Il Museo Diocesano espone una collezione di argenti e tessuti di manifattura napoletana che vanno dal XVI al XIX secolo oltre a sarcofagi, dipinti, reliquiari e paramenti liturgici. Tra gli oggetti più interessanti si segnalano un paliotto d'altare eseguito da Cosimo Fanzago, una croce astile del...
Adriana Illengo nata il 12 maggio del 1927 a Grazzano Badoglio e residente a Asti, ci racconta alcuni passaggi della sua vita. I ricordi di Adriana iniziano con la scuola e il primo ricordo e per la vecchia cartella che era costruita con il cartone perché a quei tempi solo pochi bambini avevano l...
Alare doppio con bracci mobili, cestelli e collegamento superiore molto elaborato. I piedi disegnano volute non molto accentuate. La sbarra orizzontale presenta incisioni decorative nella parte superiore e sulle terminazioni, che sono appiattite ed allungate. Anche i montanti verticali hanno una ...
Alare costituito da una sbarra appiattita che unisce i due piedi foggiati a voluta; due montanti verticali, uno in quadrello e uno in tondino, sormontati da un cestello e da un collegamento superiore ornato da teste serpentine. Due ali girevoli, munite di cestelli, sono incernierate due ali girev...
Alare doppio in ferro battuto con la sbarra orizzontale superiore decorata a disegni romboidali che unisce i due piedi formati da tre sbarrette a forma di voluta. I montanti sono sormontati da cestello emisferico. Presenti numerose sbarrette decorative a forma di volute. Mensole laterali girevoli...
Amalia Bertana nata a Ponzano Monferrato nel 1927 davanti alla telecamera rievoca le memorie di una vita trascorsa tra Asti, Potenza e Genova e racconta alcuni ricordi più o meno lontani descrivendoli con grande gioia e malinconica allo stesso tempo. L'intervista ripercorre la vita di Amalia dai ...
Anna Maria Gasparotto, racconta in questa intervista la propria storia di vita. Partendo dalla sua infanzia, segnata da gravi problemi di salute, Anna Maria racconta il suo trasferimento a Susa, in montagna, avvenuto proprio per poterle far respirare aria "più pulita". Mentre frequentava il terzo...
La partecipazione al Palio di Asti è preceduta da alcune rituali cerimonie nella città nicese. La vigilia del Palio, si svolge alle ore 17.30 la sfilata nelle vie cittadine con figuranti, sbandieratori e musici che domenica pomeriggio parteciperanno al corteo storico del Palio. La serata si con...
La vigilia del Palio di Asti, si svolge la tradizionale presentazione dei figuranti canellesi che domenica pomeriggio parteciperanno al corteo storico del Palio, con l’anteprima della sfilata per le vie cittadine. Il corteo si conclude in piazza Zoppa, con la tradizionale richiesta, da parte d...
Il mercoledì antecedente la disputa del Palio di Asti il paese vive un momento importante e sentito dalla popolazione. Alla sera si svolge la sfilata, che costituisce la prova generale di quella che si terrà ad Asti. Il corteo storico con gli sbandieratori e i figuranti in costume parte attorno a...
La manifestazione, che chiude il ricco settembre astigiano, nasce nel 1998, su iniziativa della CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato di Asti, per scoprire il borgo, ove ha la propria sede provinciale, che era un importante luogo di confine del territorio comunale, nel quale nel XIII s...
Attilio Prunotto, classe 1919, avvia il proprio racconto a partire dal 9 settembre 1943, quando, all’indomani del proclama di Badoglio, l’Esercito Italiano si trovò sotto attacco da parte delle truppe tedesche. Prunotto in quel momento si trovava arruolato nella Legione Carabinieri di Alessandria...
Asticciola di ferro con un anello all'estremità superiore e punta piatta, piegata ad angolo retto.
Il “Bagna cauda day” è un evento nato nel 2013 per iniziativa dell’associazione Astigiani, dedicato a uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. La bagna cauda rappresenta un piatto della memoria collettiva piemontese, conosciuto anche fuori regione e portato nel mondo dagli emigranti...
Battista Bianco (nome di battaglia Pepe), classe 1925, racconta in quest’intervista-testimonianza la propria esperienza e i propri ricordi di partigiano garibaldino fra le colline astigiane.Apprendista modellista alle officine metalmeccaniche astigiane dei fratelli Maina, sente parlare, all’inter...
Il bollitore consta di una base di forma conica sagomata verso l'alto a gradini arrotondati, culminante con il cilindretto per lo stoppino. Dal bordo si dipartono tre asticelle tubolari in zinco, leggermente incurvate e fissate con ribattini a un supporto che sostiene una piccola caldaia rotonda,...
Bruno Segre, classe 1918, è stato intervistato il 21 gennaio 2014. L’avvocato Bruno Segre nasce a Torino il 4 settembre 1918, pochi mesi prima della fine della prima guerra mondiale. Il padre Dario, socialista e poi antifascista, di professione assicuratore, a inizio secolo faceva parte di u...
..."i più giovani della comunità davano vita, fino a ieri, ad un'altra rappresentazione irinerante che interessava, ancora una volta, i cascinali e le strade dei paesi. nelle Langhe, nel monferrato e nell'alessandrino, il canto della Passione impegnava i ragazzi e i giovani in una questua del tut...
La sera di San Silvestro, in piazza San Secondo l’amministrazione comunale organizza una festa popolare, pensata, in particolare, per le persone sole e i giovani, con ballo a palchetto, musica dal vivo, animazione e intrattenimenti; durante la serata vengono distribuiti cioccolata calda, panetton...
Sino all’inizio del Novecento durante uno degli ultimi giorni di carnevale c’era l’usanza di tagliare la testa al tacchino (‘biru’): “Ciò accadeva nel ‘prà dal pus’ verso il ‘navili’ (canale Gazelli). Il tacchino legato alle gambe, veniva messo in una buca, da cui uscivano solo la testa e il coll...