In occasione del Corpus Domini si svolgeva una solenne processione, in cui il parroco portava, sotto il baldacchino, il Santissimo. Per il passaggio del corteo processionale “le cinque strettoie delle vie del paese erano ornate con archi di fiori di ‘amboòrn (maggiociondolo). Ogni famiglia buttav...
La processione del Corpus Domini viene descritta nel 1769 da don Ceresola: “si fa colla più possibile solennità e decoro procedendo prima la Croce con velo lungo sotto la quale vanno le donne col capo velato, quindi la Compagnia del Gesù col sacco, scoperto il capo con croci e candele di cera al ...
Processioni figurate: Funerali, Mortori, Interro, Quadri viventi, Gruppi statuari, Macchine
"Io so che una volta una processione col 'camus (camice) bianco, si faceva al giovedì santo […] non so se ne facevano altre..." (Vigliermo, 1974, p. 100).
Processione figurata, annuale, fino al 1863.
Il Giovedì Santo si svolgeva una processione che scendeva dalla chiesa in cui veniva portato un grosso crocifisso, i bambini suonavano i corni e le raganelle; alcune persone impersonavano i Giudei (cfr. Teppa, 2003, p. 15).
“Nel pomeriggio del Giovedì [Santo], si teneva una processione con partenza dalla cappella della confraternita: i membri, vestiti con il sacco, portavano la statua del ‘Hecce omo” vestito di rosso con tutte le ‘ronse’ (spine) sulla testa. Uno dei confratelli aveva un ruolo privilegiato, sancito d...
Il Giovedì Santo “si andava in processione dalla parrocchia alla cappella di Sant’Antonio. Il corteo era aperto da un uomo anziano che reggeva la croce ed era chiuso da bambini che suonavano cantarane e corné (corni). Con questi stessi strumenti musicali i ragazzini percorrevano le vie del paese ...
La compagnia del S. Sacramento è formata da 24 membri nominati ogni anno nel mese di gennaio. Il suo compito è quello di organizzare la processione del giovedì santo. Le sue origini si possono ritrovare nel XIV secolo. Nel giorno del giovedì santo, si va in chiesa intorno alle ore 17.30, si assis...
Nell’Ottocento i confratelli di Santa Croce la sera del Giovedì santo, svolgevano una processione: “un confratello (che doveva rappresentare Gesù) portava, strisciando, una grande croce di legno e accanto a lui, alcuni confratelli con strisce di cuoio, di tanto in tanto scaricavano scudisciate (d...
“Nel Giovedì santo si fa una processione dalla chiesa parrocchiale della Motta a quella di S. Giovanni della Costa, portandosi la macchina del Nostro Signor Crocifisso, interviene il cappellano con altri sacerdoti e tra i Confratelli si frammischiano varii fanciulli vestiti come si dice da angeli...
“Fino a pochi decenni fa, la processione del Giovedì Santo partiva dalla Parrocchia e si dirigeva verso la cappella della Madonna, in borgata Via Creuza, scendeva verso la la Tsèina per poi tornare alla chieda parrocchiale. Alla processione partecipavano alcuni giovani che interpretavano ‘li mèit...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
Nella frazione Mocchie si svolgeva la processione del Sacro Legno (la croce benedetta) “con il baldacchino portato […] dai confratelli della Compagnia di S. Croce” (Jannon, 2002, p. 117). In questa occasione “non erano usate candele, il sacerdote interveniva con piviale e clero, quando c’era, ve...
Nella frazione Mocchie la terza domenica di ogni mese si svolgeva la processione del Santissimo Sacramento: “non era così lunga come al Corpus Domini e si compiva il giro della chiesa parrocchiale senza cambiare i portatori del baldacchino” (Jannon, 2002, p. 116).
Nella borgata Lajetto si svolge la processione “solenne del SS. Sacramento. In testa si muove il gonfalone della confraternita [del Corpus Domini] seguito dalle donne e dalle ragazze del luogo, quindi viene il crocifisso velato delle consorelle che procedono due a due, poi ancora il crocifisso de...
Il 1° dell’anno si svolgeva una processione “del SS.mo Sacramento dintorno alla chiesa […] accompagnandolo, oltre il clero, circa 190 tra confratelli e consorelle delle Compagnia del SS.mo con una candela in mano” (Pacotti, 1837).
“Nella processione che si faceva nella festa del santissimo Rosario, […] quattro figlie portavano la statua di M.V. in processione ajutate caduna da un giovine, in guisa che a caduna delle quattro barre, vi era una figlia, ed un giovine dietro alla medesima” (Fassino, 2009, p. 205). Per eliminare...
Nella frazione Marcorengo, al termine della messa grande, tutte le domeniche a partire da quella del Corpus Domini e sino alla fine dell’estate, si svolgeva la processione del Santo Sacramento, il cui percorso si snodava attorno alla chiesa parrocchiale (cfr. Ferro, 2000, p. 23).
Processione con il Cristo e il Cireneo che lo aiuta a trascinare la croce