Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
A partire dagli anni Trenta, ogni anno la Parrocchia organizza nel periodo estivo un pellegrinaggio al santuario di Crea, cui partecipava in genere oltre cento cocconatesi, in prevalenza donne, accompagnati dal parroco. Nel secondo dopoguerra il pellegrinaggio avviene solitamente nel mese di ...
A partire dal l926 nel mese di agosto la parrocchia organizza un pellegrinaggio a piedi al santuario di Crea, accompagnato dalla banda musicale della frazione Valle o del capoluogo (cfr. Samarotto, Ferrando, 1993, pp. 138, 139, 143, 144). Dal dopoguerra viene spostato nella prima metà di settem...
“La più fascinosa impresa mossa da fede religiosa era, nelle valli di Lanzo, il pellegrinaggio del 5 agosto di ogni anno delle genti di Mezzenile alla Madonna in vetta al Rocciamelone, con partenza alle luci albali del 4 agosto e pernottamento a Malciussia, come tappa iniziale; partenza da Malciu...
A Coumboscuro si svolge ogni anno il Roumiage a la Vierge Adoulourado (pellegrinaggio per la Vergine Addolorata). La festa si svolge nella seconda domenica di luglio, ed ha caratteristiche strettamente religiose, la giornata ha inizio con la Santa Messa in lingua provenzale e procede con la part...
Descrizione del prodotto Il Peperone di Senise IGP è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee, e si distingue in tre varietà: Tronco, Uncino ed Appuntito. Metodo di lavorazione: le piantine di peperone vengono trapiantate dopo la germinazione dei semi. Questa operazione deve essere ...
Il percoco cresce nella piana alluvionale del fiume Agri, e precisamente negli orti (giardini) di Sant’Arcangelo che si estendono su un’area circa di 500 ettari. Le percoche che si ottengono sono a polpa compatta e gialla, hanno una pezzatura media di 180 grammi circa, il colore della buccia è gi...
All'alba, illuminati dal faro di Capo Mele, due pescatori si preparano per una battuta di pesca. La sciabica viene rilasciata in mare direttamente dall'imbarcazione e ritirata con il verricello. La pesca con la sciabica è una forma di pesca a strascico. Nella sua forma tradizionale viene praticat...
I pesi sono in ottone, cilindrici, con presa a pomolo . Il kilogrammo e il mezzo kilogrammo hanno l'involucro di ottone e l'interno riempito di piombo. Sono alloggiati in fori cilindrici ricavati in un parallelepipedo di legno. Il chilogrammo presenta 10 punzoni sulla faccia superiore e 4 su quel...
La prima domenica di maggio viene riproposto il “Piantament del maj”, ossia l’antico rito primaverile di piantamento dell’albero di maggio, che simboleggia il risveglio della naturale e propiziatorio per la campagna. Nell’ambito della manifestazione vengono nelle vie del centro vengono ricostruit...
L'attrezzo è costituito da una sbarra a forma di parallelepipedo leggermente ricurva, sagomata a punta ad una estremità e a taglio dall'altra, con al centro un occhio a sezione rettangolare con angoli arrotondati. La punta presenta sui due lati una scanalatura a sezione rettangolare lunga 5 cm.
Intervistato nel 2005 Pietro Fraire, nato nel 1936 in una famiglia che, per usare le parole dell’intervistato, si poneva tra il proletariato e la piccola borghesia, rievoca gli anni della guerra attraverso lo sguardo di un bambino (lo scoppio delle ostilità, l’armistizio, la persecuzione anti...
Il 2 novembre, giorno dedicato ai defunti, i bambini “andavano a prendere i morti”. Giravano tutte le case del paese con un pentolino e le donne davano loro “un po’ di brodo con i ceci dentro, o i fagioli, ma cotti” (Martinotti, 1984, pp. 56, 67).
Secondo un’usanza diffusa nel Monferrato casalese, il giorno dei morti i bambini andavano in giro per le case con un pendolino a “raccogliere i ‘mort’ e i ‘viv’ ” (Martinotti, 1984, pp. 56); i ‘vivi’ erano i fagioli o i ceci crudi e i ‘morti’ quelli cotti. Durante il tragitto i bambini suonavano ...
L'esecutrice mette nella planetaria 5 uova intere e 400 grammi di zucchero e le fa sbattere con le fruste. Intanto prepara 2 etti di strutto, il limone grattugiato, una bustina di lievito per dolci, la farina, l'uvetta e un po' di noci. Per la preparazione è necessario anche un cucchiaino di ammo...
La prima esecutrice inizia la preparazione mettendo nella pentola vuota cipolla tagliata in pezzi, mentuccia legata a rametto, aglio, pepe, olio, sale, peperoncino. Taglia le patate e le mette in pezzi nella pentola insieme alla tinca, budella di tinca, e agli altri pesci tagliati in "rocchi" (lu...
Dall'impasto, preparato sul tradizionale "tauere" di legno con farina di semola di grano duro, sale, un uovo e acqua tiepida, amalgamato e reso omogeneo, si ottiene un filo della lunghezza di diversi centimetri, che viene spezzato in segmenti di circa 5 centimetri. Su ogni segmento viene effettua...
Il signore Italo infila in uno spiedo le costine, la coppa, i pezzi di coscia di maiale, le cosce e le sopracosce di pollo, gli uccelletti, alternandoli con fettine di lardo e foglie di salvia. Quindi procede alla cottura a fuoco di legna indiretto (carpino o faggio) , versando di quando in quand...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...