Nel 1979 venne organizzato il primo Palio dei borghi, versione paesana dei “Giochi senza frontiere”: il paese fu per l’occasione diviso in cinque rioni: Borgo del Luv, situato nella parte alta del paese, Borgo della Torre, situato nel centro, Borgo Burghin, agglomerato di case nella periferia del...
Il Palio dei Borghi, detto anche del Pappagallo (per il trofeo che viene assegnato ai vincitori), si svolge dal 1975, fra le due contrade del Comune di Prarostino: Prustin d'aval (Prarostino di sotto) e Prustin d’amunt (Prarostino di sopra). Dal 1997 è stato arricchito con una serata medievale e ...
Il Palio, ripristinato nel 2006, viene conteso attraverso giochi popolari (quali il tiro alla fune, la lambada, ecc.) e prove sportive dai quattro cantoni in cui è diviso il paese: Arset (comprendente il centro storico), Campore (comprende le zone di ultimo sviluppo urbanistico e si estende nell...
La rievocazione storica nasce nel 2000, per iniziativa dell’amministrazione comunale, che “intende recuperare la memoria storica e culturale delle tradizioni locali e rilanciarle coinvolgendo in questo progetto gli abitati e le associazioni della città” (delibera della Giunta comunale n. 201 del ...
Il Palio dei Templari è una manifestazione ambientata all’epoca medievale, che dopo un periodo di sospensione è stata riproposta a partire dal 2007. Vi partecipano i borghi Baija, Borgo di Mezzo e Centro storico. I figuranti dei tre borghi raggiungono via Cossolo, da dove, attorno alle ore 18,...
La rievocazione storica, nata nel 2011, vuol far rivivere l’epoca di Teodoro II il Paleologo. Inizia alle ore 11 con la sfilata di tamburini, duellanti e sbandieratori che attraversa le vie del centro storico per annunciare la disputa del palio. Alle ore 14.30 nel parco del Mauriziano i cavalieri...
Il Palio nasce nel 1984 e vuole rievocare la liberazione del paese dal flagello della peste, nel 1599, dopo che la popolazione aveva invocato con messe e preghiere san Rocco (in segno di gratitudine erigerà una cappella, tuttora esistente, modificata e ampliata, in via Gramsci). I festeggiament...
La manifestazione vuole ricordare la figura di Amedeo VII di Savoia, detto Conte Rosso, figlio di Amedeo III, nato ad Avigliana e rievocare i festeggiamenti indetti nel 1389 in onore del passaggio di Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo Visconti e del suo seguito, che l’accompagnava in Fra...
Paolo Cochis, nato nel 1930, trascorre a Torino il periodo della Seconda Guerra Mondiale.Paolo Cochis, figlio di un dipendente FIAT, trascorre l'intero periodo nel capoluogo piemontese e racconta dei disagi subiti, dalla scuola, ai bombardamenti, ai sacrifici necessari per continuare a vivere in ...
Intervistato nel 2012, Paolo Levi, classe 1935, critico d’arte, giornalista, saggista, autore di volumi monografici, unisce alla competenza in tale settore una solida esperienza sui rapporti nazionali e internazionali tra arte e finanza. E’stato membro del Consiglio di Amministrazione della...
L'ultimo sabato di carnevale in rione Casermette si svolge la tradizionale 'balandran-na', la passeggiata delle 'barbouhires' (le maschere), accompagnate dalla filarmonica.
"Dranni ancor vivi o che lo furono parecchio innanzi nel secolo volgente ara alla fine: Montechiaro d'Asti, Sommariva Bosco, Montà, Frufgarolo, Cigliano (Vercellese), Lanzo..." (Milano, 2005, p. 153).
La Passione di Nostro Signore Gesù Cristo secondo i Vangeli è, quando viene organizzata, una Sacra Rappresentazione all'aperto che parte da San Pietro in Vincoli e si snoda per le vie di Settimo Torinese. Durante la Settimana Santa i confratelli della Compagnia di Santa Croce erano soliti rapp...
"A Pinerolo, 1467, dovendosi rappresentare la Natività e la Passione, la comunità indisse una generale processione e ordinò he nessuno potesse rifiutarsi 'cui commissa et data fhuerint personagia et chafauda (palchi) fienda'" (Milano, 2005, p. 158). "A Pinerolo si realizzò nel 1454 (ma il 18 g...
Nella frazione Moriondo, Venerdì Santo alla sera si svolge la Passione, che coinvolge 50 personaggi in costume. La sacra rappresentazione inizia sulla piazzetta antistante la chiesa di San Giorgio, dove sono rievocate alcune scene e prosegue lungo un percorso di circa 300 m, reso suggestivo da gi...
"... nella chiesa della Trinità, per iniziativa del clero, come risulta da una memoria del cavalier Paolo Francesco Gays" (Pola Falletti Villafalletto, 1943-1950)
Si tratta del "codice C, trascritto a Castellamonte. Testo seguito nelle recite messe in scena nel comune, sopra un vero palco di teatro, da attori non contadini"
"Manoscritto B di Piero Giacolello, maestro elementare di Sale Calstelnuovo" (Nigra, Orsi, 1894/1896). Messa in scena nel 1838.
"manoscritto del 1810 - 1811 di Michele di Giacomo Madonna" (Nigra, Orsi, 1894/1896). Messa in scena nel 1835 e 1836.
Un manoscritto conservato nella biblioteca del notaio Audiar attesta la rappresentazione della Passione nel paese, durante la Settimana santa (cfr. Renier, 1893).