti costituiva, sino all’epoca della seconda gerra mondiale, un momento di coinvolgimento di tutti i borghigiani. “Una decina di giorni prima di ferragosto, il Borgo è già mobilitato: falegnami, elettricisti, decoratori, carpentieri, poeti, sono già ...
I festeggiamenti patronali in onore di san Rocco si svolgono nei giorni attorno a Ferragosto e comprendono spettacoli musicali e teatrali, la cena presso l’Ala di paizza don Bosco (in precedenza sotto un tendone in piazza Dante), serate danzanti, il concerto della banda musicale, gare alle bocce ...
Bottiglia dal corpo cilindrico e bocca molto stretta dall'andamento conico. Presenza di due occhielli per un manico.
Fiaschetto di vetro verde ricoperto su tutta la sua superficie con un involucro di fettucce di legno di nocciolo scorticato, realizzato a fitto intreccio e che lascia scoperto l'orlo della bottiglia. Mancante del fondo.
Recipiente panciuto e con collo stretto e lungo, la cui bocca può essere chiusa facilmente ed ermeticamente; rivestito da intreccio di vimini, più rado lungo il collo della bottiglia, per mantenerlo ritto e proteggerlo. Maniglia verticale ottenuta con l'intreccio.
bottiglietta ad sviluppo cilindrico ricoperta di vimini intrecciati fino alla bocca molto stretta
una bottiglia a sviluppo globulare con lungo collo è rivestita di vimini intrecciati che formano una base circolare e un manico ad occhiello
Una bottiglia a sviluppo cilindrico e breve collo è ricoperta di vimini intrecciati per tutta la sua altezza.
Bottiglia di vetro panciuta con collo lungo rivestita da vimini intrecciati per quasi tutta la superficie. Il rivestimento è pieno nella parte inferiore della bottiglia e più rado, ma con intrecci geometrici, in quella superiore.
Grande bottiglia di vetro panciuta con collo lungo rivestita da vimini intrecciati per quasi tutta la superficie e con un manico verticale realizzato sempre a intreccio. In corrispondenza del fondo si trova un disco di legno che è unito al resto della copertura in vimini.
Presenta un corpo di forma a goccia con collo medio. Il vetro, stampato, è di colore verde. Sul vetro stesso è stato ricavato, per stampo, un rivestimento che imita quello dei fiaschi con righe verticali e orizzontali nella parte bassa del corpo e la riproduzione del cordoncino che si attorciglia...
Nei giorni di Pasqua e Pasquetta dal 1993 si svolge a Conzano la Fiera degli Antichi Mestieri, manifestazione organizzata fin dal 1988 in altri paesi. In piazza Accatino, piazza Australia, via Oddone Francesco, via Mezzavilla e via Raineri artigiani ed artisti provenienti da tutta Italia presenta...
L'Azienda Sobrero inizia l'attività nel 1940 con nonno Francesco, che coltiva l'uva e la vende fino agli anni '60, quando con l'entusiasmo dei giovani Settimo e Pier Franco si inizia a vinificare. Il vino viene venduto sfuso e in bottiglia e la prima etichetta di Barolo è datata 1964. Passano le...
Francesco Balbiano rappresenta la seconda generazione alla guida dell’azienda fondata da suo padre Melchiorre nel 1941, quando ottenne la licenza per il commercio di vini ed uve. Compie gli studi classici e si laurea nel 1971; al momento di scegliere se proseguire sulla scia dei suoi studi o rima...
Franco Costa, in quest’intervista realizzata nel giugno 2015 presso l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche, ci racconta di come abbia trascorso la sua infanzia nella cucina della trattoria dei genitori. Ha iniziato a lavorare sin da ragazzo prima consegnando bombole del gas e poi sacch...
Gemma Gentile e suo nipote Antonio accolgono Elisabetta Moro e Marino Niola, accompagnati da Franco Cuomo, nell’antico forno di famiglia, il forno Rocco di Agerola, dove da duecento anni si producono il pane, le freselle, ovvero i tipici biscotti di grano di mais, di segale, e i taralli, quelli s...
Giovanni Bottigliengo, nato a Volvera nel 1931, bidello per molti anni nelle scuole di Volvera, dopo aver recitato alcuni brani di sue rime in piemontese, ricorda che la sua famiglia era affittuaria di una cascina, poi quando i suoi due fratelli hanno deciso di andare a lavorare in fabbrica anche...
Intervistato nel 2007, Giuliano Botti ricorda l'arrivo a Ongina (nel 1957), di Mario Soldati e della troupe della Rai per registrare le riprese di una puntata del "Viaggio nella Valle del Po".Botti, nel 1957, era un ragazzino... Ricorda ugualmente che la madre cucinò per Soldati e che il nonno ri...