Dal 1936 al 1939, secondo le disposizioni del Governo, nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Festa dell’uva, con la sfilata di carri allegorici. Ogni frazione era rappresentata da un carro, trainato da buoi, sul qual...
Nell’ultimo fine settimana di settembre, dal 1953, si svolge la festa dell’uva, nel cui programma figurano serate folkloristico-musicali, percorsi enogastronomici con intrattenimenti musicali, passeggiate nei vigneti e altre iniziative per la valorizzazione del territorio. Giornata centrale dell...
Sulla scia della Festa dell’uva svoltasi dal 1930 al 1940, in ottemperanza alle disposizioni del Governo (cfr. scheda 00504223), e di una sporadica edizione nel 1956, la Pro Loco nel 1976, al fine di arricchire il cartellone del settembre cocconatese, decide di proporre, a chiusura dei festeggiam...
Alla fine degli anni Settanta, per iniziativa dell’amministrazione comunale, viene istituita una manifestazione finalizzata a promuovere il vino Barbera, prodotto dai vitivinicoltori della zona, caratterizzata da diverse iniziative collaterali. La festa, articolata in due giorni, si apre il sab...
La festa, secondo la tradizione, ha origine alla fine del Trecento a seguito del martirio, avvenuto sui monti di Quarona, in provincia di Vercelli per mano della matrigna di Panacea (o Panasìa), una pastorella, il cui corpo sarebbe stato trasportato su un carro trainato da due buoi per la sepoltu...
Il giorno dell’Epifania, in piazza Umberto I, nel pomeriggio si svolge la festa con distribuzione di dolci ai bambini e accensione del falò in cui viene bruciato la Befana, un fantoccio fatto con abiti vecchi e strappati. Il rito vuole simboleggiare l’anno vecchio che se ne va ed essere propizia...
Il giorno della Candelora nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione durante la messa venivano benedette le candele poi distribuite ai fedeli. Alla sera tutte le famiglie tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sui polsi di ogni persona, sulla porta di casa e della stall...
Il giorno della Candelora in chiesa dopo la messa vengono distribuite le candele benedette. In passato alla sera tutte le famiglie tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sulla porta di casa e sui polsi di ogni persona; nella stalle i contadini tracciavano la croce sulla porta e ...
Il giorno della Candelora (presentazione del Signore al tempio), alla sera in piazza San Giacomo il parroco provvede alla benedizione delle candele, che vengono conservate con cura in casa, in quanto tengono lontani gli influssi maligni. Segue la celebrazione della messa nella chiesa parrocchia...
Ogni anno a Salecchio, piccolo villaggio Walser abbandonato negli anni Sessanta per le migrazioni a valle, la prima domenica di febbraio, in occasione della festa della Candelora gli abitanti ritornano nelle loro case, raggiungibili solo a piedi percorrendo l’antica mulattiera, che parte da Passo...
Il giorno della Candelora in chiesa dopo la messa venivano distribuite le candele benedette. Alla sera nelle famiglie tutti tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sui polsi per preservarsi dai fulmini. “I contadini facevano anche le croci sulle corna dei buoi, sui pali delle vig...
"...in piazza hanno sfilato le donne con le 'cavagnette', tradizionali copricapi ....Il parroco ha posto le due candele sulla gola dei fedeli e nella chiesa è stato portato per la benedizione anche l'abete, la 'pescia, con 'i ramia' addobbati dai prodotti offerti dagli abitanti..." (La Stampa, 04...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...
FESTA DELLA CARITÀ - Dal XIII secolo ad oggi, a Scurzolengo, il 6 maggio si confezionano focacce in quantità. Questa ricorrenza ricorda l'usanza dei signori del feudo di Scurzolengo di mettere all'asta, in questo giorno, focacce preparate con uova, burro, farina e zucchero, e di donare il ricavat...
La manifestazione autunnale, nata nel 1976, si apre sabato sera, presso la palestra comunale, con la “Seirada ad festa”, una cena a base di bagna cauda e piatti tradizionali, accompagnata da intrattenimento musicale e danzante. Alle ore 22 viene letto il bando del palio delle galline che si disp...
In questo giorno veniva ricordata dalla Chiesa la circoncisione di Gesù con il rinnovo dei voti battesimali e il canto "Veni Creator". La tavola prevedeva il consumo di piatti ricchi, tipici delle occasioni festive, come cappone o tacchino a seconda delle disponibilità economiche della famiglia ...
Nel 1726 per iniziativa del parroco don Giovanni Nicolao Sacco e con l’approvazione del Comune, venne eretta la Compagnia detta dei Cento Confratelli sotto il titolo della Vergine del Suffragio, accresciuta dopo pochi anni a duecento confratelli e infine a trecento; dal 1895 cominciò ad ammetter...
Il 13 agosto con la celebrazione della Messa nella chiesa della Confraternita si vuole festeggiare il giorno dell'Assunta, poiché la Confraternita del Gonfalone di Sampeyre è stata eretta sotto il titolo dell'Assunta Vergine Santissima. La celebrazione si svolge due giorni prima della festa dell'...
Apprendiamo, dalle ricerche di Patrizia Giudice, che la Confraternita religiosa del Gonfalone di Sampeyre, costituita ormai soltanto da pochi uomini anziani, ha ripreso a celebrare il cambio della carica da sottopriore a priore dopo un'interruzione durata più di vent'anni. Tale cerimonia si svolg...
La festa della Confraternita dei Battuti si apre il sabato sera con in concerto bandistico nel piazzale della Casa-albergo. Domenica alle ore 10,30 si svolge la storica processione dalla chiesa parrocchiale dei Santi Secondo e Matteo al Castello, accompagnata dalla banda. Al corteo, in cui vengo...