A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
Gli attori della Compagnia di San Magno sono: Priore e Priora (marito e moglie), Massaro e Massara (marito e moglie) 2° anno, Massaro e Massara (marito e moglie) 1° anno, Tesoriere (portabandiera) solo marito, il Dedicato, tre giovani donne (charità). La scaletta gerarchica è la seguente: 1° anno...
“A 17 anni i giovani dovevano andare nelle colline alla ricerca di arbusti di ginepro, simbolo della forza. Una domenica d’inverno i giovani portavano, ciascuno, un arbusto di ginepro in chiesa per la messa. Nel pomeriggio il ginepro veniva benedetto; poi si teneva un ballo, aperto dai giovani, a...
Il tradizionale carnevale di Monesiglio, caratterizzato da maschere contadine e dall’uomo che torna animale, è descritto da Augusto Monti, nel romanzo ‘I Sanssôssí’, attraverso i ricordi del padre: "Metà dell'anno ad aspettare e preparare il Carnevale che viene, l'altra metà a rimpiangere e rievo...
I festeggiamenti carnevaleschi sono articolati in due momenti. L’ultima domenica di carnevale, nel primo pomeriggio, si svolge la sfilata dei gruppi mascherati, accompagnati dalla banda musicale, con partenza dall’oratorio San Benedetto, in via Papa Giovanni III. Il corteo attraversa via Milano, ...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
"Milizia di parata con rosse tuniche a falde e frange e con enormi durlindane. nelle solennità religiose allietavano il popolo coi loro giuochi d'arma e fornivano il compito di guardie d'onore. Sopravvivono a S. Giorgio (oggi San Giorio), a Venaus, a Giaglione" (Milano, 2005, p. 121). "Oggi la...
Alcune componenti femminili dei vecchi "signori della festa" si riuniscono nei locali del Comune e si dividono in porzioni uguali il "biscotto al cu'" tagliato a pezzi. I biscotti vengono collocati su un tavolino, tagliati a pezzi uguali e confezionati ciascuno con un tovagliolino a pacchetti per...
Nella frazione Fornelli la domenica prossima al 25 aprile viene celebrata l'antica festa dell'Annunciazione. Alle ore 11 nella cappella dell'Annunziata viene officiata la messa, durante la quale avviene la distribuzione del pane benedetto (carità). Seguono l'incanto, il cui ricavato è destinato ...
"Punta di pino, con nastri e coccarde. Pane benedetto" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20).
FESTA DELLA CARITÀ - Dal XIII secolo ad oggi, a Scurzolengo, il 6 maggio si confezionano focacce in quantità. Questa ricorrenza ricorda l'usanza dei signori del feudo di Scurzolengo di mettere all'asta, in questo giorno, focacce preparate con uova, burro, farina e zucchero, e di donare il ricavat...
In frazione Pequerel la festa della Madonna della Neve viene annunciata il sabato sera con l’accensione del tradizionale falò. Domenica alle ore 11 nella cappella della borgata viene celebrata la messa, seguita dalla distribuzione del pane benedetto. Dopo il pranzo a base di polenta e salsiccia, ...
Nella borgata la festa di san Lorenzo viene celebrata con funzioni reliose in cui viene benedetto il pane (pane della carità) e con incanto ai migliori offerenti.
La transumanza che segna, nelle prime settimane di ottobre, il ritorno del bestiame dagli alpeggi estivi verso la pianura, ha sempre rappresentato per la popolazione valligiana e i pastori un momento di incontro e di festa. Per recuperare questa tradizione e far conoscere una importante realtà e...
In occasione della festa della Visitazione dalla chiesa di Bardonecchia parte la processione diretta alla cappella del Monserrato, sulla strada che porta al colle della Rho. Dopo la celebrazione della messa viene distribuito il pane benedetto (cfr. AA.VV., 1983, p. 55).
La mattina viene celebrata la Santa Messa nella chiesa della frazione Capraga. In passato dopo la messa veniva ditribuito il pane benedetto, ma questo gesto tradizionale oggi non viene più fatto. Alla devozione di San Bernardo era legata la distribuzione del pane di segale benedetto, come nella ...
Nella frazione Abbadia Alpina, attorno al 20 agosto, presso la cappella di San Bernardo, costruita dai monaci benedettini a metà Settecento, viene celebrato il santo titolare. Anche se presumibilmente i festeggiamenti si svolgevano già negli anni precedenti, la prima attestazione si ha nel 1874 ...
Pane benedetto con fiori. Carità venduta all'asta (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22) Oggi in occasione della festa avviene l'incanto di torte e l'elezione dei nuovi priore e sottopriore.
Una tipica e tradizionale manifestazione di questo paese è la corsa dei buoi in onore di san Giorgio, che si tiene ogni anno (dal 1236) la domenica successiva al 23 aprile, festa del santo. La singolare manifestazione è unica nel suo genere nel folklore italiano ed è simile a quella di Asigliano ...
“Quando tuttora sussisteva la pia società dei massari di san Giovanni, cioè fino al periodo della grande guerra, si solevano celebrare con grandi festeggiamenti le solennità di san Giovanni Battista e del Nome di Maria. Dopo la solenne processione – come tuttora si pratica [1939] – alla quale pre...