Ritratto di uomo con la sua bancarella durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di m...
Bancarella con prodotti agricoli durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di momenti...
Nella frazione Pianetto presso la cappella dei santi Filippi e Giacomo, il 1° maggio veniva festeggiato il patrono san Giacomo; “sino al secondo dopoguerra era una ricorrenza importante: la festa veniva organizzata da due coppie di priori (gli uomini dovevano essere sposati, mentre le donne nubi...
Il 25 luglio, festa di san Giacomo, patrono dei pescatori, nel borgo Po gli “abbà facevano benedire nella chiesa di San Lazzaro (ora scomparsa) una ventina di pesci tenuti in una tinozza che venivano riportati nel fiume, infiocchettati, e gettati, uno alla volta in acqua. I giovani nuotatori si t...
"La festa patronale di San Giovanni Battista riapre la stagione estiva. L'origine di tale festa risale a secoli addietro, ma ancora oggi si ripete il rito consacrato della tradizione: l'offerta all'altare dell'agnellino ornato con nastri multicolori da parte di un bambino vestito da San Giovannin...
Negli anni Trenta del Novecento la festa di San Giovanni, titolare dell’ex chiesa parrocchiale di Cocconito, oggi campestre, si svolgeva secondo un preciso rituale. Al mattino il parroco, accompagnato dai priori, raggiungeva la chiesa, per la celebrazione della messa. Al termine della funzione i...
Parecchie feste campestri hanno pur luogo nei vari casali del territorio, alle quali i terrazzani, accorsi in gran numero dai dintorni, spiegano, dopo le funzioni religiose un’aria tutta di gioia, e si abbandonano con grande espansione ad un’insolita allegria. La più frequentata di tali feste è q...
San Giovanni Battista veniva celebrato nella omonima cappella a Margone. “Un tempo la festa era preannunciata, nella sera precedente, dall’accensione di un grande falò. Per l’occcasione l’esterno della chiesa veniva addobbato con fiori giallo detti di san Giovanni. […] Erano presenti due coppie ...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
In frazione Chiaberto, dove si trova un pilone dedicato a San Giuseppe, in occasione della festa del santo “si faceva soltanto una processione dalla parrocchia fino ad esso, affinché il parroco lo benedisse e, dopo un momento di preghiera, si ritornava in paese” (Bosio, Tosin, 2005, p. 20).
In località San Tonco, ai confini fra i comuni di Piovà, Montafia e Cerreto, sorge la chiesa campestre intitolata a Santa Maria della Valle, ricostruita nel 1844, sui resti di precedenti edifici di culto. Secondo un’antica leggenda la chiesa doveva sorgere in cima alla collina, ma ogni mattina i ...
In occasione della festa di san Lorenzo, compatrono della città con sant’Evasio, nella cattedrale viene celebrata alle ore 17 una messa solenne, all’altare intitolato al santo. Al termine della funzione vengono benedetti i biscotti detti “stelle di san Lorenzo”, poi distribuiti ad offerta ai fede...
Dopo che “da vari anni addietro era un poco trascurata, anche per anormalità nella vita civile del paese” (Boccalatte, 1948-51, vol. III, p. 47) nel 1948 il parroco don Marcello Boccalatte riprende a celebrare la festa di san Luigi anche “perché essa è obbligatoria in forza del voto emesso dalla...
San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno - carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati -...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno - carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati -...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno -carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati - ...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno -carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati - ...
"Dopo una processione per il paese e alcune galoppate di due berberi infiocchettati con mappe di vivacissimi colori, il parroco con rito propiziatorio benediceuna coppia di manzi, e dopo, un rozzo aedo popolano, su un carro rustico coperto di lauro e fiori, con assonanze più o meno libero celebra...
“Favorita da due splendide giornate estive ebbe luogo domenica e lunedì scorsi la solita festa di S. Marco nel Borgo Rinchiuso. Malgrado l’assoluta ineguaglianza del suolo su cui si ergeva il padiglione ballo, le danze si mantennero animatissime in amendue i giorni di festa. Facciamo voti che ne...