Castello Federiciano di Lagopesole, Fraz. Lagopeposole, Avigliano, Potenza. Il castello di Lagopesole, a pianta rettangolare e racchiuso fra quattro torri angolari, è posto in posizione collinare e domina l'intera valle. L'alternarsi al suo interno di stili ed elementi architettonici variegati, e...
Gli attori della Compagnia di San Magno sono: Priore e Priora (marito e moglie), Massaro e Massara (marito e moglie) 2° anno, Massaro e Massara (marito e moglie) 1° anno, Tesoriere (portabandiera) solo marito, il Dedicato, tre giovani donne (charità). La scaletta gerarchica è la seguente: 1° anno...
Adriana Illengo nata il 12 maggio del 1927 a Grazzano Badoglio e residente a Asti, ci racconta alcuni passaggi della sua vita. I ricordi di Adriana iniziano con la scuola e il primo ricordo e per la vecchia cartella che era costruita con il cartone perché a quei tempi solo pochi bambini avevano l...
Alessandro Ferri segue dal 2009 il presidio dell’Emmentaler, in particolare un caseificio che raccoglie 12 allevatori nel raggio di 10 km. Il latte viene conferito da piccoli allevatori locali due volte al giorno (1200 litri per una forma) è lavorato crudo e intero; si aggiunge siero-innesto...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
L'oggetto è una forcella metallica sagomata a U con ad una estremità due fori circolari del diametro di 1 cm posizionati rispettivamente a 7,5 e 12,5 cm dall'estremità.
Attilio Prunotto, classe 1919, avvia il proprio racconto a partire dal 9 settembre 1943, quando, all’indomani del proclama di Badoglio, l’Esercito Italiano si trovò sotto attacco da parte delle truppe tedesche. Prunotto in quel momento si trovava arruolato nella Legione Carabinieri di Alessandria...
"Capitanati dall'Abbà - eletto ogni anno tra Natale ed Epifania, e levato, anziché sugli scudi 'sopra di una cadrega maestosa ben ornata' con la quale era trionfalmente portato a casa sua - armati di moschetto e i Signori Officiali anche di 'spada e bandogliera' - i buoni membri dell'Abbadia di B...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
"A Garessio, ballo dell'intreccio del nastro (?!) e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino" (Milano, 2005, p. 123) "In Carnevale - ballo dell'intreccio del nastro e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino. Ora non si fa più. Si usava pure il 'bacio della padella' (stacca...
Bernardino Peretti, agricoltore nato a Volvera nel 1930, accenna alle motivazioni che hanno portato alla nascita delle case popolari, alla propria azienda agricola e alla famiglia patriarcale in cui ha sempre abitato. Interviene la moglie Margherita Gili, nata a Volvera nel 1933, che ricorda una ...
La forcella con fulcro è costituita da due parti simmetriche unite da due viti. E' ancorata al gancio della colonnina di supporto tramite un gancetto di ferro a doppio occhiello. Nella parte inferiore presenta due fori in cui sono alloggiati i coltelli di fulcro, uniti ai bracci della bilancia co...
Lfusanza della bosinata è attestata già a metà Ottocento dal pedagogista Antonio Bobbio e lfargomento principale erano i pettegolezzi paesani (cfr. Bobbio, 1994, p. 73). gFra le due guerre come autore principale delle bosinate di Cantalupo viene ricordato certo eUisen ed Rivera, Batatf, cia...
Probabilmente già presente nell’Ottocento, la bosinata a inizio Novecento “veniva recitata da una squadra di giovani mascherati su di un carro a quattro ruote. La leggeva solitamente uno solo, col volto pitturato, poi la comitiva si spostava nei paesi vicini, dove veniva replicata. Pare che spess...
A Casalbagliano “si presume che, come negli altri sobborghi alessandrini, le bosinate siano presenti sin dall’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 120). A inizio Novecento la bosinata veniva recitata negli ultimi giorni di Carnevale su un carro: tra i temi toccati il preferito era “la critica all’oper...
Nella frazione Castelceriolo occasione del Carnevale nei primi anni del secolo “la bosinata veniva recitata da certo Dante Ferraris, mascherato, su un carro tirato da cavalli bardati. Nel 1914 pare avesse allestito un carro allegorico detto dei ‘Fratelli Lunatici’, sul quale recitò la ‘businà’ tr...
Alcuni vecchi riparano le reti da pesca seduti sulle barche attraccate alla riva. I pescatori a bordo dei propri pescherecci a vela, remando si allontanano dal porto prendendo il largo per raggiungere i luoghi di pesca. Il bragòzzo è un'imbarcazione da pesca e/o da carico del medio e alto Adriati...
brano musicale tratto da: Italia. Le stagioni degli anni '70, CD Ala Bianca BR 128553728 2, 2001