Si tratta di una festa che presenta molte analogie con il falò della "Carcavegia" di Premosello-Chiovenda. Seppure gli abitanti del comune credano il contrario e difendano strenuamente l’originalità del loro falò, quelli di Premosello e di Colloro non sono gli unici falò della Carcavegia che si ...
A Capodanno “i giovanotti che volevano ingraziarsi le ragazze, si presentavano alla loro porta a fare gli auguri, in modo rumoroso e coreografico, come di una danza, e questa usanza era detta ‘donnà les oubaddas’ “(AA.VV., 1983, p. 46)
Federica Crepaldi, classe 1996, è stato intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell’in...
La festa si svolge a Punta Quinzeina (il nome dialettale origina dalle 15 cime che caratterizzano la catena montuosa), nel periodo estivo, dopo che nel 1963 sulla vetta è stata impiantata la grande croce bianca. I partecipanti partono a piedi da poco sopra Frassinetto a quota 1200 m e, dopo una m...
Torino ha aderito alla festa dei vicini per la prima volta nel 2006, facendo registrare l’adesione di circa 4.000 cittadini. Negli anni successivi le presenze sono risultate in continuo aumento. Scopo dell’iniziativa è di contrastare l’isolamento e l’individualismo che caratterizzano i quartier...
La domenica più prossima alla festa dell'Epifania i giovani si recano in chiesa con il "ginostro", alberello con fiori artificiali adorno di limoni. Nei limoni sono presenti delle monete d'argento (Bossi, Valsesia, 1988, p. 47).
<html> CONVENTO E CHIESA DI S. MARIA DEL PIANO. LA FESTA RIENTRA FRA LE TRADIZIONI CENTENARIE, SI TIENE IL 4 E IL 5 AGOSTO DI OGNI ANNO IN ONORE DELLA SS. MARIA DEL PIANO. IL 5 AGOSTO LA MANIFESTAZIONE SACRA GIUNGE AL CULMINE, I FEDELI PORTANO AL CONVENTO BASILIANO DI EPISCOPIA SCIGLI E GREGNE (S...
Sino agli anni Trenta del Novecento nel paese alto, a inizio luglio, si svolgeva la festa del Sacro Cuore di Gesù con funzioni religiose e impianto del ballo per due giorni (cfr. Gianuzzi, 1977, pp. 154, 444).
In regione Braidette della frazione Abbadia Alpina sorge la seicentesca cappella del santo Sudario. Nella visita pastorale del 1749 il vescovo di Pinerolo, constatato il pessimo stato in cui si trovava, proibì ogni funzione religiosa finché non fossero stati eseguite le riparazioni e chiuse le ap...
In occasione dell’Assunta avviene la “preparazione e l’accensione di un gigantesco falò che, a tutt’oggi, viene allestito con fascine di faggio su di una piattaforma poggiante su quattro tronchi al centro della quale viene posto in alto tiglio sfrondato, ad eccezione della parte più alta, ornata ...
La festa dell’uva nasce all’inizio degli anni Trenta del Novecento per iniziativa del regime fascista per far fronte a un periodo di crisi del settore vitivinicolo e prevede la vendita dell’uva da parte di ragazze vestite da contadinelle e la sfilata di carri allegorici “simili a quelli di Carven...
L’Assunta viene “solennizzata nella Valle del Tesso presso l’isolato piccolo santuario di Marmaglia. Qui i priori maschi portano in chiesa, solevato sulla testa, il pane della ‘ciarità’, riccamente addobbato con fiori di carta colorata e ‘galiet’ ” (Bosio, Tosin, 2005, pp. 46-47). La sera della ...
In frazione Chiampetto veniva celebrata la Madonna degli Angeli, nell’omonima cappella. “Era una festa di devozione, per questo erano vietati divertimenti profani come il ballo. […] Si distribuiva la ‘ciarità’ e dopo la messa si faceva l’incanto che fruttava parecchi soldi, perché per l’occasione...
“La festa titolare della Madonna del Portone celebravasi da principio nella prima domenica di novembre. Fu poscia trasportata nella domenica dedicata al Nome di Maria che cade verso la metà di settembre. Una volta vi pigliava parte il Consiglio di Città qual patrono del santuario, intervenendo...
Nel quartiere di Borgo Padova, sorto a metà degli anni Cinquanta, viene festeggiata la Madonna delle Grazie, cui è intitolato il pilone votivo ubicato all’inizio di strada Tetti Fasano. Il pilone venne inaugurato il 4 novembre 1956, con al mattino la “messa solenne, cantata dalla Schola Cantorum...
"Davanti all'omonimo pilone, il 5 agosto, viene celebrata ogni anno, la festa del calendario liturgico dedicata alla Madonna delle Grazie. Il pilone è sito in Borgata Barra, una delle piccole borgate di Sampeyre, ed è sempre stato chiamato Pilone della Madonna delle Grazie, poiché essa aveva fatt...
“Nel quartiere Barriera di Milano, dove hanno cominciato a confluire da quasi un secolo, i membri della comunità cerignolana celebrano la festa della Madonna di Ripalta, protettrice di Cerignola. I festeggiamenti, che si svolgono dal 1949, iniziano nel tardo pomeriggio del 4 giugno con la recita ...
La festa si propone di valorizzare il paese attraverso aspetti storici e enogastronomici. Dal mattino in piazza d’Armi, sotto la torre medievale, inizia la preparazione delle “busie” (bugie), secondo l’antica ricetta (con farina, uova, burro e zucchero), poi fritte nell’olio bollente; nel contemp...
Nel paese la festa più importante era quella dei coscritti. “Il giorno che si andava alla visita, nel mese di agosto, luglio, tutti insieme ad Alba, si tornava per mezzogiorno con l’orchestra, si faceva il pranzo, si invitavano i genitori. La sera c’era il ballo, la festa continuava per tre o qua...
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...